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Giro d’Italia per scoprire le «città del miele»

Appuntamenti tra sagre ed eventi nazionali nei borghi d’Italia, unico Paese al mondo che vanta ben 60 diversi tipi del nettare degli Dei

di Evelina Marchesini

6' di lettura

Rododendro, girasole, zagara, corbezzolo: sono solo alcuni dei fiori che danno un sapore e caratteristiche uniche ai rispettivi mieli, tanto pregiati quanto variegati. In pochi sanno che l'Italia è l'unico Paese al mondo che vanta ben 60 diversi tipi di miele, valorizzandoli tutti, mentre invece in molte altre aree del mondo si tende a mischiare, anziché esaltare, i diversi tipi di “oro liquido”.

In questa estate avanzata e fino all'autunno inoltrato gli amanti del miele e dell'apicultura hanno una ricca serie di opportunità per soddisfare la propria passione. Vi proponiamo un calendario particolare, quello degli appuntamenti delle Città del miele con feste e sagre in tutta la Penisola, isole comprese.

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Occasione per un fine settimana o una gita fuori porta per degustare e conoscere i mieli italiani e gli altri prodotti dell'alveare e, nel medesimo tempo, scoprire piccoli borghi ricchi di arte, cultura, storia e tradizioni.C'è soltanto l'imbarazzo della scelta, si passa dai mieli di montagna, come quello di rododendro al miele di girasole, tipico del centro Italia, per arrivare fino al sud con i mieli di arancio, zagara e di eucalipto, tipici della Sicilia. E poi ancora una prelibatezza pregiata, il miele di corbezzolo, appunto, tipico della Sardegna. Ma ecco tutti gli appuntamenti.

Montelupone (Macerata) 20-21 agosto

Torna la manifestazione storica degli apicoltori marchigiani, con oltre quarant'anni di storia alle spalle, dedicata al nettare degli Dei e ai suoi derivati, all'ambiente e ai prodotti gastronomici d'eccellenza. Nel borgo cittadino si svolge l'esposizione dei mieli legati alle fioriture tipiche delle Marche, tra i quali spicca il millefiori ma anche di acacia, castagno, girasole, ginestrino, lupinella e varie melate. Dallo scorso dicembre, Montelupone ha assunto la presidenza nazionale de Le Città del Miele.

Montevecchio (Medio Campidano, Sardegna) 27-28 agosto

Montevecchio ospita la più antica manifestazione del miele di Sardegna. L'evento coincide anche con l'annuale concorso “Premio qualità mieli tipici della Sardegna”, dedicato ai migliori mieli regionali, tra i quali spiccano quelli di corbezzolo, eucalipto, asfodelo, cardo, multiflora chiari e scuri.

Montebello di Torriana (Rimini) 2-4 settembre

Appuntamento fisso con i mieli romagnoli a Poggio Torriana con la Festa del Miele. Per l'occasione i locali del luogo mettono in tavola i mieli, riproponendo ricette di antiche tradizioni. Non mancano laboratori didattici, mercatini, degustazioni e attività legate al miele. Tra i mieli monoflora la melata proveniente dagli alberi di quercia e di castagno.

Montalcino (Siena) 9-11 settembre

Non solo Brunello per la celebre Montalcino, che ospita quello che è noto come il primo appuntamento nazionale dedicato al miele per antonomasia, nato nel 1976, la Settimana del miele. L'evento ha segnato non solo la storia del settore apistico, ma anche la sua evoluzione produttiva.

Gli appassionati del nettare possono trovare nella sede della Fortezza, rinnovata dopo un recente restauro, una scelta unica della vasta produzione degli apicoltori toscani, come il miele di corbezzolo, di rosmarino e di rododendro. La Fortezza di Montalcino e tutte le vie del centro, i ristoranti ed i negozi offrono la possibilità di trovare tutti prodotti melliferi come cosmetici naturali, digestivi, liquori, cioccolato, confetture e biscotti.

Bruzolo (Torino) 11 settembre

Una domenica tutta dedicata ai mieli della Val di Susa e del Piemonte in generale con la manifestazione “Tutto Miele”: il miele d'erica, quello di tarassaco, di castagno e quelli preziosi e rari di alta montagna. Anche una ricca proposta di erbe aromatiche per la cucina e le tisane. Mostre fotografiche, degustazioni, visite agli alveari e abbinamenti culinari per festeggiare i prodotti dell'alveare.

Tornareccio (Chieti) 24-25 settembre

Regina di miele” è la più importante manifestazione apistica abruzzese, che coinvolge tutto il centro storico di questa incantevole cittadina con eventi, degustazioni e incontri di approfondimento dei mieli territoriali, con visite anche alle aziende produttrici. Opportunità per gustare mieli millefiori e i millefiori di montagna, la sulla, la lupinella, il girasole, la santoreggia, l'acacia.

Sacile (Pordenone) 24-25 settembre

Nella città “Giardino della Serenissima” si svolge, dopo il successo della prima edizione nel 2021, il secondo appuntamento dedicato ai mieli del Friuli-Venezia Giulia. Offre un confronto tra apicoltori mitteleuropei, un territorio storicamente importante che è all'origine della moderna apicoltura sviluppatasi nel mondo. Acacia, castagno, millefiori e marasca sono alcuni dei mieli che si trovano in quest'area dell'Alpe Adria.

