Audizione del ministro

Giorgetti al Copasir su Tim, Oto Melara, Francia e Spazio

Il comitato presieduto da Adolfo Urso chiederà al ministro dello Sviluppo economico aggiornamenti sulla vicenda Tim-Kkr anche alla luce di un eventuale ricorso alla “golden power”. I parlamentari del Copasir chiederanno aggiornamenti sulla vicenda Oto Melara-Wass per la quale la franco tedesca Knds ha offerto 200 milioni in più di Fincantieri

di Gerardo Pelosi

Offerta Kkr per Tim, Giorgetti: "Governo valuterà interesse pubblico con Opa"

2' di lettura

Tra le varie audizioni di ministri davanti al Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) quella del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti era quella che mancava e che assume una particolare importanza per i delicati dossier che il rappresentante della Lega nel Governo si trova a gestire in queste settimane. Il comitato presieduto da Adolfo Urso chiederà a Giorgetti aggiornamenti sulla vicenda Tim-Kkr anche alla luce di un eventuale ricorso alla “golden power”. Ma i parlamentari del Copasir vorranno probabilmente essere aggiornati anche sulla vicenda Oto Melara-Wass per la quale la franco tedesca Knds ha offerto 200 milioni in più di Fincantieri. Giorgetti fa parte dei tre ministri (insieme a Guerini della Difesa e Franco del Mise) incaricati di esaminare il dossier della cessione del gruppo.

Domande a Giorgetti anche sul Trattato del Quirinale e alleanze per lo Spazio

Lo stesso ministro potrà rispondere anche sulle ricadute degli accordi economici del Trattato del Quirinale, sugli sviluppi per le alleanze nel settore spaziale e sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici. L'audizione contribuirà a chiudere il cerchio per i tre grandi filoni di audizioni del Copasir che riguardano la transizione energetica, le nuove alleanze nel settore della difesa europea e lo Spazio come nuova dimensione della competizione globale.

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Ieri l’audizione di Pansa, presidente di IT Sparkle

Per quanto riguarda le telecomunicazioni, il Copasir ha ascoltato ieri il presidente di Telecom Italia Sparkle spa, prefetto Alessandro Pansa (già direttore del Dis). È stato approfondito il ruolo dell’azienda quale operatore globale di telecomunicazioni nella fase di transizione alla economia e alla società digitale. Il presidente Urso ha reso noto che «sono stati esaminati i progetti principali di sviluppo della rete di connessione internazionale di cui TI Sparkle è proprietaria e le attività di partnership più rilevanti, attraverso le quali l’operatore italiano agisce in sinergia con i maggiori player globali nel Mediterraneo, in Europa e in altri Continenti». Esaminato anche il ruolo strategico ricoperto dalle reti di telecomunicazioni nell’ambito della Difesa e della Sicurezza nazionale, oggetto di un'indagine del Comitato conclusa con una Relazione al Parlamento.

Due ore al Copasir per Zafarana (Guardia di Finanza) su Pnrr e antiriclaggio

Sempre ieri 30 novembre, il Comitato ha ascoltato anche il Comandante Generale della Guardia di Finanza, generale Giuseppe Zafarana. In quasi due ore, si è tracciato un quadro aggiornato delle attività della Finanza. Dalle collaborazioni in ambito internazionale al presidio nel settore della spesa pubblica soprattutto in riferimento ai fondi del PNRR. Dalle sfide poste dalla globalizzazione ed evoluzione tecnologica al ruolo delle criptovalute nel riciclaggio internazionale di denaro, dalle nuove forme di reato nel sistema cyber al meccanismo della Golden Power all'ipotesi di candidare l'Italia quale sede dell'autorità anti riciclaggio europea.

Approvato schema di contabilità per la nuova Agenzia su Cybersicurezza

Il Copasir ha anche espresso parere favorevole sullo schema di regolamento di contabilità della Agenzia per la cybersicurezza nazionale (relatore senatore Claudio Fazzone). Si tratta, ha ricordato il presidente Adolfo Urso, «del terzo schema di regolamento, dopo quelli già approvati su organizzazione e personale, che consente così la piena attuazione della Agenzia, elemento importante per la resilienza cibernetica del Paese». È stato infine dato parere favorevole al piano annuale della attività dell’Ufficio ispettivo del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza per l’anno 2022 (relatore Federica Dieni, vicepresidente del Comitato).

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