VIAGGI E BIG DATA

Google Travel cambia: ora suggerisce quando partire (grazie ai vostri dati)

Il motore di ricerca ha rilasciato nuovi servizi sulla piattaforma di viaggi che sfruttano le tracce delle nostre ricerche

di Biagio Simonetta

default onloading pic
Turisti praticano lo snorkeling a Hurghada, Egitto (EPA/KHALED ELFIQI)

Il motore di ricerca ha rilasciato nuovi servizi sulla piattaforma di viaggi che sfruttano le tracce delle nostre ricerche


3' di lettura

Che Google stia investendo molto sul settore dei viaggi, lo si è inteso già da qualche tempo. La piattaforma di Big G dedicata ai voli, e al travel in generale, grazie alla grande quantità di dati che il colosso di Mountain View ha a disposizione, aggiunge sempre nuove funzionalità utili per il turista.

Il periodo migliore per ogni destinazione
L’8 gennaio è stato rilasciato un importante aggiornamento del portale sui viaggi, introducendo nuove servizi che forniranno informazioni molto più dettagliate sulla meta scelta dall'utente. Un upgrade, basato su algoritmi sempre più intelligenti, in grado di mostrare – ad esempio - i periodi dell'anno più economici (e quelli più costosi) in base alla destinazione scelta. Ma anche il clima tipico di quel luogo, e quanto è battuto in determinati mesi o settimane.

In sostanza, Google prova a inserire un altro tassello nel lungo mosaico del digitale che prova a sostituire gli agenti di viaggio in carne e ossa. Sul nuovo portale, quando l'utente cerca una destinazione, segnando anche un intervallo di date, il sistema restituisce anche i prezzi per partenze in date diverse (anche nei mesi successivi). Più in generale, il sito offre una nuova scheda con tre opzioni: “Dove alloggiare”, con i consigli riguardanti l'hotel; “Quando partire”, con informazioni sulle condizioni meteorologiche (in base al periodo dell'anno), sugli eventi imperdibili, ma anche su quanto è solitamente affollata la città di destinazione e quando costa di meno visitarla; “Quanto pagherai” che fornisce ulteriori informazioni sulle fasce di prezzo per gli hotel.

Qualche esempio? Da una ricerca emerge che il Portogallo è molto affollato a maggio e costoso a luglio. Ma a settembre (quando i bambini tornano a scuola) e le condizioni meteo sono ancora buone, i prezzi degli hotel sono generalmente più convenienti. Va detto che il sistema appena rilasciato ha ancora qualche falla. Alcune destinazioni (come Bora Bora), per esempio, mostrano solo prezzi standard. È però probabile che sia solo una questione di tempo.

L’algoritmo suggerisce meta, luoghi da visitare e tempistica
Ma c'è di più: oggi Travel suggerisce anche le potenziali destinazioni tenendo traccia delle ricerche recenti dell'utente con suggerimenti per voli e soggiorni. Ma anche una sezione dedicata al tempo a disposizione: per esempio si può chiedere cosa visitare a Roma, se si ha un solo giorno a disposizione. Oppure – per i soggiorni più lunghi – cercare brevi trasferte per visitare anche altri luoghi nelle vicinanze.

«Fra i risultati degli hotel – scrivono fa Google nel blog ufficiale - diremo ad esempio se un utente lo ha già cercato o ci ha soggiornato o se ci sono opzioni simili a quelle in cui è già stato in altre città selezioniamo inoltre gli hotel vicini ai punti di interesse che ha cercato. Per esempio, se un navigatore ha mostrato interesse per la Tokyo Tower, gli diremo quanto è distante l'albergo. Parte del divertimento di viaggiare è scoprire i diversi quartieri delle città, ma in che modo si sceglie quale dev'essere il proprio quartier generale nel corso di una vacanza? Basta cliccare su “Dove alloggiare” per avere una sintesi delle migliori zone, incluse le caratteristiche di ciascuna area, il suo punteggio in base alla localizzazione e il costo medio degli alberghi».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti