Industria

Gmm acquista Bavelloni. Nasce un polo dei macchinari per pietra e vetro

L’operazione porta alla creazione di un polo da oltre 100 milioni di ricavi con 10 milioni di Ebitda

2' di lettura

Il gruppo GMM di Gravellona Toce, specializzato nella produzione di macchinari per i materiali lapidei e controllata dal private equity Consilium, ha acquisito la maggioranza di Bavelloni, azienda di Lentate sul Seveso di macchinari per il vetro piano. L’operazione porterà GMM a superare i 100 milioni di fatturato con circa 10 milioni di Ebitda, dando vita a uno dei principali player mondiali dei macchinari per lavorare la pietra e il vetro.

Dopo essere stata rilevata dal management nel 2015, Bavelloni ha realizzato un importante piano di sviluppo all’estero con l’apertura di tre filiali proprie in Stati Uniti, Messico e Brasile, integrando la produzione degli utensili diamantati alla storica attività dei macchinari, e raggiungendo nel 2021 i 35 milioni di euro di ricavi.

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Il gruppo GMM invece ha realizzato nel 2021 un fatturato di 70 milioni di euro, l’85% del quale all’estero. Il giro d’affari si è sviluppato negli ultimi anni sia con la crescita organica sia con l’acquisizione nel 2018 dell’australiana Techni Waterjet, specializzata nelle macchine per il taglio ad acqua.

Gmm è controllata dalla società di private equity Consilium, attraverso il fondo Consilium Private Equity Fund III, con cui ha realizzato un importante progetto di crescita raddoppiando in cinque anni il fatturato a livello consolidato. Le previsioni per il 2022 sono estremamente positive, dato che l'attuale portafoglio ordini è al livello più elevato di sempre. L’elevata generazione di cassa di Gmm ha consentito al gruppo di chiudere il 2021 con una posizione finanziaria attiva di 6 milioni di euro.

«Con l'unione di queste due società e delle loro eccellenze tecnologiche – spiega Marco Rampichini, ceo del gruppo Gmm – si crea un gruppo industriale con 400 dipendenti, sette stabilimenti produttivi e otto filiali dirette a fortissima vocazione internazionale. Il Gruppo integrerà le rispettive tecnologie in una produzione annua di oltre 800 macchine, che si articolerà nelle tre principali business unit dello Stone con il marchio GMM, del Glass con il marchio Bavelloni e dei Fabrication Materials con il marchio Techni Waterjet». L’acquisizione di Bavelloni, aggiunge Corrado Franzi, fondatore e consigliere delegato del gruppo Gmm, consentirà di sviluppare importanti sinergie industriali, di prodotto e commerciali.

«Le due società – dice Sergio Valsecchi, Presidente del consiglio di Amministrazione di Bavelloni – sono un punto di riferimento nei rispettivi settori. Il settore degli utensili diamantati per la lavorazione del vetro ha visto una crescita importante negli ultimi anni e, con questa operazione, si apre per Bavelloni una nuova opportunità di ulteriore sviluppo nel mercato della pietra. La gestione di Bavelloni continuerà nel processo di crescita che le ha permesso raggiungere importanti traguardi».

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