VIDEOGAME

Gli “Angry Birds” vanno in Borsa. Quotazione da 2 miliardi


default onloading pic
(Photo12)

2' di lettura

Gli “Angry Birds” debuttano in Borsa. La società finlandese di videogame Rovio Entertainment, nota per aver creato il videogame degli 'uccelli arrabbiati' e prodotto l’omonimo film da 350 milioni di incassi, ha annunciato l'intenzione di sbarcare sul listino di Helsinki. L’operazione consisterà nella vendita di nuove azioni per un totale di 30 milioni di euro, mentre l’intera Ipo potrebbe portare la valutazione dell’azienda a 2 miliardi di euro. Rovio non ha ancora fornito dettagli sull’offerta, ma la raccolta in fase di collocamento potrebbe attestarsi sui 400 milioni di euro, secondo indiscrezioni già rilanciate da Bloomberg lo scorso mese.

Il debutto sul mercato di Rovio arriva al termine di un anno già segnato dagli esordi sui mercati di grandi gruppi hi tech, a partire dal debutto esplosivo (e il successivo crollo) di Snap, l’azienda che realizza il servizio di messaggistica istantanea Snapchat. I proventi dell’offerta di Rovio serviranno allo sviluppo di nuovi videogame, dopo il best-seller risalente a sette anni fa, e potrebbero aiutare a finanziare il sequel del film atteso nelle sale per il 2019.

Anche Deutsche Bank tra i consulenti
Tra le banche arruolate come consulenti ci sarebbero anche istituti come la Deutsche Bank, Carnegie Bank e Danske Bank. L’azienda, fondata nel 2003 da tre studenti e di casa a Espoo, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 190,3 milioni di euro (+34%) e un Ebitda positivo per 17,5 milioni di euro, in miglioramento rispetto al rosso dell’esercizio precedente. Ora sta cercando di aumentare i margini di redditività e mantenere il ritmo di crescita dopo l’exploit del suo prodotto più celebre, appunto Angry Birds: lanciato nel 2009, il videogame consiste nel lanciare via fionda gli “uccelli arrabbiati” sui propri nemici, totalizzando punti per ogni bersaglio eliminato. Da allora Rovio non è riuscita a raggiungere lo stesso successo con i suoi prodotti e soffre la concorrenza della connazionale Supercell, acquisita per 8,6 miliardi dal colosso cinese Tencent.

In marzo l’azienda ha ceduto parte dei suoi asset a Kaiken Entertainemnt, una startup fondata da ex soci della stessa Rovio che si è aggiudicata il business della Tv di animazione, le pubblicazioni di libri e alcune proprietà.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...