ENOTURiSMO

Golf e vino nel castello: giro d’Italia nelle dimore storiche tra vigneti e green

Dal Friuli alla Puglia le cantine di charme dove alloggiare e concedersi degustazioni pregiate

di Giambattista Marchetto

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Castello di Brolio nel cuore di Chianti

Dal Friuli alla Puglia le cantine di charme dove alloggiare e concedersi degustazioni pregiate


4' di lettura

Tra Borgogna e Bordeaux, l'eccellenza dei vini di Francia nasce spesso nel cuore di tenute dominate (e denominate) da antichi chateaux. E se in Italia non mancano le dimore storiche sorte come ville di campagna tra colline o pianure vitate, esistono ancora autentici manieri che accolgono nelle cantine sotterranee la produzione o l'affinamento di vini. Sono monumenti, testimonianze della storia di un territorio, di una famiglia e di una tradizione enoica che si perde nei secoli. Difficile tracciare una mappa di tutti i castelli che ospitano ancora cantine attive, ma si può immaginare un percorso nel Belpaese tra passato e presente nel segno del vino. Alcuni, come quello a Noarna in Trentino, hanno la cantina ma non sono aperti al pubblico, mentre molti altri - come il Castello di Fonterutoli dei Marchesi Mazzei in Toscana - sono immersi tra i vigneti ma non ospitano più l'attività vinicola.

Golf&Wine Resort sul Collio goriziano

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Nel cuore del Collio Goriziano, a Capriva del Friuli, il Castello di Spessa è circondato dalle vigne, fra le quali si snodano le 18 buche del Golf Country Club. Le origini risalgono al 1200 e nella cantina scavata nella collina invecchiano i vini più pregiati della tenuta. Nei sotterranei è possibile accedere per visite, degustazioni o eventi. Il castello ospita un Golf&Wine Resort, con camere e suite arredate con mobili del Settecento e Ottocento italiano e mitteleuropeo; inoltre è possibile alloggiare in altre strutture tra i vigneti e il green, mentre la proposta gastronomica è offerta dal Bistrot e dall'Hosteria del Castello, oltre che dal ristorante gourmand Tavernetta al Castello. Per gli appassionati di vecchi manieri torna, dopo l'annullamento dell'edizione primaverile a causa dell'emergenza Covid-19, in tutta sicurezza sabato 26 e domenica 27 settembre la 34a edizione di Castelli Aperti Friuli Venezia Giulia con 14 dimore su tutto il territorio regionale e due importanti novità: l’apertura straordinaria del Castello Canussio (Cividale del Friuli) e della Rocca di Monfalcone(www.castellodispessa.it e www.consorziocastelli.it ).

Una Villa veneta fortificata

Abitato e vissuto per quattro secoli dalla nobile famiglia veneziana dei Giustinian, che lo edificò nel 1500 come villa a presidio della campagna, il Castello di Roncade in Veneto è passato a inizio Novecento nelle mani della famiglia Ciani Bassetti. La villa pre-palladiana è una delle poche ad essere ancora circondata da mura. Nelle due barchesse laterali si trovano le cantine, ancora oggi utilizzate per l'affinamento in legno dei vini rossi più pregiati. Il Castello di Roncade unisce la produzione vinicola - con le vigne che circondano la struttura - all'ospitalità e la famiglia dei baroni Ciani Bassetti accoglie spesso gli ospiti in prima persona tra le stanze ricche di storia e nelle cantine, per degustazioni guidate dei vini pluripremiati. (www.castellodironcade.com)

Storie di vigne e famiglie tra Monferrato e Alba

Situato in posizione dominante sulla valle del Po, il Castello di Gabiano nel Monferrato viene citato da fonti storiche già nell'VIII secolo. Passato per le dominazioni dei Montiglio, dei Gonzaga fino ad arrivare al Duca Ferdinando di Mantova, fu ceduto da quest'ultimo ad Agostino Durazzo Pallavicini concedendogli il titolo di Marchese di Gabiano. Oggi la struttura - che vanta anche uno dei rari esempi di labirinto tra i giardini storici del Piemonte - viene mantenuta e valorizzata anche grazie all'enoturismo. I visitatori possono infatti accedere alle antiche cantine e degustare i vini che vengono affinati tra le volte della cantina. (www.castellodigabiano.com) . Incastonato sulle colline del Piemonte tra Asti e Alba, il castello di San Martino Alfieri è la sede della storica cantina Marchesi Alfieri. Dai 21 ettari di vigneti vengono prodotte 130mila bottiglie di vini complessi ed eleganti. Oggi è possibile ripercorrere la storia della famiglia Alfieri con visite guidate (tutti i giorni, su appuntamento) delle cantine, della citronera, del parco del castello per poi terminare con la degustazione dei vini più rappresentativi dell'azienda. (www.marchesialfieri.it)

Eccellenze tra il Chianti e Montalcino

La Toscana è terra di castelli e cantine. Ricasoli è una delle dieci imprese familiari più antiche al mondo e anche sinonimo di Chianti Classico. La proprietà del Castello di Brolio, edificato a Gaiole in Chianti nel secolo XI, tra colline vitate e fitti boschi di querce e castagni, spazia su 1200 ettari di cui circa 240 a vigneto e 26 coltivati a uliveto. Gli ospiti appassionati di vino e amanti del patrimonio culturale possono scegliere tra diverse proposte di visita, itinerari e tour tra le sale e le cantine del castello, programmare degustazioni, pranzare all'Osteria di Brolio e soggiornare nell'Agriturismo Agresto o nelle nuove AgriRoom. Il barone Francesco Ricasoli ha rilanciato l'azienda vinicola che oggi, oltre ai Chianti classico della tradizione, sta lavorando a un progetto di zonazione da cui nascono i tre cru Colledilà, Roncicone e CeniPrimo. ( www.ricasoli.com )

Mentre del castello antico della tenuta di Argiano a Montalcino rimane solo una torre, la storia della tenuta ha una svolta nel XVI secolo, col passaggio dai Tolomei alla nobile famiglia senese dei Pecci e con la costruzione tra il 1580 ed il 1596 della villa che oggi ospita nei sotterranei una cantina in cui affina lo splendido Brunello di Argiano. Lo chateau il cinese è accessibile per visite in cantina e degustazioni, oltre a disporre di un b&b negli annessi circondati dai vigneti. (www.argiano.net)

Una cantina nella roccia in Umbria

Nel cuore dell'Umbria, uliveti e vigneti dell'azienda agricola dei conti Faina si estendono intorno al castello che fu dei Principi Borghese. La tenuta in provincia di Perugia, sin dal 1700 di proprietà dei Conti Faina, si estende su più di 415 ettari occupati da boschi, vigneti, noceti, seminativi e olivi. Il Castello di Collelungo, struttura del XIII secolo, accoglie le cantine scavate nella roccia. Fondata nel 1876 su modello francese, racconta la propria storia ai visitatori partendo dalla botte datata 1883 dove furono affinati molti dei vini storici. (www.contifaina.it)

Un castello fra i trulli di Manduria

Il wine resort Vinilia in Puglia è ospitato in un'antica dimora di inizio Novecento, residenza estiva della nobile famiglia degli Schiavoni. Dopo il restauro conservativo, il maniero in stile neo-medioevale con la sua torre dominante, i quattro torrini laterali e con le sue merlature imponenti, accoglie oggi gli ospiti della cantina Trullo di Pezza per esperienze enoturistiche. Circondato dai vigneti, è dedicato agli amanti del Primitivo e dei vini pugliesi. (www.viniliaresort.com)

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