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Meloni: l’Italia vuole difendere l’interesse nazionale nella Ue. Von der Leyen: sua visita forte segnale

Al fianco all’Europa nelle grandi sfide comuni. E pronta a difendere l’interesse nazionale, soprattutto dove l’Unione si mostra «invasiva nelle piccole cose» che i singoli Stati potrebbero, e saprebbero, «fare meglio». Così Giorgia Meloni prepara da settimane il suo esordio internazionale a Bruxelles dove incontrerà i vertici delle istituzioni comunitarie

Giorgia Meloni con Ursula von der Leyen
  • Meloni domani a cerimonia 4 Novembre

    Domani venerdì 4 novembre, alle ore 9.00, in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni parteciperà alla cerimonia di deposizione di una corona da parte del Capo dello Stato Sergio Mattarella sulla tomba del Milite Ignoto.

  • Cena di oltre un’ora tra Meloni e Michel

    Cena di lavoro di oltre un’ora tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Consiglio Ue Chales Michel. La cena conclude la missione a Bruxelles della premier italiana che in serata farà ritorno a Roma.

  • Tajani vede Baerbock, lavoreremo su memorandum Italia-Germania

    Italia e Germania «lavoreranno» al memorandum di cooperazione bilaterale. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani da Munster rispondendo ad una domanda dopo il faccia a faccia con la collega tedesca Annalena Baerbock. «Mi ha invitato a Berlino, entrambi siamo convinti che i rapporti tra Italia e Germania debbano essere rinforzati», ha aggiunto Tajani, ricordando che «siamo due Paesi industriali e siamo le due prime manifatture in Europa, quindi abbiamo anche interessi comuni. Ho ricordato gli incontri periodici in Confindustria. C’è un comune sentire. Insomma, abbiamo interessi internazionali simili», ha assicurato. Tajani ha incontrato in bilaterale anche l’alto rappresentante Ue Josep Borrell ed il collega britannico James Cleverly. Domani mattina è previsto un faccia a faccia, tra gli altri, con il segretario di stato americano Antony Blinken.

  • Sangiuliano, musei gratis depauperebbero i nostri tesori

    «I nostri musei sono gratis fino a 18 anni, ci sono vari tipi di agevolazioni e la gratuità ogni prima domenica del mese ma non far pagare del tutto l’ingresso pone un problema di risorse visto che ogni anno l’incasso dai biglietti dei musei è di circa 250 milioni di euro e poi ritengo che si andrebbero a depauperare i nostri tesori», il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano al Tg1 interviene così con chiarezza sulla questione “ingresso gratis ai musei statali”. «Non vedo perchè il grande miliardario californiano che scende dal suo panfilo o dall’elicottero non possa pagare il biglietto entrando in un museo italiano».

  • Rave: domani incontro sindacati con Piantedosi

    Domani pomeriggio, 4 novembre, alle 16.30, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri incontreranno il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Viminale, sul decreto rave. Lo si apprende dai sindacati. Gli stessi avevano inviato al ministro la richiesta di un incontro dopo il decreto legge con la norma sui raduni.

  • Sangiuliano: su cultura 6 miliardi euro di fondi da spendere bene

    «Ci sono oltre 6 miliardi di euro di fondi alla cultura da spendere rapidamente e in maniera efficiente. Sono una grande opportunità per la nostra nazione», ha detto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano al Tg1 delle 20 . «Il segno che vorrei lasciare? Quello della cultura libera», ha proseguito il ministro «nel profilo idelogico del Novecento italiano di Bobbio» citando il dialogo tra Benedetto Croce e Giovanni Gentile nella rivista La Critica, «si è tornati all’aria aperta». (ANSA).

  • Energia, fonti: si lavora a provvedimento su trivelle

    Nel governo, secondo quanto si apprende, in queste ore si studia un provvedimento sulle trivelle e non è escluso che possa essere presentato già al consiglio dei ministri di domani. Fonti del ministero della Transizione ecologica, interpellate in merito, confermano che si sta lavorando intensamente su un provvedimento che riguarda l’estrazione del gas.

  • Metsola: Meloni «tosta, coraggiosa e determinata»

    Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni «è una tipa tosta, coraggiosa e determinata». Così la presidente del Parlamento europeo ai microfoni del Tg1 dopo l’incontro svoltosi a Bruxelles. «Sono molto incoraggiata dalla conversazione avuta», ha detto ancora Metsola. Meloni è «molto umana e ha le idee molto chiare» e mi ha confermato che «l’Italia resto al centro dell’Ue. Possiamo agire uniti per le sanzioni alla Russia, gli aiuti all’Ucraina e ai cittadini europei» per affrontare il caro energia.

  • Meloni: discusso di come affrontare effetto domino crisi Ucraina

    «Sono contenta di come è andata questa giornata nella quale io ho discusso e portato il punto di vista italiano su alcune delle più grandi questioni che dobbiamo affrontare: la crisi internazionale la crisi ucraina il domino di conseguenze che produce» a partire dalla crisi energetica. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

  • Meloni: con Ue interlocuzione molto franca e positiva

    «Mi pare che dal punto di vista anche personale, umano, l’interlocuzione è stata molto franca e positiva». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando ai cronisti a Bruxelles e rilevando che sul tema dei migranti «ho trovato orecchie disponibili all’ascolto».

  • Meloni: implementare Pnrr, fondi a grandi priorità come energia

    Nel corso dei colloqui con i vertici europei «abbiamo parlato di come spendere al meglio» i fondi «in particolare del Pnrr, anchea fronte delle difficoltà che ci sono, come l’aumento delle materie prime e l’inflazione: di come riuscire a lavorare insieme per implementare il Pnnr per fare in modo che queste risorse arrivino a terra anche ragionando su quelle che oggi sono le grandi priorità, come la questione energetica». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

  • Von der Leyen: grazie Meloni per tua vista, forte segnale

    «Grazie Giorgia Meloni per il forte segnale lanciato con la tua visita alle istituzioni europee nel tuo primo viaggio all’estero. È stata una buona occasione per scambiare opinioni su temi critici che vanno dal sostegno all’Ucraina, all’energia all’Italia, al NextGenEU e alla migrazione». Lo ha scritto su Twitter la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

  • Meloni: priorità è la difesa dei confini esterni

    «Abbiamo parlato di flussi migratori, della richiesta italiana di un cambio punto di vista. La priorità per noi diventa una priorità che è già prevista nelle normative europee, che è la difesa dei confini esterni». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

  • Meloni: servono soluzioni concrete sul gas prima possibile

    «Mi sembra si sia creata una interlocuzione molto franca, molto positiva. Sono contenta di come sia andata questa giornata nella quale ho portato il punto di vista italiano. C’è la necessità di dare il prima possibile concretezza alla soluzione» sulla crisi dell’energia e «sul tetto del gas». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando con i cronisti a margine dell’incontro con il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel.

  • Meloni: Italia vuole difendere interesse nazionale in Ue

    «Ho voluto organizzare qui a Bruxelles la prima visita istituzionale del governo per dare il segnale di una Italia che vuole partecipare, collaborare e difendere l’interesse nazionale dentro alla dimensione Ue insieme agli altri Paesi». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

  • Meloni arrivata in Consiglio europeo per incontrare Michel

    Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata poco fa all'Europa Building, a Bruxelles, per incontrare il presidente del Consiglio Europeo Charles Michele, che l'ha ricevuta sotto la Lanterna, come d’uso.

  • Pd verso presentazione emendamento soppressivo Dl rave a Senato

    La linea del Pd è quella dell’abrogazione, della cancellazione del provvedimento ed è probabile, spiegano fonti parlamentari dem all’Adnkronos, che il primo atto sul dl Rave -incardinato al Senato- sarà quello della presentazione di un emendamento soppressivo della norma. Già alla Camera oggi la capogruppo Debora Serracchiani ha annunciato un emendamento abrogativo del decreto anti-rave che verrà presentato nel primo provvedimento utile all’esame dell’aula di Montecitorio, il Dl aiuti ter. A Palazzo Madama, la decisione non è ufficiale anche perché l’iter del provvedimento non inizierà prima di una decina di giorni: si devono insediare le commissioni la prossima settimana, poi dovrà essere assegnato il decreto ad una commissione e quindi si partirà con l’esame. Oltre al soppressivo, che sarà bocciato dalla maggioranza con tutte le probabilità, i dem valuteranno di presentare altri emendamenti al testo.

  • In corso incontro Meloni-von der Leyen

    È in corso l’incontro tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Quest’ultima ha accolto la premier al suo arrivo al palazzo Berlaymont, sede dell’esecutivo europeo, e dopo uno breve scambio di saluti in inglese Meloni e von der Leyen si sono fatte immortalare dai fotografi nella consueta stretta di mano.