Sortino (Siracusa) 24-25 settembre

Appuntamento storico del miele siciliano con la “Sagra del miele” di Sortino: oltre ad assaggiare i prodotti degli apicoltori della zona, come i mieli di timo, eucalipto, zagara e naturalmente millefiori, questa sagra è un'occasione per provare tantissime prelibatezze: dai sanfurricchi, le caramelle più antiche del mondo, la cui preparazione si tramanda da secoli di generazione in generazione, lo Spiritu de' fascitrari, liquore dei mieli condito con miele cotto che è un distillato che ha più di duemila anni. Poi i diretti e le sfingi, due tipi di dolci, fino al famoso pizzolo sortinese con ricotta e miele. Mostre, esposizioni, spettacoli, musica e visite guidate alla necropoli di Pantalica.

Marentino (Torino) 25 settembre

La “Fiera regionale del miele” è uno degli appuntamenti più importanti con i mieli del territorio piemontese. Nelle piccole piazze e lungo le vie della “Città dei rebus” si incontrano le varie tipologie di miele locale, tra cui tarassaco, acacia, castagno e millefiori. Molte le iniziative, degustazioni e abbinamenti culinari organizzati per festeggiare e consumare sul posto i vari prodotti.

Zafferana Etnea (Catania)- Tutte le domeniche di ottobre

“L'Ottobrata Zafferanese” è una mostra-mercato famosa in tutto il mondo, molto amata dai catanesi e non soltanto. È suddivisa in più sagre in base al weekend: quella dell'uva, dei funghi, delle castagne e naturalmente del miele tipico della zona tra cui spiccano quelli di zagara, arancio, castagno, eucalipto, limone, fico d'india e millefiori.

Lazise (Verona, Veneto) 30 settembre-2 ottobre

La Fiera nazionale “I giorni del miele” è tra le manifestazioni storiche più significative del miele italiano, dopo quella di Montalcino _ nata alla fine degli anni 70 _ giunta quest'anno alla 42a edizione. Splendida posizione sul Lago di Garda, la fiera propone mieli provenienti da tutto il territorio locale, nazionale e anche dall'estero come quelli di rododendro, tarassaco, tiglio e castagno. Previsti anche laboratori didattici, mostre fotografiche, incontri e anche premi a mieli regionali e nazionali. Nel 2001 questa fiera ha dato vita a Le Città del Miele.

Belforte all'Isauro (Pesaro) 8-9 ottobre

La “Festa del miele” di Belforte, dedicata al miele e ai prodotti autunnali, è un modo per riscoprire i profumi e i sapori dei piatti preparati in famiglia, dalle nonne. Si servono dolci, marmellate e pane con miele tipico del territorio, come quello di millefiori, l'acacia, il castagno, le melate di bosco, biscotti all'anice, il bostrengo (tipico dolce marchigiano rustico), torte fatte in casa, funghi e tartufo. Non mancano i balli popolari.

Limana (Belluno) 22-23 ottobre

Uno degli eventi più attesi dell'autunno bellunese è la “Festa del miele e dell'agricoltura”, dove il primo “balcone sulle Dolomiti” ospita, da oltre dieci anni, questa festa del miele nel centro della cittadina: bancarelle con i prodotti locali tra cui il miele, la propoli e la lavorazione della cera, accolgono i visitatori. In programma anche convegni e appuntamenti enogastronomici per meglio apprezzare le eccellenze del territorio. Tra le tipologie di mieli, rododendro, castagno, tiglio, acacia e tarassaco.

Châtillon (Aosta) 29-30 ottobre

Il paese valdostano diventa capitale del miele l'ultimo fine settimana di ottobre, quando la via centrale si riempie di bancarelle che offrono miele, dolciumi e altre prelibatezze, tra cui interessanti abbinamenti del miele con i prodotti tipici regionali. L'evento prevede anche la premiazione dei vincitori del concorso regionale per i mieli valdostani, che vede in gara miele millefiori chiaro e scuro, di rododendro, di tiglio, di tarassaco e di castagno.

Foligno (Perugia) 5-6 novembre

Mieleinumbria”, mostra mercato del miele e dei prodotti dell'alveare tra le più importanti in Italia, giunta alla 24a edizione e che si svolge nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci, chiude il calendario degli appuntamenti annuali de Le Città del Miele. In programma anche degustazioni guidate, show cooking, convegni sull'apicoltura, laboratori per i bambini per imparare a fare le candele in cera e conoscere meglio il mondo delle api. Acacia, millefiori e castagno i mieli più diffusi in regione.

Le Città del Miele è la rete dei territori che danno origine e identità ai mieli italiani. Fin dalla sua nascita, nel 2001, collabora, a livello regionale e provinciale con il mondo dell’apicoltura sviluppando un'agenda nazionale di eventi promossi e sostenuti dalle Città associate. Un impegno che, nell'arco di vent'anni, è stato fondamentale per la conoscenza dei mieli e che ha consentito a più di 5 milioni e mezzo di consumatori di conoscere, degustare e scoprire la qualità e la diversità dei numerosi e diversi mieli italiani. Ulteriori informazioni sul sito: www.cittadelmiele.it

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