auto

Gm sospende le stime per il 2020 e puntella la cassa

Resta in sospeso la distribuzione del dividendo. Le aziende di tutto il mondo stanno attingendo alle linee di credito per riuscire a coprire i costi nel bel mezzo di una crisi che ha portato molti protagonisti dell'economia globale sull’orlo del tracollo

di Al.An.


default onloading pic

2' di lettura

Gli effetti della crisi da coronavirus non risparmiano nessuno. Nemmeno il principale produttore di automobili degli Stati Uniti, General Motors. Il colosso guidato dalla ceo Mary Barra ha comunicato che utilizzerà 16 miliardi di dollari delle sue linee di credito nel tentativo di rafforzare la liquidità. La casa automobilistica statunitense ha anche sospeso le sue previsioni per il 2020 e ha fatto sapere che sta valutando il dividendo trimestrale, ma non ha ancora deciso di sospenderlo come ha fatto Ford cinque giorni fa. Alla fine del 2019, GM aveva liquidità per 34,6 miliardi, inclusi 17,3 miliardi in contanti.

Le aziende di tutto il mondo stanno attingendo alle linee di credito per riuscire a coprire i costi nel bel mezzo di una crisi che ha portato molti protagonisti dell'economia globale sull’orlo del tracollo.

«Stiamo perseguendo in modo aggressivo misure di austerità per preservare la liquidità e stiamo adottando le contromosse necessarie in questo ambiente mutevole e incerto per gestire la nostra liquidità», ha dichiarato Mary Barra.

Le azioni di Gm, complice un clima più fiducioso sui mercati in attesa del maxipacchetto di aiuti federali da 2 mila miliardi, sono salite dell’11,7% poco sotto i 20 dollari nelle prime fasi della seduta odierna a Wall Street.

Sempre la settimana scorsa la tedesca Bmw aveva annunciato di non potersi sbilanciare sui risultati del 2020 ammettendo di non avere certezze data l'imprevedibilità della situazione. Ma aveva confermato, pur abbassandolo, il dividendo. La grande rivale tedesca di Ford, Volkswagen, prima che scoppiasse la pandemia, tre settimane fa, aveva perfino ritoccato all'insù il proprio dividendo oltre i 6 euro per azione dai 4,8 di un anno prima. Mentre Fca aveva fissato a 0,7 euro ad azione il dividendo da approvare all'assemblea del 16 aprile.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...