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Gli hotel di lusso trainano la crescita: a Roma +3% gli arrivi nel 2017

di Andrea Marini

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2' di lettura

Nel 2017 si sono registrati a Roma oltre 14 milioni e mezzo di arrivi, il 3,04% in più rispetto a 2016, +2,63% in termini di giorni di presenza. Nel 2016 il trend era stato +2,1% per gli arrivi e +1,9 per le presenze. A tirare, soprattutto il turismo di lusso, con gli hotel a 5 stelle che hanno riportato un +4,9% (stesso incremento per le presenze). I dati sono stato comunicati oggi dalla sindaca di Roma Virginia Raggi, insieme all’assessore al Turismo Adriano Meloni e alla presidente della commissione Turismo Carola Penna. La crescita dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi: in base ai dati dell’Ente bilaterale del Turismo del Lazio (Ebtl) per il febbraio - marzo 2017 le prenotazioni evidenziano un +3% degli arrivi e un +3,5% delle presenze.

Raggi: puntare sulla qualità
«Il primo anno e mezzo di lavoro intenso sul turismo portato avanti dall’assessore Meloni e dalla presidente della commissione Penna ha dato già i suoi frutti», ha commentato Raggi, che ha poi aggiunto: «Roma, che era capitale del turismo mordi e fuggi, ha puntato sul turismo di qualità», anche per «aumentare i giorni di permanenza» in città. Il turismo, ha ricordato l’assessore Meloni, genera un giro d’affari pari a 10 miliardi e dà occupazione a 200mila addetti.

Più hotel di lusso nella Capitale
Come di consueto a Roma, gli arrivi crescono soprattutto grazie al turismo straniero: +3,33% quanto ad arrivi e +2,88% le presenze. I principali Paesi da cui arrivano i turisti nella capitale sono Stati Uniti, Giappone, Spagna e Germania. Poiché gli stranieri preferiscono gli hotel di fascia alta (il 40% dei clienti dei 5 stelle sono americani), non sorprende il boom degli hotel a 5 stelle. L’assessore Meloni ha sottolineato come sia cresciuto anche il numero degli alberghi di questa categoria: «A luglio 2016 erano 36 a Roma. Oggi sono 41 e ne arriveranno altri otto. Entro il 2019 arriveremo sotto i cinquanta».

A luglio 2016 a Roma c’erano 36 hotel di lusso. Oggi sono 41 e ne arriveranno altri otto

Migliorano anche i ricavi per gli hotel
In ripresa ci sono anche i ricavi degli alberghi, anche se la crescita è ancora inferiore rispetto all’aumento degli arrivi di turisti. A dicembre 2017, secondo i dati Ebtl, a fronte di arrivi in crescita del 3,79% (+3,84% le presenze) il ricavo medio per camera occupata è cresciuto a Roma del 3,2% rispetto allo stesso mese del 2016 (la media tra le grandi città europee registra invece un incremento nullo). In tutto il 2017 il trend dei ricavi rispetto al 2016 resta nella capitale ancora negativo, anche se di poco (-0,1%).

Tassa di soggiorno anche per Airbnb: 3,5 euro a notte
L’assessore Meloni ha annunciato anche le novità sulla tassa di soggiorno: «Il nuovo regolamento sul contributo di soggiorno è pronto. Solo l’anno scorso Airbnb ha accolto 1.4 milioni di ospiti. Il nuovo regolamento ha l’obiettivo anche di regolarizzare queste situazioni e dovrebbe portare 20 milioni in più nelle casse comunali all’anno. Per gli affitti brevi come ad esempio quelli di Airbnb applicheremo 3,5 euro di contributo di soggiorno a notte a persona fino a 10 notti. Ci sono diversi operatori che incasseranno per nostro conto. Appena passa in Aula il regolamento, faremo accordi con ciascun operatore».

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