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Giordani (Mediaset): «Con Vivendi un accordo è vicino e possibile»

«Un accordo con Vivendi è vicino e possibile». Il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani, ha risposto così durante la conference call con gli analisti per i conti dei nove mesi dell’anno a una specifica domanda in merito alla modifica dello Statuto di MediaForEurope oggetto del tentativo di conciliazione chiesto dal Tribunale di Milano. Nei nove mesi utile in crescita ma giù i ricavi

di Andrea Biondi


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Marco Giordani (Ansa)

2' di lettura

«Pensiamo che un accordo sia vicino e sia possibile: siamo positivi». Marco Giordani, cfo di Mediaset, ha risposto così a un analista sulla possibilità di trovare un accordo tra i legali di Mediaset e i legali di Vivendi in merito alla modifica dello Statuto di MediaForEurope oggetto del tentativo di conciliazione chiesto dal Tribunale di Milano entro il 22 novembre. Ci sarà un risarcimento? «Oggi è difficile da dire. Ci sono ancora dieci giorni e tutto può accadere».

Vivendi e Prosiebensat – con Mediaset che ieri ha comunicato di essere salita come gruppo al 15,1% del capitale – sono stati gli argomenti principali della conference call con gli analisti per la presentazione dei dati dei primi nove mesi dell’anno.

Il Gruppo di Cologno nei primi nove mesi dell'anno ha registrato un utile netto di 101 milioni in forte aumento rispetto ai 27 milioni dello stesso periodo del 2018 e un risultato operativo di 188 milioni rispetto ai precedenti 114, con ricavi in calo a quota 2.030 milioni contro i 2.433 dei
primi nove mesi 2018. I costi operativi sono in calo del 20% e il gruppo per l'intero 2019 conferma la previsione di miglioramento della generazione di cassa, del risultato operativo e dell'utile.

Un ato migliorato, ma con un terzo trimestre in perdita. Il gruppo ha registrato una perdita netta di 7,4 milioni di euro nel periodo luglio-settembre 2019, dai -15,8 milioni di un anno fa, su ricavi scesi del 13% circa a 548 milioni di euro.

In flessione anche la pubblicità. In Italia - a fronte di un mercato pubblicitario sceso del 5,3% rispetto al 2018 nei nove mesi secondo i dati Nielsen - i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset sono passati dai 1,458 miliardi dei primi nove mesi 2018 ai 1,33 miliardi del 2019 con un calo dell'8,6%. Al netto del contributo di Premium Calcio e dei Mondiali di Calcio dell'estate 2018, la flessione è stata dell'1,3 per cento.

A pesare in positivo è stata ovviamente la risposta avuto sul versante dei costi. Quelli operativi complessivi del gruppo televisivo sono calati a 1.841 milioni rispetto ai 2.319 milioni del 2018 (-20,6%). In Italia i costi calano a 1.371 milioni contro i 1.804,7 milioni del 2018, in Spagna sono diminuiti da 514 milioni a quota 470.

Dopo la comunicazione dell’acquisto del 5,5% da parte di Mediaset Espana di Prosiebensat i rapporti fra il Biscione e il broadcaster tedesco è stato come detto uno dei temi più dibattuti con gli analisti. «Escludo un take over», ha chiarito sul punto Giordani, pur ribadendo la necessità di una crescita dimensionale in Europa attraverso l’aggregazione con altri broadcaster. «Noi – ha aggiunto – abbiamo bisogno di dimensioni: non per i costi ma per la crescita». Sulla modalità «preferiamo una fusione» ma Mediaset è anche disponibile a valutare altre opzioni per «guadagnare dimensioni e cogliere opportunità di ricavi».

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