ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLavoro

Gli assicurativi ad Ania: tempi rapidi per il contratto, in autunno 210 euro non basteranno più

In attesa di vedere cosa deciderà l’assemblea di Generali il 29 aprile e la posizione dell’esecutivo dell’associzione sulla piattaforma, è già stato fissato un nuovo incontro per il 24 maggio

di Cristina Casadei

(Imagoeconomica)

2' di lettura

L’inflazione ha raggiunto livelli tali che, già in autunno, avvertono i sindacati, la richiesta di aumento di 210 euro delle tabelle stipendiali che i sindacati degli assicurativi hanno fatto ad Ania per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei 45mila dipendenti delle compagnie assicurative, non basterà più. Oggi, spiegano fonti sindacali, coprono l’inflazione e la produttività e corrispondono a un aumento del 10%. Con questi ritmi di crescita dell’inflazione, tra qualche mese, però, non saranno più sufficienti per coprirla.

La piattaforma che i segretari nazionali di Fisac Cgil, Luca Esposito, First Cisl, Roberto Garibotti, Uilca, Emanuele Bartolucci, e i segretari generali di Fna, Viviana Oggioni e Snfia, Stefano Ponzoni, hanno illustrato ad Ania, a Milano, è figlia della fase finale dello shock pandemico che non è ancora completamente alle spalle, ma antecedente a tutto il resto. E cioè allo shock energetico, dei prezzi delle materie prime e alla guerra ucraina. In un settore dove va riconosciuta una particolare solidità e redditività, questi sono però elementi aggiuntivi di incertezza per le aziende che incideranno sullo sviluppo di un negoziato che deve rinnovare un contratto ormai scaduto da alcuni mesi.

Loading...

Lato sindacale, secondo quanto scrivono le sigle in una nota, c’è un forte spirito unitario, come ha dimostrato il grande consenso espresso nelle assemblee e questo fa auspicare un negoziato costruttivo, concreto e che vada dritto alla sostanza dei temi. Lato datoriale, sicuramente ci sono almeno 2 elementi di cui tenere conto. Il primo è la partita di Generali, e l’esito dell’assemblea del 29 aprile. Il secondo è il comitato esecutivo di Ania che dovrà esprimersi sulla piattaforma. Il fatto che le parti si siano già date appuntamento al 24 maggio e abbiano quindi già calendarizzato un nuovo incontro fa immaginare una certa concretezza nell’approccio al negoziato.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti