evento m5s a ivrea

Governo, Di Maio: pronti a contratto con Lega o Pd. Da Martina passo avanti


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(Ansa)

3' di lettura

«Il contratto di governo può essere sottoscritto dal M5S o con la Lega o con il Pd. Noi siamo pronti ma vediamo che ci sono anche delle evoluzioni negli altri schieramenti». Lo ha detto il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, parlando a Ivrea a margine di Sum#02, l'evento organizzato dall'associazione GianRoberto Casaleggio a Ivrea. «Registro come un passo avanti la dichiarazione di questa mattina di Martina - ha aggiunto - come sono ben consapevole che Matteo Salvini sappia che, al Quirinale o ci vai con il 17% o con il 37% in ogni caso non hai il 51% e quindi la maggioranza».

Evoluzioni in centrodestra e Pd, le attendiamo fiduciosi
«Noi siamo al lavoro per creare una maggioranza di governo che metta al centro le soluzioni per i cittadini e queste soluzioni partono da un contratto di governo alla tedesca», ha continuato Di Maio. Che sottolinea: «Oggi sono molto fiducioso di questa direzione, so che da una parte e dall'altra (centrodestra e Pd, ndr) ci sono delle evoluzioni, e noi le attendiamo».

I temi al centro di Sum#2
Reddito di cittadinanza e più in generale il lavoro sono i temi che "riscaldano" maggiormente la platea di Sum#02 a Ivrea. L'evento, nella mattinata, si è aperto con una clip dai toni cyberpunk e futuristici e con, sullo sfondo, alcune dichiarazioni sul mondo di domani da parte di Gianroberto Casaleggio. Poi è stata la volta dei relatori. Tra più applauditi il filosofo Diego Fusaro che, più volte, ha lanciato durissime stoccate ai partiti del centrosinistra. «Le sinistre oggi sono demofobiche, nei loro programmi è come se il popolo non esistesse. La sinistra deve ripartire dal lavoro dagli sfruttati, non dia migranti», ha sottolineato Fusaro. Sempre sul tema del lavoro è intervenuto poi Domenico De Masi, sociologo e autore della ricerca Lavoro 2025 per il Movimento. «Il reddito di cittadinanza non è che si può fare o meno. Il reddito di cittadinanza è una cosa che non si può non fare a patto che si tenga conto che bisogna essere rapidi», ha spiegato De Masi tra gli applausi della platea che riempie la sala principale delle Officine H della Olivetti.

Accesso negato a un cronista de La Stampa
C'è un caso che riguarda il giornalista de La Stampa Jacopo Iacoboni all'evento di Ivrea. Al cronista, noto per essersi occupato da anni del M5S, quando arrivato in mattinata alle Officine H della Olivetti è stato impedito l'accesso alla kermesse, alla quale l'anno scorso aveva partecipato. Fonti del M5S motivano la decisione con il fatto che Sum#02 è un evento organizzato per ricordare Gianroberto Casaleggio laddove Iacoboni ha "insultato" Casaleggio, anche quando era sul letto di morte. Si tratta, spiegano le stesse fonti, di una questione personale e non professionale. «Inaccettabile che a un giornalista venga impedito di fare il proprio lavoro perché si dissente da ciò che ha scritto» ha commentato il quotidiano torinese in una nota.
Nel pomeriggio, poi, gli organizzatori dell'evento hanno fatto sapere che il
giornalista de La Stampa non ha mai presentato domanda di accredito, né entro i termini stabiliti né tardivamente e che in rappresentanza del quotidiano La Stampa era già stato accreditato il giornalista Ilario Lombardo. Fonti del M5S precisano inoltre che il Movimento non ha nulla a che fare con l'organizzazione dell'evento.

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