bevande

Gli italiani scoprono il fascino della birra: nel 2017 record nei consumi

di Giovanna Mancini

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(© Zoonar/I Tykhyi)


2' di lettura

Se fate parte di quella sparuta minoranza (o apparente tale) di italiani che non ne possono più di degustazioni di vino abbinate a qualunque genere di evento culturale o commerciale, o che si annoiano profondamente di fronte a commensali capaci di declamare per ore le caratteristiche organolettiche - ma anche storiche, culturali, artistiche e chi più ne ha più ne metta – del vino servito a tavolo, ebbene, forse è arrivato il momento della vostra rivincita. Sempre più italiani, infatti, dimostrano di apprezzare anche le birre, che si confermano nel 2017 una delle bevande più dinamiche del settore.

Secondo i dati elaborati da Iri, infatti, i consumi di birra in Italia sono aumentati del 10,6% lo scorso anno e rappresentano ormai il 6,3% del mercato delle bevande in volumi e il 16,3% in valore. Considerando che il settore bevande è uno di quelli che hanno registrato i migliori risultati nel 2017 tra i prodotti del largo consumo confezionato (Lcc), si comprende che le birre sono tra i prodotti di largo consumo che nel 2017 hanno ottenuto i migliori risultati.

E i margini di ulteriore crescita sono ampi - secondo Iri - visto che i consumi pro-capite nel nostro Paese sono ancora molto al di sotto della media Europea, anche in confronto a Paesi, come la Francia, di grande tradizione vinicola. Una grande opportunità, dunque, anche per i produttori di questa bevanda, soprattutto di quelle artigianali e di qualità.

Il consumo degli italiani, infatti, sembra piuttosto selettivo, a guardare bene i dati di Iri: se le birre Standard e le Premium mantengono un trend di crescita uniforme rispetto all’anno prima (+11,6% e +11,4%), sono le birre Speciali a destare un interesse sempre maggiore, con un incremento del 19,8% (che fa lievitare anche gli incrementi dei valori), mentre perdono appeal le Radler, le birre aromatizzate e quelle a basso prezzo.

La battaglia degli operatori, soprattutto nei segmenti Standard e Premium, si gioca soprattutto a colpi di prezzo e di campagne promozionali. Sarebbe invece più efficace, suggeriscono gli esperi di Iri, investire su un marketing a valore aggiunto, tagliato su misura dei consumatori, capace di offrire diversificazione ee identità ai prodotti, sull’esempio di quanto già avviene nella categoria di birre Speciali.

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