ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’audizione

Giorgetti: non condividiamo pessimismo stime Fmi, aiuti anche nel secondo trimestre. Pressione fiscale scenderà

Il ministro dell’Economia ha notato che c’è una fase di «riorientamento» dell’economia e forte inflazione, ma ha notato fattori positivi fra cui «l’andamento dell’occupazione».

Superbonus cambia, Giorgetti: "Troppo costoso"

1' di lettura

«Non condividiamo il pessimismo sulle prospettive dell’economia internazionale e italiana», inclusa «la contrazione dello 0,2% prevista dal Fmi» per il 2023. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante un’audizione alle commissioni riunite Finanze di Camera e Senato sulle linee programmatiche del Mef. Giorgetti ha notato che c’è una fase di «riorientamento» dell’economia e forte inflazione, ma ha notato fattori positivi fra cui «l’andamento dell’occupazione».

Giorgetti: estenderemo aiuti anche al secondo trimestre

L’Italia è tra i Paesi Ue che nel 2023 avrà la percentuale di misure mirate contro il caro-energia «superiore ad altre», avranno «carattere temporaneo» e saranno estese oltre il primo trimestre ha aggiunto il ministro. «Voglio anticipare le critiche sul fatto che abbiamo previsto misure solo per il primo trimestre: è un orientamento dato dalla Commissione Ue che chiede di continuare ad aggiornare, rispetto all’evoluzione, il tipo di intervento che non può essere previsto in modo indefinito. Ma ahimè sarà necessario estenderlo ulteriormente», ha aggiunto.

Loading...

La pressione fiscale scenderà al 43,2%

La pressione fiscale, rispetto a una previsione della Nadef che stimava un rapporto del 43,4% rispetto al Pil, attraverso le misure di sgravio scenderebbe «di oltre 0,2 punti al 43,2% del Pil» ha spiegato poi il ministro dell’Economia.

«Teniamo all’investimento degli italiani in Btp»

«Teniamo molto alla partecipazione dei risparmiatori italiani all’acquisto del debito pubblico del Paese» ha aggiunto Giorgetti spiegando che, con la quota degli italiani scesa nel 2021 al 6,4%, «sarà importante proseguire l’impegno per aumentare il coinvolgimento diretto dei risparmiatori italiani, attraverso nuovi strumenti finanziari appositamente disegnati»

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti