INDAGINE GDF TORINO

Gioco d’azzardo, violati migliaia di profili. Le regole per difendersi

Due concessionari per il gioco in rete sono finiti al centro di una indagine della guardia di finanza di Torino. Nell'operazione sono coinvolte decine di sale scommesse

di L.Tre.


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3' di lettura

Avrebbero violato i profili di migliaia di giocatori online di giochi d’azzardo. Due concessionari per il gioco in rete, scrive l’Ansa, sono finiti al centro di una indagine della guardia di finanza di Torino, che sta effettuando perquisizioni in tutta Italia. Nell'operazione sono coinvolte decine di sale scommesse; tre le persone denunciate per accesso abusivo ai sistemi informatici ed esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. Sessanta i siti 'congelati.

L'operazione è nata nel capoluogo piemontese, dopo che i finanzieri, alcuni mesi fa, avevano denunciato i due titolari di una sala scommesse illegale, mascherata da punto raccolta, nel quartiere Lingotto. I due concessionari coinvolti nell'inchiesta, avevano predisposto le loro piattaforme di gioco in modo tale da memorizzare i dati sensibili di accesso ai conti gioco aperti dai clienti, senza l'immissione di password personali. Così facendo, i conti personali e i profili degli ignari giocatori potevano essere “utilizzati” anche in loro assenza in quanto i dati rimanevano memorizzati sul conto madre di ogni singolo punto vendita.

Come funziona la truffa
La truffa, oltre ad aggirare l'apparato concessorio dei Monopoli di Stato, ha causato una vorticosa falla nell'intero database che avrebbe dovuto garantire la riservatezza dei dati personali dei clienti. Ad aggravare la posizione dei concessionari la creazione di 60 siti denominate SKIN che attraverso i punti di ricariche(PVR) presenti sul territorio consentivano di ricevere scommesse su canale di raccolta fisica senza aver pagato la relativa concessione statale, che per tale attività ammonta a 6.000 euro a punto vendita. In questo modo, nei punti vendita, spacciati per la maggior parte come internet point, potevano tranquillamente accedere i minori in quanto privi di particola restrizioni e divieti.

Dove sono i dati?
Nel caso dei servizi di giochi online, ma anche per altre tipologie di servizi online che richiedono una registrazione, i nostri dati vengono inviati ai server dei proprietari. Sempre ci deve essere richiesto il consenso per li trattamento dei dati personali. E sarebbe bene leggere sempre le condizioni commerciali e di utilizzo dei nostri dati. Ciòdetto i nostri dati sono gestiti in modo più o meno anonimo da chi fornisce il servizio che deve peraltro proteggere le informazioni in suo possesso da violazioni informatiche. Il valore di queste informazioni per i pirati informatici può, come è immaginabile, essere molto alto. Uno degli attacchi più comuni contro i giochi online è rappresentato dagli attacchi DDOS (distributed denial of service) attraverso cui i cybercriminali hanno colpito i server di piattaforme come Playstation Network, Xbox Live, Twitch e Origin, rubando migliaia di credenziali di accesso di account e carte di credito.

I consigli
Per chi gioca d’azzardo ma anche per chi gioca a videogame o utilizza servizi online ecco nove semplici consigli della società specializzata in sicurezza informatica Panda Security
Utilizzare dati di account non personali. La creazione di un indirizzo mail dedicato al gaming o monouso protegge da qualunque violazione il principale account personale, così come l'utilizzo di nuove password.
Riservatezza sui propri dati personali. Mai comunicare a terzi o ad altri giocatori online i dati relativi ad account personali.
Se possibile, abilitare l'autenticazione a due fattori ad ogni login. E una volta finito di giocare, effettuare il logout.
) Proteggere carte di credito e conti personali, magari utilizzando carte prepagate o buoni per l'acquisto online invece di altre credenziali.
) Esiste la possibilità che dietro provocazioni o cyberbullismo nei giochi online si celi un malware o una diversa minaccia. Il consiglio, dunque, è quello di segnalare qualunque comportamento allo sviluppatore del gioco e al team di supporto.
) Effettuare acquisti da fornitori affermati e di fiducia così da ridurre il rischio di cadere preda di truffatori o malware, spyware, virus e minacce di ransomware.
) Non scaricare software da estranei, soprattutto mods, cheat o script e programmi di automazione, potrebbero essere veicolo di spyware o malware.
) Evitare di giocare sul Wi-Fi pubblico. La connessione Wi-Fi gratuita potrebbe essere un falso hotspot per intercettare i dati di altri utenti.
) Mantenere sempre aggiornato il software del dispositivo. Il consiglio non è rivolto al solo sistema operativo, ma ad ogni software installato, anche i giochi stessi. Sviluppatori e produttori di hardware forniscono regolarmente aggiornamenti software per correggere le vulnerabilità che altrimenti potrebbero essere utilizzate dagli aggressori per infiltrarsi nel vostro sistema.

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