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Gli skipass intelligenti? Un successo. L’esempio della Lombardia

di Gianni Rusconi


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3' di lettura

La stagione dello sci sta entrando nel vivo e per le migliaia di appassionati che ancora non hanno inforcato gli scarponi nei primi week end di dicembre è tempo di concedersi il meritato svago sulle piste. E la tecnologia, anche in questo campo, può rendere la vita più facile e comoda a chi tollera poco le lunghe attese per acquistare lo skipass alle biglietterie e i pagamenti anticipati online ed è ormai abituato a gestire molte delle proprie attività tramite app, smartphone e carta di credito.

I risultati finora ottenuti da MyPass, una soluzione “pay per use” lanciata nel 2014 dall'omonima startup piemontese che permette di saltare le code e di pagare la tariffa più conveniente disponibile rispetto al tempo effettivamente sciato, dicono che il fattore “smart” è molto apprezzato anche dal popolo degli sciatori. Gli utenti del servizio, come conferma il Ceo della società, Guya Paganini, sono raddoppiati anno su anno (la community è composta attualmente da oltre 50mila iscritti) e l'obiettivo di questa stagione è quello di aumentare del 300% il numero delle tessere emesse. L'idea di uno skipass intelligente, insomma, pare aver pagato e lo dimostra il fatto che, nella passata stagione, la soluzione in questione ha rappresentato (per alcune stazioni almeno) fino al 10% del transato totale.

Come funziona MyPass
Basta registrarsi sul sito inserendo i propri dati e associare il numero della propria carta di credito, selezionare la modalità di consegna della card (direttamente a casa via posta o presso le casse di uno dei 13 comprensori convenzionati) e quindi attivarla inserendo l'apposito codice posto sul retro della carta. Costa 15 euro l'anno (10 euro per i minori di 18 anni) e abilita l'accesso diretto sulle piste di località prestigiose per le vacanze invernali come Madonna di Campiglio, Bormio (dove è attiva l'opzione che consente di fare acquisti nelle baite convenzionate) e Santa Caterina Valfurva, Folgarida Marilleva, Val Senales e Aprica. MyPass è in grado di gestire tariffe orarie e pluri-giornaliere, sconti junior e baby a seconda delle offerte nei comprensori convenzionati e da questa stagione aggiunge nella tessera la fotografia e un segnale acustico per i minori al tornello, un aggiornamento, come conferma ancora Paganini, “che ci ha permesso di far crescere considerevolmente il numero delle famiglie tra i nostri utenti nella Skiarea Campiglio Dolomiti del Brenta”.

Tessera smart gratis per sciare sulle alpi lombarde
Un sistema praticamente speculare a quello appena descritto è “SkipassLombardia” una tessera “pay per use” valida in diverse stazioni sciistiche della Regione che permette di evitare le code alla biglietteria pagando il dovuto a fine giornata con addebito diretto sulla propria carta di credito. Dai Piani di Bobbio a Madesimo, dai comprensori della bergamasca fino a quello di Ponte di Legno-Tonale, questo progetto è nato con l'obiettivo di voler agevolare la vita di tutti gli sciatori e rendere più fruibili gli impianti sciistici del territorio. Dopo un anno di sperimentazione, il servizio è stato infatti ampliato a diversi comprensori – per un totale di 22 località, 223 impianti e 980 chilometri di piste – e assicura le migliori tariffe in base alla fascia oraria di utilizzo e all'età dell'utente, calcolando il tempo effettivo trascorso sulle piste. Per richiedere la tessera, che è gratuita, è necessario registrarsi sull'apposito sito e scaricare l'applicazione Snow.App sul proprio smartphone.

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