LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE FINO AL 2022

Gli uffici dell’Enel traslocano nella sede dell’ex Poligrafico a Roma

Contratto di locazione con Cdp da 24 anni, canone da 10 milioni l'anno

di Paola Dezza

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Costruito nel 1914. La sede dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e considerato uno degli immobili più rappresentativi dell'architettura Liberty nella capitale

Contratto di locazione con Cdp da 24 anni, canone da 10 milioni l'anno


2' di lettura

L’idea di realizzarne un hotel è ormai tramontata e adesso fervono i lavori per quando nel 2022, terminata la riqualificazione dell'intero edificio, Enel andrà ad occupare poco meno della metà degli spazi a uso ufficio nella ex sede dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato a Roma.

Sono circa 30.000 i metri quadri, su un totale di 70mila mq, che Enel ha affittato da Cassa depositi e prestiti, oggi unica proprietaria del complesso dopo aver rilevato il 25% della Finprema del gruppo Fratini. La restante parte dell'edificio sarà destinata dalla proprietà a ulteriori tenant, e sarà organizzata sempre per un uso direzionale.

Il contratto di locazione stipulato con il gruppo dell’energia è della durata di 24 anni, con un canone che secondo indiscrezioni sarà di circa dieci milioni di euro all’anno, in linea con i canoni “prime” della zona del centro. L’immobile si trova, infatti, in Piazza Verdi, nel quartiere residenziale Parioli Pinciano tra i due grandi parchi pubblici di Villa Ada a nord e di Villa Borghese a sud.

In tutto sette piani fuori terra, lo stabile è un imponente edificio su quattro lati attorno a un’ampia corte interna. Costruito nel 1914 come sede dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è considerato uno degli immobili più rappresentativi dell’architettura Liberty nella capitale. La storia è stata finora travagliata, con i progetti per farne un hotel non andati a buon fine. In passato si sono avvicinati a Cdp, con l’intenzione di realizzare nell'edificio un hotel di lusso sia Starwood sia i cinesi a capo di Rosewood. Lungaggini e burocrazia hanno definitivamente allontanato gli interessati.

Ora il contratto tra Cdp ed Enel porterà al definitivo recupero dell’immobile, con un investimento da parte di Cassa di 120 milioni di euro per la riqualificazione. Il progetto, improntato alla sostenibilità, vede al momento completati i lavori di restauro delle facciate esterne. Ed è stato realizzato anche al grezzo un parcheggio interrato di 4 piani per complessivi 280 posti auto. Con l’ottenimento del nuovo permesso di costruire inizieranno i lavori di consolidamento e successivamente quelli di fit-out.

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