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Gli anni Ottanta, la guerra fredda e Reagan: Ecco Cod: Black Ops Cold War

La campagna single player ha personalità, il comparto multiplayer è sontuoso, perfino gli zombie sono migliorati. Insomma Black Ops è davvero tornato.

di Luca Tremolada

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La campagna single player ha personalità, il comparto multiplayer è sontuoso, perfino gli zombie sono migliorati. Insomma Black Ops è davvero tornato.


3' di lettura

Call of Duty Black Ops è tornato. Si prende il primo posto della classifica inglese detronizzando Marvel's Spider-Man Miles Morales e si propone come una antologia finalmente ispirata dei primi due capitoli dedicati a spie, spioni, missioni segrete e operazioni sporche-sporchissime. Il franchise dello studio di sviluppo Treyarch ha avuto fortune alterne ma questa volta fa tutto bene: buona la storia raccontata con personalità e stile, ottimo il comparto multiplayer divertente e arcade quanto basta per garantire ore e ore di intrattenimento ed eccellente l’offerta di contenuti dalla modalità zombie alle nuove mappe. Restano tutti i difetti tipici di Cod, come ad esempio l’effetto birilli nell’uccisione dei nemici, una superficialità disarmante nella costruzione dei personaggi e una Ai dei nemici ancora sotto le aspettative. Tuttavia, questo Black Ops finalmente ha personalità e garantisce nel multiplayer divertimento certamente longevo.

Cod: Black Ops Cold War - le immagini

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La spy story

Si dice che la campagna in single player non interessi a nessuno. E in parte è vero. A Cod si gioca con gli amici online punto. In questo caso però mi permetto di insistere e consigliare di intraprendere questa spy story che mette insieme Reagan, la Cia, le spie russe e pure una testata ai Neutroni. Non siate sofisticati, siamo dalle parti di Rocky III, con i russi che pasteggiano a vodka e caviale e l’agente segreto della Cia bello e tenebroso con gli occhiali da sole anche quando è al buio. Ma va apprezzata la ricerca del dettaglio, gli oggetti dell’epoca, e le ambientazioni che sono davvero formidabili. Un po’ come quegli anni.

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Multiplayer sontuoso e articolato.

Molte le novità come la Scorta VIP, dove i giocatori devono difendere un Vip casuale durante il match ed evitare che venga ucciso dagli avversari.O la divertente Dirty Bomb che mette insieme concettualmente i Deathmatch e Warzone. Oddio, è e resta Cod, frenetico e spietato. Ma anche chi non è uno specialista degli Fps (First person shooter) può avvicinarsi senza vivere di costanti frustrazioni. Va ricordato infine che Black Ops non è Modern Warfare, scordatevi per esempio la componente simulativa e strategica del gioco sviluppato da Infinity Ward. Per esempio, il time-to-kill che è una metrica per indicare il tempo di un’arma per abbattere il nemico è più lungo, tuttavia il ritmo non è meno frenetico

Call of Duty: Black Ops Cold War – Trailer ufficiale

Cosa ci è piaciuto.

Per certi versi è un ritorno al passato, con le belle storie di spie, l’impronta da film d’azione anni Ottanta e quel ritmo frenetico che ti tiene incollato al divano. Questa volta poi gli sviluppatori non hanno badato a spese. E il gioco è davvero ricco di cose da fare. Perfino la modalità zombie è stata migliorata. Un nota: il gioco è stato provato su Ps5. Vuole dire 4k, 120Fps e ray tracing ma anche un DualSense che vibra e si anima offrendo un gunplay davvero senza precedenti.

Cosa non ci è piaciuto.

L’intelligenza dei nemici va rivista, anche alcune mappe ci hanno lasciato un po’ perplessi. Ma il problema di Cod è un altro e mi riferisco solo al single player. Dopo giochi come The Last Of Us Parte 2 ci aspettiamo una interpretazione della guerra più realistica nel senso più profondo del termine. In Cod storicamente si abbattono nemici come se fossero birilli e si perde un po’ il senso di quello che sta avvenendo. Forse una sfida da raccogliere potrebbe essere quella di rendere più vera la guerra. Che non vuole dire concentrarsi sulla simulazione del suono delle armi ma esplorare anche quello che avviene nella testa dell’agente segreto che tira il grilletto. Insomma, meno esplosioni e più sensazione, per usare uno slogan. Ma forse non sarebbe Cod.

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