EVENTI

Giornate Fai d’Autunno: doppio appuntamento nei week end del 17 e 25 ottobre

1000 i luoghi visitabili in 400 città lungo la Penisola per questa edizione dedicata alla sua fondatrice Giulia Maria Crespi scomparsa a luglio scorso

di L.Ben.

default onloading pic
Palazzo Davia Bargellini (foto Fai)

1000 i luoghi visitabili in 400 città lungo la Penisola per questa edizione dedicata alla sua fondatrice Giulia Maria Crespi scomparsa a luglio scorso


2' di lettura

Mille aperture a contributo libero, 400 città coinvolte in tutta Italia, e due i weekend in programma: il 17-18 ottobre e il 24-25 ottobre. Questi i numeri delle Giornate Fai d'Autunno 2020 che per la prima volta raddoppiano l'appuntamento. Per sapere quali sono le dimore storiche, i castelli, i giardini, le chiese, i conventi, i borghi, le collezioni private, i parchi svelati grazie alle guide volontarie basta consultare il sito giornatefai.it e prenotare la visita in sicurezza. L’edizione di quest’anno è dedicata a Giulia Maria Crespi scomparsa lo scorso luglio e fondatrice nel 1975 del Fondo per l'ambiente italiano. Tra le tante bellezze aperte nei fine settimana ci sono il Kursaal Santalucia a Bari, tra i più bei palazzi in stile tardo Liberty della città, con visita in anteprima al cantiere di restauro. Il seicentesco complesso di San Nicola di Tolentino a Napoli, celebre per i 5 mila metri quadrati di giardini, oggi recuperato e trasformato in una struttura ricettiva dai giovani dei Quartieri Spagnoli nell'ambito del progetto Napolixenia. E poi ancora Roma con San Pietro in Montorio, il tempietto del Bramante o la Nuvola di Fuksas, Bologna con il gioiello del barocco di Palazzo Davìa Bargellini. Tra le destinazioni più inusuali ci sono lo Storico Spugnificio Rosenfeld a Muggia (UTI Giuliana), la transumanza di asini a Borgo di Troina (EN), il Chiostro di San Pietro della Canonica, il più antico di Amalfi (SA), gli affreschi del '600 appena scoperti dal Fai nel Castello di Masino in Piemonte o la Faggeta Vetusta della Val Cervara, una delle 5 faggete patrimonio UNESCO Abruzzesi.

Anche la Commissione europea partecipa alle Giornate d'Autunno per far conoscere un altro volto dell'Europa. Con questo intento sono stati scelti 26 siti (opere, monumenti, palazzi storici) che fanno parte del patrimonio culturale italiano e che, grazie ai finanziamenti europei, ridiventano accessibili ai cittadini. Tra questi il Borgo antico di Tiriolo, il Real Bosco di Capodimonte, il complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo.

Il Fai conta le perdite causate dal coronavirus

“Il Fondo - racconta il direttore generale Angelo Maramai - aveva chiuso il 2019 con numeri record: 213 mila iscritti, quasi un milione di visitatori. Una crescita continua negli anni che ci ha permesso di investire 6 milioni di euro in restauri, dall'Orto sul Colle dell'Infinito al Castello di Masino in Piemonte”. L'arrivo del Covid, però, non solo ha fatto saltare “le Giornate di primavera, ma ha chiuso per tre mesi gli oltre 80 beni del Fai e sospeso il 90% dei cantieri previsti nel 2020, con perdite per tutto l'indotto”. I dati dalla ripresa sono incoraggianti, con i rinnovi online e visite di agosto (pur contingentate) superiori al 2019. Ma “per ora stimiamo perdite del -4% di iscritti e -11 milioni di euro raccolti, pari al -39%”.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti