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Gli pneumatici riciclati diventano alta moda e materiale artistico con il consorzio Ecopneus

Progetto con Gattinoni

di Davide Madeddu

2' di lettura

Asfalto e moda. Ossia, materiale per sistemare strade o impianti sportivi e abbigliamento. La raccolta di pneumatici a fine corsa cresce e il riutilizzo della gomma spazia dall’uso industriale a quello civile, per arrivare sino all’arte. E nelle regioni del centro Italia, a conquistare il podio per zone con maggior numero di tonnellate raccolte ci sono l’Emilia Romagna, Lazio e Toscana. A gestire la raccolta c'è il consorzio Ecopneus che negli ultimi dieci anni ha recuperato, nel centro Italia, 675 mila tonnellate di pneumatici fuori uso con un peso che si aggira intorno ai 75 milioni di pneumatici da autovettura. In questo scenario, al primo posto c'è l'Emilia Romagna che tra il 2011 e il 2021 ha raccolto con 190 mila tonnellate, seguita da Lazio con 180 mila tonnellate e Toscana con 130 mila tonnellate. Un dato, sostengono gli addetti ai lavori, destinato a crescere. Nei primi cinque mesi del 2022, a leggere i numeri elaborati dal Consorzio, sono state raccolte 30.190 tonnellate di pneumatici fuori uso tra Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Molise. E nella graduatoria temporanea al primo posto c'è il Lazio, seguito da Emilia Romagna e poi la Toscana.

Quanto agli altri impieghi della gomma, lo spettro è ampio, come sottolinea Federico Dossena, direttore generale di Ecopneus: «Nel settore stradale l'impiego della gomma riciclata è in grado di generare pavimentazioni dalle prestazioni meccaniche migliori, portando benefici durevoli nel tempo in termini di prestazioni, costi e sostenibilità ambientale». Non solo: «Gli asfalti modificati con gomma riciclata rappresentano infatti una valida scelta strategica per la rete viaria nazionale, sia urbana che extra urbana, poiché porta benefici concreti: strade senza buche, che durano di più e che sono anche più silenziose».

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Una tecnologia che è già possibile trovare su oltre 670 chilometri di strade tra Emilia-Romagna, Toscana, Piemonte, Trentino-Alto Adige. Recentemente, la svolta, con l’impiego della gomma proveniente dagli pneumatici a fine corsa e quindi da dismettere, nell’ambito della moda e dell'arte.

Non a caso, proprio le creazioni realizzate dalla maison Gattinoni in collaborazione con Ecopneus, hanno caratterizzato lo spettacolo “Favole di Moda” a cura di Stefano Dominella, presidente onorario della storica maison romana Gattinoni e presidente della sezione Moda e Design di Unindustria, e in cui l’estro di Guillermo Mariotto, direttore creativo di Gattinoni, e dei designer Italo Marseglia, Federico Firoldi e Yasmeen Concettini ha reso per la prima volta la gomma riciclata da pneumatici fuori uso un elemento artistico. Un’iniziativa che porta fuori dagli schemi l'attività del Consorzio che solitamente si rivolge a un pubblico industriale. «Questo connubio dimostra come la gomma riciclata sia una autentica risorsa che, se affidata all'estro creativo di grandi designer, può divenire un elemento di bellezza, eleganza – commenta ancora il direttore - e può accompagnare la spinta creativa che muove la moda verso un approccio più sostenibile e attento all'ambiente».

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