USA

Gli Stati Uniti rallentano la corsa alla guida autonoma

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1' di lettura


WASHINGTON - Il Congresso degli Stati Uniti non voterà la proposta di legge
per accelerare l'introduzione di veicoli a guida autonoma entro la fine dell'anno, un duro colpo per le casa automobilistiche che contavano su questo passaggio per lanciare i primi servizi commerciali nelle principali città. La Camera dei Deputati aveva approvato un disegno di Legge nel 2017 per accelerare l'adozione delle auto autonome, arenatosi al Senato a causa delle obiezioni
di alcuni democratici che hanno accusato le case automobilistiche di non aver fatto abbastanza per risolvere i problemi di sicurezza. I produttori potrebbero ora rivolgersi alla NHTSA, l'Amministrazione nazionale per la sicurezza del traffico autostradale statunitense che a ottobre aveva dichiarato che stava prendendo in considerazione un programma pilota per consentire prove su strada reali per un numero limitato di veicoli senza controlli umani. Il Congresso non ha accettato nemmeno una proposta promossa da General Motors e Tesla di estendere o addirittura ampliare il credito d'imposta di 7.500 dollari previsto per gli acquirenti di veicoli elettrici. L'agevolazione scenderà a 3.750 dollari dal 1° gennaio e si estinguerà completamente entro la fine del 2019.

L'Alleanza dei produttori statunitensi di automobili ha definito il fallimento della legge una dura battuta d'arresto per lo sviluppo e l'implementazione di tecnologie potenzialmente salvavita, che lascia molte domande senza risposta su come la guida autonoma verrà regolamentata.

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