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Gli angeli italiani investono in Yobs, la startup dell’Ai per le risorse umane

Yobs Technologies ha scelto di scommettere su un settore “particolare” per le startup tecnologiche, quello delle risorse umane

di G.Rus


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2' di lettura

Fondata nel 2016 in California da due giovani imprenditori europei, Raphael Danilo e Federico Dubini, Yobs Technologies ha scelto di scommettere su un settore “particolare” per le startup tecnologiche, quello delle risorse umane, specializzandosi nel campo delle soluzioni di talent acquisition e talent management. L'ultimo round di finanziamento chiuso dalla società riguarda da vicino anche l'Italia, visto e considerato che fra i sottoscrittori dell'aumento di capitale da 2 milioni di dollari
ci sono, con un investimento di 280mila euro, anche i soci di Italian Angels for Growth e Fabio Mondini, partner investitore del network Iag.
Il mercato potenziale dell'Hr tech
“Abbiamo ritenuto l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per valutare le soft-skills un elemento dirompente nel processo di reclutamento delle aziende”, hanno spiegato in una nota Roberto Montandon e Anna De Stefano, Soci Iag e Champion dell'investimento in Yobs, “e per questo ci siamo impegnati a supportarla con capitali e know how per accelerarne lo sviluppo commerciale”. Il mercato di riferimento al quale si rivolge la startup è del resto assai promettente, dall'alto dei circa 20 miliardi di dollari di giro d'affari del settore dell'Hr tech negli Stati Uniti e dei 420 miliardi stimati a livello globale.
La soluzione
Dalla sua, Yobs può vantare una serie di partnership strette con diversi dipartimenti di Industrial Psychology, esperti di Data Science e risorse umane mirate a cambiare i processi di gestione dei talenti nelle grandi aziende utilizzando l'intelligenza dei dati e degli algoritmi per predire in modo oggettivo “culture and role fit” e per implementare soluzioni di pianificazione e controllo. In altre parole, personalità, soft skills e componenti quali l'emotional intelligence sono diventati, e saranno sempre più, i parametri essenziali per “misurare” le prestazioni dei candidati e delle persone all'interno delle organizzazioni. La soluzione sviluppata da Yobs permette in tal senso di interpretare oltre 400 parametri raccolti attraverso video interviste (espressioni facciali, grammatica, sintassi ...), registrare gli indici di performance di ogni azienda e valutare/suggerire i migliori profili in base a dati scientifici. I benefici, confermati da alcune società clienti della startup, fra cui figurano diverse aziende finanziarie, fashion e retail della Fortune 2000? Aumentare la velocità di assunzione del 62%, il successo dei colloqui del 45% e la diversità dei talenti scelti del 61%. “Molte aziende italiane operative a livello globale”, ha detto in proposito Dubini, “hanno bisogno, e più di altre, di ottimizzare i propri processi Hr per competere sul mercato, perché il primo asset di ogni azienda sono le proprie persone: il nostro obiettivo è quindi valorizzare i talenti nel loro percorso in seno all'organizzazione, dalla selezione all'internal mobility fino all'outplacement”. Il tutto grazie a tecnologie in grado di capitalizzare la Yobs Technologies ha scelto di scommettere su un settore “particolare” per le startup tecnologiche, quello delle risorse umanericchezza dei dati.

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