tendenze

Glamping, la «tenda-casa» efficiente e con tutti i comfort (che si può spostare)

di Maria Chiara Voci


La casa mobile Queenslander di Crippaconcept: come in una suite

3' di lettura

L’ispirazione nasce dalle safari lodge africane. Dalle yurta dei popoli nomadi asiatici o dalle tende per vivere esperienze al contatto con i tramonti e le albe nel deserto nordafricano. Anche in Italia e di pari passo con l’evoluzione tecnologica (che permette lo sviluppo di unità abitative modulari autosufficienti) il “camping” ha ormai preso “casa” e si sta affermando come nuova tendenza turistica per una clientela che cerca lusso e qualità. Fuori dai complessi tradizionali. La tenda si trasforma in struttura: una notte sotto le stelle e immersi in un paesaggio (perché no, anche innevato, vista la stagione), non deve per forza derogare al comfort.

Il trend si chiama glamcamping (o glamping) e non è - lo diciamo subito - una proposta alternativa a un “camper” fai da te. Perché le strutture (per quanto mobili, circolari e autosufficienti) spesso richiedono una fase di trasporto e montaggio che non può essere gestita dall'utente finale. Al contrario, stanno crescendo gli hotel, i campeggi organizzati e i residence che investono nella creazione di “depandance” autonome e separate dalla “struttura turistica principale”. Anche distanti parecchi chilometri. Per una vera vacanza en plein air immersi in un bosco, in cima a un monte o su una spiaggia.

A confrontarsi con il tema sono innanzitutto gli architetti. Michele Perlini, firma della bioarchitettura italiana, ha vinto nel 2018 gli Iconic Awards nella categoria Innovative Architecture con Eden Luxury Portable Suite: l’innovativo concept plug&play amplia gli orizzonti del turismo emozionale e anticipa le case del futuro. Una micro-suite intelligente e autosufficiente, che utilizza energia solare, adatta per essere installata nelle location più impervie e scenografiche, in cima ad una scogliera o appesa a duemila metri di altezza, tra le montagne, in riva al mare o al lago, in una foresta o in qualsiasi ambiente naturale, completamente autonoma e pronta da usare, senza bisogno di allacci di nessun tipo.

Ecosostenibile, ma di lusso: completamente prefabbricata, la struttura (immaginata anche nel pieno centro di Milano) può essere facilmente trasportata, sia su strada che con un elicottero. È già montata e completa di interni, pronta da abitare. Il modulo base – lungo 6 metri e largo 3 – prevede una grande vetrata sul prospetto principale ed è completato da una terrazza di un metro, su tutta la lunghezza. La certificazione è CasaClima: materiali e tecnologie sono di qualità. Il modulo è realizzato in partnership con diverse aziende fra cui X-Lam Dolomiti.

Suite a cinque stelle sono anche le Mobile Home di Crippaconcept, azienda da anni impegnata nella progettazione di strutture mobili per tour operator, campeggi e villaggi turistici di alta qualità. Due gli stili abitativi differenti, Mediterranea e Queenslander: la firma architettonica è di Luca Colombo. Ogni cluster è pensato per essere contemporaneamente un’unità indipendente, ma capace di dialogare con l’esterno. L’utente finale vivrà una vacanza ideale nel contesto a lui più congeniale: facendo sport, rilassandosi nella Spa oppure coltivando la propria passione per il cibo biologico o, ancora, godendo di un luogo sicuro dove far giocare i bambini a due passi dalla mobile home prescelta, ma contemporaneamente libero di usufruire di ogni servizio presente all'interno della struttura che lo ospita. Oltre alle soluzioni chiavi in mano di fascia mainstream, l’azienda è in grado di personalizzare fin nei minimi dettagli (teleria, cuscini e tende inclusi) la proposta abitativa.

Glam-camping, all’aria aperta come in una suite

Glam-camping, all’aria aperta come in una suite

Photogallery12 foto

Visualizza

Più di nicchia, idea di un team di progettisti piemontesi, sono le Stars Box: un incrocio tra una casetta di legno e un tenda e sono strutture grandi quanto un letto a due piazze. La particolarità è il tetto apribile, pensato proprio per trascorrere la notte ammirando la volta stellata. Gli ideatori Fabio Revetria e Lara Sappa dallo studio di architetturaOfficina82 di Garessio: il concept è ispirato ai giaciglio dei pastori. Ma con una soluzione di comfort e qualità. I primi due modelli di Stars Box sono stati installati l'estate scorsa al Rifugio Mongioie (situato a 1.520 metri di altezza nel comune di Ormea, nell'alta Val Tanaro, nel cuore delle Alpi Liguri) e sono stati inaugurati il 10 agosto scorso, durante la notte di San Lorenzo.

Ormai famose in Italia sono, infine, le “Pigne” progettate dall'architetto Beltrame DomusGaia. A Ugovizza, nelle Alpi Friulane, le tree houses sono parte integrante della struttura ricettiva a Malga Priu. Unità di lusso, con ogni comfort ed ecocompatibili, aggrappate letteralmente agli alberi.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti