Turismo

Gli italiani tirano la cinghia, niente ferie per 20 milioni - Caos Blue Panorama

Boom di viaggi all’estero

di Vincenzo Chierchia


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3' di lettura

La crisi continua a farsi sentire costringendo gli italiani ad una riduzione della spesa per le vacanze, sottolinea una indagine Federalberghi. Atteso un giro d’affari di 21,8 miliardi in calo del 10%, come dire che mancheranno all’appello oltre 2 miliardi rispetto ai 24,1 miliardi stimati per il 2018. Inoltre, 20 milioni di italiani non andranno in vacanza tra giugno e settembre, principalmente per motivi economici. «Ma tra questi vi è un 18% che intende partire in un altro periodo dell'anno, il che sembra far affiorare un interessante cambiamento rispetto alla scelta ordinaria» commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, l’indagine realizzata con il supporto tecnico dell'Istituto Acs Marketing Solutions.
«L'aspetto economico condiziona fortemente l'orientamento sulla preferenza della vacanza, che peraltro sempre più rappresenta per i nostri connazionali un elemento irrinunciabile per la propria esistenza. Agosto in questo senso, è il mese che probabilmente paga più di ogni altro la crisi. Malgrado il quadro non sia particolarmente esaltante, conforta il fatto che la durata media delle vacanze si attesta sulle 10 notti, mantenendosi sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno. Non mi stupirei se anche il mese di settembre ci riservasse delle sorprese, a dispetto della previsione attuale. Non abbiamo avuto un buon trampolino di lancio - aggiunge Bocca -. Maggio in gran parte dell'Italia è stato flagellato dal maltempo, con una conseguente rinuncia da parte di molti viaggiatori. Maggio è stato penalizzato anche dalla disposizione del periodo di festività religiose, dall'Ascensione al Corpus Domini, che tradizionalmente fa muovere i turisti di lingua tedesca, che quest'anno è caduto nel mese di giugno. Tutto questo non ha aiutato la partenza della stagione più importante dell'anno. Le previsioni per le vacanze degli italiani durante l'estate 2019 mostrano un lieve incremento rispetto allo scorso anno. L'84% dei viaggiatori resterà in Italia prediligendo il mare mentre, al secondo posto delle preferenze, conquista la postazione la vacanza culturale».

«Abbiamo registrato una crescita delle prenotazioni, rispetto al 2018, dal 5% al 10%, dopo una primavera eccezionale sia per volumi che per passeggeri - sottolinea nardo Filippetti, presidente Astoi - . Gli italiani in estate si assentano per meno di due settimane, ma per permettersi viaggi anche in altri periodi dell'anno. Abbiamo assistito a una trasversale domanda di flessibilità: anche molti soci che operano con voli charter stanno modificando la propria offerta per andare incontro alle esigenze dei consumatori. A livello di destinazioni vediamo alcune riconferme, come il boom del Mar Rosso, la passione degli italiani verso il Giappone, la predilezione verso il mare delle nostre isole meridionali. Alcuni associati hanno investito sull'Oriente, altri stanno studiando e valutando Africa Australe e Americhe. Opportuno leggere i dati, in crescita, del segmento giovani, il bacino 15-35 anni che si muove secondo ampie coordinate: dai soggiorni per imparare l'inglese al divertimento dopo la maturità, ai viaggi che aggregano single».

Infine non mancano i disservizi per chi viaggia. Sono arrivati a
destinazione la notte scorsa, decollando con ben 38 ore di ritardo, i 160 passeggeri del volo Orio al Serio-Minorca di Blue Panorama che avrebbe dovuto lasciare Bergamo domenica pomeriggio ma che è appunto decollato soltanto la notte scorsa a seguito di un guasto. Inizialmente il volo era stato dato per cancellato, mentre poi nella notte è stato riprogrammato. Non è andata meglio ai passeggeri sempre di Blue Panorama diretti a Reggio Calabria e che sono partiti alle 4 della notte
scorsa anziché ieri alle 19,45. Oggi nuovi ritardi da Orio al Serio, sempre di voli della compagnia Blue Panorama: in ritardo il volo da Orio al Serio a Marsa Matruh in Egitto che doveva partire alle 8. In ritardo di quattro ore anche il volo della stessa compagnia in partenza da Santorini in Grecia e diretto allo scalo bergamasco: il volo era programmato per le 11,35 ed è
stato posticipato alle 15,10.

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