Superfood

Gli spaghetti alla spirulina, a impatto zero e gluten free sono made in Puglia

Intesa siglata da Andriani, azienda di Gravina in Puglia specializzata nella produzione di pasta senza glutine, e della corregionale startup ApuliaKundi, che produce l’alga

di E.Sg.

(Agf)

2' di lettura

Spaghetti e pasta a base di spirulina a zero impatto ambientale, grazie al recupero dell’acqua di coltura e all’assorbimento di anidride carbonica da parte dell’alga che ormai è diventata la regina dei cosiddetti “superfood”, inserita anche dalla Fao tra i “cibi del futuro”. È il risultato dell’intesa siglata da Andriani, azienda di Gravina in Puglia specializzata nella produzione di pasta senza glutine, e della corregionale startup ApuliaKundi, che produce l’alga spirulina.

Gli spaghetti alla spirulina saranno prodotti – e poi distribuiti in Gdo con il marchio Felicia – attraverso un processo che consentirà di risparmiare acqua e catturare l’anidride carbonica restituendo ossigeno all’ambiente. L’acqua in cui verrà coltivata la spirulina, infatti, sarà quella utilizzata per il processo di produzione della pasta negli stabilimenti di Andriani, recuperata e purificata attraverso un impianto di ossidazione abbinato ad uno di osmosi inversa.

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La Spirulina, dopo essere stata raccolta, verrà pressata, estrusa ed essiccata a freddo al fine di preservare le sue caratteristiche nutrizionali. Successivamente una parte dell’alga verrà utilizzata da Andriani come ingrediente nella produzione di pasta biologica, aggiungendola alla farina di riso integrale, naturalmente gluten free. La restante parte di Spirulina verrà utilizzata da ApuliaKundi per altri prodotti tra cui stick e compresse che sono già in commercio.

La spirulina è una microalga di colore verde-blu caratterizzata da un elevato valore nutrizionale e da un basso impatto ambientale. Ha un alto contenuto di proteine vegetali, circa il 60-65%, che contengono tutti gli aminoacidi essenziali e con un basso contenuto calorico e di colesterolo.
Inoltre coltivare Spirulina – è stato sottolineato nel corso della presentazione dell’iniziativa – non causa inquinamento e contribuisce all’abbattimento dei gas serra catturando l’anidride carbonica e restituendo ossigeno nell’aria.

Danila Chiapperini, progect manager di Apulia Kundi, ritiene che l’intesa con Andriani sia «un messaggio da dare ai giovani del nostro territorio, a chi pensa che per fare innovazione occorra andare via dalla nostra terra: soprattutto - spiega - è un messaggio di cooperazione contrapposta alla competizione che si vede ogni giorno».

Michele Andriani, amministratore delegato dell’omonimo pastificio, sottolinea che «c’è molta vita in quello che si fa con ApuliaKundi, oltre che tanta tecnologia. Abbiamo deciso di aiutare questa start-up con un ruolo di acceleratore di impresa ma senza entrare nella governance».

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