  • Alle Camere commissioni speciali in attesa delle permanenti

    Alla Camera e al Senato, a inizio legislatura, per prassi ormai consolidata sono state costituite due commissioni speciali, per esaminare gli atti urgenti del governo pendenti, in attesa della costituzione delle commissioni parlamentari permanenti. Queste ultime sono convocate mercoledì 9 novembre per l’elezione dei rispettivi presidenti. Finora la commissione speciale del Senato si è riunita solo per l’elezione del presidente, Nicola Calandrini, di FdI. Quella della Camera, presieduta da Roberto Pella di Forza Italia, sta invece esaminando il dl Aiuti ter varato dal governo Draghi: dovrebbe licenziarlo lunedì 7 novembre, in modo da fare approdare il decreto in Aula l’indomani. A questo punto, spiegano fonti parlamentari, molto probabilmente al Senato il decreto sarà esaminato dalle commissioni permanenti, se effettivamente si formeranno la settimana prossima. La Conferenza dei capigruppo della Camera ha poi deciso che lunedì 7 novembre verrà deliberata l’assegnazione alla commissione speciale dell’esame della Nadef. Quel giorno, alle 16, una capigruppo definirà i tempi di esame del testo. I tempi sono stretti, in vista della legge di Bilancio, e per questo all’interno della commissione speciale - a quanto si apprende - si sta valutando come procedere: fra le ipotesi, anche quella che si organizzino a stretto giro le audizioni e che sia la stessa commissione speciale a portare a termine l’esame. In Senato ha invece preso il via l’iter parlamentare del primo decreto del governo Meloni che contiene, tra l’altro, le misure anti rave illegali. Il provvedimento non è stato assegnato ad alcuna commissione, non essendosi ancora costituite.

  • Meloni lascia Pe, applausi e selfie con alcuni sostenitori

    Applausi e un coro «Giorgia, Giorgia»: al termine dell’incontro con la presidente Roberta Metsola lasciando il Parlamento europeo Giorgia Meloni si è fermata anche per un selfie con alcuni sostenitori italiani. «Giuro che non li ho pagati», ha detto scherzando rivolta a Metsola. Ora la presidente è diretta alla sede della commissione Ue dove avrà il bilaterale con Ursula von der Leyen.

  • Meloni a Metsola: corsa contro tempo per legge bilancio

    «Domani ho il Consiglio dei ministri, perché stiamo correndo contro il tempo con la legge di bilancio». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso dell’incontro con Roberta Metsola, secondo quanto si vede nel video diffuso dall’Eurocamera.

  • Verso Consiglio dei ministri domani alle 17

    Il Consiglio dei ministri - secondo quanto si apprende - dovrebbe tenersi domani alle 17. Sul tavolo, come annunciato dal premier Giorgia Meloni, la Nadef e probabilmente un provvedimento sulle bollette.

  • Nadef: fonti, 2022-23 fase più dura su energia,prudenza Mef

    Il governo si aspetta che il 2022 e il 2023 siano gli anni più complicati sul piano dell’emergenza energetica. E’ quanto indicato nello scenario tratteggiato dalla Nadef, che sarà domani sul tavolo del consiglio dei ministri. Lo si apprende da fonti di governo, che aggiungono che l’approccio del ministro dell’economia rispetto alla Nadef e successivamente alla manovra sarà improntato ad una grande prudenza.

  • Nadef: fonti, deficit 2023 al 4,5%, spazio da oltre 21 mld

    In base al quadro programmatico della Nadef che arriverà domani al consiglio dei ministri il Pil dovrebbe attestarsi nel 2023 a +0,6% (come nella previsione tendenziale del precedente esecutivo) e l’indebitamento netto al 4,5% del Pil. Lo si apprende da fonti di governo. Con un deficit al 4,5% nel 2023 si apre uno spazio per il prossimo anno di oltre 21 miliardi: questo se l’indebitamento tendenziale restasse confermato al 3,4% come indicato nella Nota al Def messa a punto dal governo Draghi. Non è però escluso che il dato venga rivisto, alla luce dell’ultimo dato sul Pil superiore alle attese nel terzo trimestre 2022.

  • Meloni arrivata al Parlamento europeo, a colloquio con Metsola

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata al Parlamento europeo a Bruxelles. Entrata dall’ingresso protocollare, è stata accolta dalla presidente dell’Eurocamera, Roberta Metsola, con cui ha posato per la foto di rito di fronte alla bandiera italiana, europea ed ucraina.

