Risparmio & Consulenza

Gli italiani chiedono in primis di proteggere il capitale e poi di guadagnare

di Lucilla Incorvati

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(Cultúra RM / AGF)


5' di lettura

Risparmiatore che vai, prodotto che trovi. È il solito refrain con il quale si ritrovano a fare i conti i consulenti finanziari. Ma proprio l’individuazione della diversa tipologia può dare suggerimenti utili sul come approcciarsi. Risparmiatori parsimoniosi, edonisti, audaci e prudenti. Sono questi i quattro profili di investitori con i quali i consulenti finanziari sembrano sempre più doversi confrontare e le cui diverse esigenze influiscono sia sul rapporto sia sulle singole scelte di investimento.

Se il ruolo del consulente finanziario è fondamentale per decifrare la complessità dei prodotti e dei servizi di investimento, è proprio in base alla diversa tipologia di investitore che si determina la giusta allocazione delle soluzioni. Perché quello che cambia da un individuo ad un altro, oltre al reddito e alla propensione al rischio, è l’obiettivo di investimento: dal costruire un capitale per avviare un’attività oppure per assicurare ai propri figli un certo reddito oppure al raggiungere serenamente la vecchiaia.

Lo rivela l'indagine condotta da Swg per conto di Cnp Partners . «L’analisi dimostra ancora una volta la rilevanza del ruolo guida che i consulenti finanziari ricoprono nel confronto dei risparmiatori italiani, in particolare in fasi di incertezza - sottolinea Francesco Fiumanò, chief commercial officer di Cnp Partners. - Se infatti il 25% circa degli intervistati solleva un tema di “comprensibilità dei prodotti” e il 50% sente l'esigenza di monitorare i propri investimenti più di una volta a settimana, è evidente l’importanza della guida di consulenti esperti e autorevoli che indirizzino i risparmiatori verso le scelte d’investimento più adatte, a seconda dei loro diversi obiettivi e stili di vita». Secondo il manager, questo non vale solo in materia di investimenti finanziari: i risparmiatori italiani infatti sono sempre più interessati a una consulenza “a tutto tondo”, che consideri anche le coperture assicurative più opportune, la situazione previdenziale, la pianificazione successoria e la valutazione delle proprietà immobiliari, nella logica della miglior gestione del patrimonio familiare.

I parsimoniosi o investitori prudenti

È il gruppo più numeroso (57% del campione) e ricomprende gli individui tra i 35 e i 54 anni, in prevalenza donne (nel 56% dei casi) che vivono in una situazione economica incerta, preoccupate per il proprio futuro e per quello della propria famiglia. Fanno molta attenzione ai risparmi e alla pianificazione finanziaria, proprio perché non possono permettersi di perdere denaro. Mettono da parte ogni guadagno e pianificano tutto con anticipo per evitare imprevisti. I prodotti di investimento vengono visti come qualcosa di complesso e rischioso, associano all’idea di futuro e incognita. Nell'investimento la loro parola d'ordine è: proteggere il capitale. Sono lavoratori dipendenti, sotto i 35 anni, un reddito familiare basso e il 25% di loro pensa che la propria situazione economica peggiorerà nei prossimi 12 mesi.


Dal consulente si aspettano un rapporto empantico, reperibilità e una certa preparazione tecnica. Nel 32% dei casi gli investimenti li sceglie in rete, nel 37% con un consulente finanziario, nel 59%in filiale.

Sono persone che tengono monitorata la propria situazione patrimoniale almeno una volta alla settimana e reputano interessante la consulenza nel 53%dei casi per decidere le coperture assicurative su famiglia, persona e beni personali; nel 45% dei casi sul fronte previdenziale; nel 30% per la valutazione e consulenza sul patrimonio immobiliari e nel 30% dei casi per la pianificazione successoria
L’obiettivo che perseguono nelle scelte di investimento è soprattutto la protezionedel capitale, la possibilità che questo cresca nel tempo con un occhio rivolto sopratutto ai prodotti facilmente comprensibili. Interessano meno le perfomance passate e la capacità dei prodotti di sovraperformare il mercato. Tra i prodotti più gettonati immobili, buoni postali, conto di deposito e assicurazione sulla vita.

