Medio Oriente

Giordania: arrestati alti dignitari, «complotto contro il Re». L’Ue sostiene Abdallah II

Gli arresti sono stati motivati con “ragioni di sicurezza” dopo “un attento monitoraggio” di quest'ultima. La fonte “ben informata” citata dall'agenzia Petra ha aggiunto che è stata aperta una indagine per far luce sull'intera vicenda definita una “minaccia alla stabilità del Paese”

Aggiornato il 5 aprile 2021 alle ore 11:21

default onloading pic
(Bloomberg via Getty Images)

4' di lettura

Resta alta la tensione in Giordania dopo l'arresto di almeno 16 persone accusate di aver cospirato per destabilizzare il Paese insieme al principe Hamzah bin Hussein, fratellastro del re Abdallah II. Lo stesso principe è intervenuto affermando di aver ricevuto dall'esercito “ordini inaccettabili” a cui non obbedirà.
“Il capo di stato maggiore dell'esercito è venuto da me e ha lanciato minacce a nome dei capi delle agenzie di sicurezza”, ha detto Hamzah in una registrazione circolata online, “Ho registrato i suoi commenti e li ho inviati ai miei conoscenti all'estero e alla mia famiglia nel caso in cui accadesse qualcosa”. “Non voglio un'escalation ora”, ha poi assicurato il fratellastro del re ma, ha aggiunto, “ovviamente non mi atterrò” agli ordini di “non uscire, twittare o entrare in contatto con le persone”. “E' inaccettabile che un capo di stato maggiore dell'esercito dica questo”, ha aggiunto. Il principe Hamzah di ha promesso di “restare fedele” al re Abdallah II. “Resterò fedele all'eredità dei miei antenati, a Sua Maestà (il re) e al suo principe ereditario e mi metterò a loro disposizione”, ha scritto il principe in una lettera, secondo una nota di palazzo reale.

Una situazione i cui contorni non sono ancora del tutto chiari in base alle prime informazioni che arrivano dal regno hashemita.Gli arresti sono stati motivati con “ragioni di sicurezza” dopo “un attento monitoraggio” di quest'ultima. La fonte “ben informata” citata dall'agenzia Petra ha aggiunto che è stata aperta una indagine per far luce sull'intera vicenda definita una “minaccia alla stabilità del Paese”.

Loading...

Re Giordania, caso Hamzah sia risolto in famiglia

Re Abdallah avrebbe deciso “di affrontare la questione del principe Hamzah bin Hussein nell'ambito della famiglia hashemita” affidando questo incarico a suo zio, Hassan bin Talal. Lo riferisce l'agenzia Petra, aggiungendo che il principe Hamzah ha “confermato di aderire all'approccio della famiglia hashemita e al percorso” individuato dal sovrano. Hamzah era stato accusato nei giorni scorsi di aver partecipato ad un presunto complotto contro il re e di “avere attentato alla sicurezza e alla stabilità” del Paese.

Tra gli arrestati Sharif Hassan Bin Zaid e Basem Ibrahim Awadallah

Tra i nomi eccellenti finiti agli arresti - come confermato dalla agenzia governativa - figurano Sharif Hassan Bin Zaid e Basem Ibrahim Awadallah, due alti funzionari legati alla Casa reale.
Il primo - hanno ricordato i media - è stato ambasciatore giordano in Arabia Saudita e anche legato al principe Ali Ben Hussein, fratello del re. Il secondo è stato a lungo confidente di re Abdallah e anche ministro delle finanze dopo aver ricoperto il ruolo di capo ufficio della Casa reale.
Awadallah - hanno sottolineato i media - è stato una forza trainante dietro le riforme economiche intraprese nel regno ed ha lungo fronteggiato la resistenza della vecchia guardia ai cambiamenti.Il nome di maggior peso, tuttavia, è sicuramente quello di Hamzah bin Hussein rispetto al quale però la Petra ha negato sia gli arresti domiciliari sia la detenzione stessa.

Non si sa dunque ancora a quale titolo sia stato chiamato in causa nè quale sia il suo status attuale. Tuttavia il capo di stato maggiore giordano, generale Yousef al Huneiti, ha fatto sapere che ad Hamzah stato intimato di astenersi da spostamenti e da altre attività che potrebbero essere sfruttate per destabilizzare il regno hashemita. “Nessuno - ha proseguito il generale - è al di sopra della legge e la sicurezza e la stabilità della Giordania hanno la precedenza su qualsiasi considerazione”.

Regina Noor, contro mio figlio calunnia malvagia

“Una calunnia malvagia”. Cosi la regina Noor, vedova di re Hussein e madre del principe Hamza, ha definito le accuse delle autorità giordane contro il figlio. “Prego che la verità e la giustizia - ha scritto su twitter ripresa da diversi media - prevalgano per tutti gli innocenti vittime di questa malvagia calunnia. Dio li benedica e li preservi”.

Vicepremier Giordania: Hamzah ha attentato a sicurezza

“Il principe Hamzah e gli altri hanno portato minacce alla sicurezza e alla stabilità”. Lo ha detto - citato dalla Petra - il vice primo ministro giordano al Safadi sugli arresti avvenuti ieri nel regno hashemita. Il vice premier ha attaccato i video diffusi dal principe Hamzah accusandolo di aver “distorto i fatti, invocando simpatia locale e straniera”. “Le persone attorno al principe Hamzah - ha poi aggiunto - comunicavano con entità che definivano se stesse 'opposizione esterna'”. Il principe Hamzah bin Hussein era in contatto con “elementi stranieri” e pianificava passi per destabilizzare la Giordania.

Principe Hamzah su twitter: «Non obbedirò a ordini»

Il principe Hamzah, accusato di complotto contro il fratellastro, il re della Giordania Abdallah II, ha detto che non obbedirà agli ordini, in una registrazione audio trasmessa su Twitter nella notte tra domenica e lunedì. «Ovviamente non obbedirò (agli ordini del capo di stato maggiore, il generale Youssef Huneiti, ndr) quando mi dice che non sono autorizzato ad uscire, a twittare, a comunicare con le persone e che mi è permesso solo vedere la mia famiglia», dice Hamzah nella registrazione di una conversazione al telefono con un interlocutore.

Ue sostiene Abdallah II e suo ruolo di moderazione

“L'Unione europea segue da vicino i recenti eventi in Giordania. L'Ue e la Giordania hanno una partnership forte e solida. Continueremo a supportare la Giordania e il suo popolo. L'Ue sostiene pienamente il re Abdallah II e il suo ruolo di moderazione nella regione”. Così la portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna, Nabila Massrali, su Twitter.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti