Nail art

Gli smalti made in Vicenza sono pronti a varcare i confini

di Marika Gervasio

3' di lettura

«Bisogna lavorare a testa bassa e tirarsi su le maniche perché niente si ottiene senza sacrificio. Il mio consiglio è lavorare senza pretendere di ottenere subito i risultati che arriveranno nel lungo tempo. Bisogna seminare bene nel presente per raccogliere i frutti domani». Christiana Asekun, 39 anni, è arrivata in Italia giovanissima dalla Nigeria con la sua famiglia. E nel 2011, assieme al marito, ha fondato a Vicenza PassioneUnghie, azienda di prodotti per la nail art e la cura delle unghie da 35 milioni di euro fatturato e 66 dipendenti di cui l’83,4% donne che vende esclusivamente online dai gel semipermanenti alle lampade Uv Led ai vari accessori per la decorazione e che nel 2020 ha lanciato 400 nuove referenze con 5,4 milioni di pezzi venduti in tutta Italia.

«Da sempre sono appassionata del mondo beauty - racconta l’imprenditrice -. Mi sono sempre interessata ai prodotti e alle novità per capelli e unghie. L’azienda nasce proprio da questa passione e dalla difficoltà/necessità di trovare nella mia zona una brava estetista che usasse prodotti buoni ma a prezzi abbordabili: nel 2008-2009 una manicure con nail art costava anche 100 euro a seduta. Perciò nel 2011 assieme a mio marito Fabio Covioli è nata l’idea di rendere accessibile un prodotto costoso, disintermediando la distribuzione e puntando sull’alta qualità con una vastissima scelta di colori. La vendita online, poi, garantisce una capillarità che in questo settore mancava».

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Dopo essersi diplomata Asekun ha fatto tanti lavori, aiuto parrucchiera, amministrativa e poi in un’azienda che produceva pannelli fotovoltaici. Poi la crisi economica del 2009 le ha permesso di sfruttare il momento di incertezza per provare a creare qualcosa. «Ho iniziato a girare con mio marito frequentando fiere come il Cosmoprof, incontrando fornitori tedeschi e americani, Paesi dove ci sono le aziende produttrici di smalti».

Non l’ha fermata nemmeno la sfida di trovarsi a competere inevitabilmente con i marchi dei colossi internazionali della cosmetica. «Non sono mai stati un vero problema - dice Asekun - perché per noi il mercato importante è sempre stato solo quello italiano. Volevamo infatti rispondere alle esigenze delle clienti italiane e all’epoca i marchi esteri venivano importati, ma non avevano la sensibilità di capire le vere esigenza della nostra clientela: per esempio, nessuno prima di noi spiegava in lingua italiana i tutorial per utilizzare i prodotti. Questo è stato senza dubbio ciò che ha fatto la differenza per PassioneUnghie, fornire un servizio che altri non davano. Oggi l’azienda è matura e con l’entrata del fondo Orienta Capital Partners siamo pronti per espanderci sempre di più in Europa. Il nostro obiettivo, infatti, è di portare sempre di più il nostro modello all’estero, oltre a consolidare il mercato interno».

L’anno scorso, infatti, l’azienda cosmetica ha avviato un piano di sviluppo internazionale aprendo la propria distribuzione anche ai mercati spagnolo e francese e ha continuato la sua espansione a livello europeo aggiungendo nel primo semestre del 2021 la Germania fra i mercati serviti.

PassioneUnghie ha chiuso il 2020 con una crescita dei ricavi del 43% rispetto all’esercizio precedente grazie, anche grazie alla modalità distributiva scelta sin dalla sua nascita esclusivamente attraverso la piattaforma online di proprietà (passioneunghie.com). «Questa modalità garantisce una gestione rapida del servizio al cliente - specifica l’imprenditrice - e ha fatto registrare al termine del 2020 un incremento nel numero dei consumatori professionali serviti raggiungendo i 365mila clienti».

La ricerca è una dei punti di forza del brand: un team di onicotecniche professioniste testa tutti i prodotti e gli accessori da inserire come proposta nello shop online, selezionando i migliori in termini di qualità dei pigmenti, semplicità di utilizzo e performance di durata. Tutti i prodotti sono certificati e hanno sul packaging la sigla corrispondente ai requisiti di salute e sicurezza della Comunità europea. In più, sono cruelty free e i packaging realizzati quasi interamente in carta e vetro.

Il canale digitale non si limita alla vendita. Il brand mensilmente lancia i nuovi prodotti attraverso i social - Facebook e Instagram - e può contare su una community online di oltre 404mila appassionate con circa 2 milioni di visualizzazioni video mensili.

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