GLI AMBITI DI INTERESSE

Il suo consulente finanziario l’ha mai seguita in qualcuno dei seguenti ambiti?E in generale, quanto reputa interessante l’opportunità di poter essere seguito dal suo Consulente Finanziario anche nei seguenti ambiti? (Fonte: Swg; Cnp Partners)

GLI AMBITI DI INTERESSE

Gli edonisti, i meno propensi a risparmiare

Rappresentano un buon numero del campione (38%) e sono persone (in prevalenza uomini tra 55 - 64 anni con redditi medio bassi e figli grandi che vivono una situazione economica insoddisfacente, spesso disoccupati. Poco propensi a dedicare attenzione alla pianificazione finanziaria, dichiarano di non essere in grado di risparmiare e preferiscono spendere quello che guadagnano per fare le cose che amano. Estranei al mondo degli investimenti finanziari, gli edonisti si dichiarano disinteressati a questo mondo. Per loro gli investimenti sono un sacrificio e un'incognita e i prodotti troppo costosi e complessi, adatti a poche persone. Dal consulente si aspettano esperienza, versatilità e reperibilità
Scelgono gli investimenti nel 21% in rete, nel 23% con un consulente e nel 56%in filiale e reputano interessante l’apporto del consulente soprattutto per un aiuto sulle coperture assicurative e sul fronte della situazione previdenziale. Se scelgono un prodotto d’investimento (lo fa meno del 49% del gruppo) vanno su un bene immobile, i buoni postali e un conto di deposito e lo fanno per proteggere il capitale e puntando a che l’investimento cresca nel tempo.

LE SCELTE DI INVESTIMENTO

E nelle sue scelte di investimento Lei si basa soprattutto (Fonte: Swg; Cnp Partners)

LE SCELTE DI INVESTIMENTO


Gli audaci o investitori attivi

Rappresentano il 17% del campione, sono individui (in prevalenza uomini, lavoratori autonomi o pensionati) con elevata scolarità, con un’età tra i 55 e i 70 anni, in genere persone attive e amanti del rischio. Inguaribili ottimisti, vivono una situazione economica soddisfacente e dichiarano che in futuro si aspettano che migliorerà ulteriormente.Si definiscono investitori attivi, disposti anche a rischiare qualcosa pur di guadagnare, sempre in cerca del massimo rendimento. Con una buona conoscenza del mondo degli investimenti finanziari, li considerano la migliore forma di investimento dei propri soldi. Per loro i prodotti di investimento procurano serenità e libertà, e li utilizzano al fine principale di far fruttare il proprio capitale e accrescerlo. Nel 62% dei casi vivono una situazione economica soddisfacente mentre nel 27% credono che migliorerà nei prossimi 12 mesi. Dal consulente si aspettano: velocità nelle risposte, versatilità e imprenditorialità. La scelta dell’investimento avviene nel 43% dei casi in rete, nel 33% con consulente e nel 34%in filiale. Sono molto assidui (2,5 volte a settimana) a monitorare gli investimenti che scelgono perseguendo soprattutto tre interessi le coperture assicurative per la famiglia sulla famiglia, la situazione previdenziale e l’apprezzamento dei beni immobili . Quando scelgono un prodotto finanziario (beni immobili, azioni, fondi, gestioni patrimoniali, etc) puntano a che l’investimento aumenti nel tempo, protegga il capitale e sovraperformi rispetto a mercato .

I PRODOTTI POSSEDUTI

Quali delle seguenti forme di investimento possiede/ha posseduto personalmente? (Fonte: Swg; Cnp Partners)

I PRODOTTI POSSEDUTI

I prudenti o investitori saggi

I prudenti ( nel 59% donne tra i 35-44 anni, lavoratrici autonome, istruite) sono persone tendenzialmente giovani, con reddito medio alto ma che hanno già costruito una famiglia (hanno spesso figli minori a carico) e che vivono una situazione economica soddisfacente e stabile.Prestano molta attenzione alla pianificazione finanziaria e si ritengono degli investitori saggi, che si accontentano di guadagni bassi pur di aver maggior sicurezza per sé e per la propria famiglia e per evitare imprevisti non desiderati. Possiedono prodotti finanziari per il rendimento che apportano e per preservare il capitale, al fine di garantirsi una vecchiaia serena e un'istruzione e dei progetti futuri per i propri figli. Gli investimenti sono per loro un modo per proteggersi dagli eventi negativi e per garantirsi una tranquillità per il futuro.Dal consulente si aspettano autorevolezza, reperibilità e velocità nelle risposte. Scelgono
gli investimenti nel 32% dei casi in rete, nel 37% con il consulente e nel 59% dei casi in filiale. Puntano alla protezione del capitale e si orientano prevalentemente beni immobiliari, titoli di Stato, assicurazioni sulla vita ma anche fondi comuni e obbligazioni.

Il campione SWG

L'indagine è stata realizzata con metodologia CAWI, su un campione di 1.000 soggetti rappresentativo della popolazione italiana di età compresa tra i 35 e i 70 anni. Gli intervistati sono le persone responsabili o co-responsabili della gestione finanziaria di risparmi ed investimenti della famiglia che hanno risposto ad un questionario semi-strutturato con domande aperte e chiuse della durata di circa 15 minuti.

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