  • Meloni vede Gentiloni: affrontate tutte le emergenze

    Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a Bruxelles per la sua giornata di incontri con i vertici delle istituzioni Ue, ha avuto un pranzo informale con il Commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni. A quanto si apprende, è stato un incontro “piacevole e doveroso” con il commissario italiano durante il quale sono state affrontate a 360 gradi tutte le emergenze del momento, dal Pnrr all’energia, dalla guerra in Ucraina alle nuove regole del patto di stabilità. Il presidente Meloni si sposterà tra poco al Parlamento Europeo per un incontro con Roberta Metsola.

  • Dl aiuti ter, salta sospensione multe per non vaccinati

    Il governo ha depositato il proprio pacchetto di emendamenti al dl aiuti ter in discussione in commissione speciale alla Camera. Si tratta di 4 proposte di modifica che vanno dalle accise sul carburante ai mutui per la casa per i giovani under 36. Nel pacchetto non è incluso l’emendamento annunciato dal governo riguardante il congelamento delle multe per chi non è in regola con gli adempimenti vaccinali. Sulla proposta di modifica c’era stato, nei giorni scorsi, l’ok del Mef ma - secondo quanto viene riferito da fonti parlamentari - non è escluso che il tema sia trattato in un provvedimento successivo che riguardi tutta la materia.

  • Regionali, Calenda: intesa dappertutto o non si fa

    “Per noi c’è un tema di qualità delle candidature: Moratti è una candidatura di qualità, anche Carlo Cottarelli. Ci sono persone di grande qualità anche per il Lazio come Alessio D’Amato”. Così Carlo Calenda parlando a Tagadà su La7. “Quello che non può succedere - ha sottolineato Calenda - è che facciano l’accordo con noi in Lombardia e con M5s in Lazio. L’intesa “o si fa in tutte le Regioni o non si fa” altrimenti “non si danno certezze agli italiani”.

  • Moratti, Pd lombardo: sua candidatura non è un’opzione

    «Letizia Moratti è un profilo connotato all’interno del centrodestra, il suo campo di appartenenza è quello. Per noi il sostegno alla candidatura di Moratti non è opzione» Così all’ANSA il segretario lombardo del Pd Vinicio Peluffo. N«oi stiamo facendo un altro percorso - aggiunge - che parte dalle forze politiche all’opposizione della giunta di Fontana, e che devono trovare al proprio interno la coesione necessaria per presentare un’offerta politica all’altezza per un cambiamento radicale», a maggior ragione «dopo le dimissioni di Moratti che hanno sancito in mani.era chiara la fine del centrodestra così come lo conosciamo»

  • Piantedosi sabato a Milano per comitato sicurezza in prefettura

    Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sabato 5 novembre, alle ore 11, sarà in Prefettura a Milano per partecipare al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto di Milano per un esame della situazione dell'ordine pubblico in città e in provincia. Alle 12.30 è previsto un punto stampa.

  • In Cdm Nadef e aggiustamento, Dl aiuti prossima settimana

    Sul tavolo del consiglio dei ministri di domani sono attese l’integrazione della Nadef (Nota di aggiornamento al Def) e la Relazione del Governo al Parlamento sull’aggiustamento di bilancio. Non ci sarà invece il decreto con i nuovi aiuti per famiglie e imprese contro il caro-energia, che dovrebbe essere approvato la prossima settimana. Lo si apprende da fonti della maggioranza. Il Cdm, che non è ancora stato convocato ufficialmente, è previsto nel tardo pomeriggio.

  • Lombardia, Sala: compagine larga con Azione e Italia Viva

    «Quello che noi sindaci lombardi di centrosinistra stiamo dicendo è che auspichiamo che la candidatura e la compagine» per le prossime elezioni regionali «siano simili a quella che caratterizzano la maggior parte delle nostre giunte e che ci hanno fatto vincere. Quindi, in parole molto povere, con un allargamento che comprenda Pd, liste civiche, Italia viva e Azione». Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando delle elezioni regionali a margine della presentazione della Milano Music Week. Sala ha smentito di avere visto ieri Letizia Moratti. «No, ho letto anche io, ma no. Che io senta tutti poi è normale ma fondamentalmente - ha spiegato -, mi sto solo prendendo un ruolo, quello di tenere allineati i sindaci dei capoluoghi di provincia che come sapete in Lombardia sono in grandissima parte di centrosinistra».

  • Meloni arrivata a Bruxelles

    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata a Bruxelles dove nel pomeriggio incontrerà i vertici delle istituzioni Ue.

  • Possibile voto variazione bilancio in Aula al Senato il 10

    L’Aula del Senato potrebbe riunirsi il 10 novembre per votare l’eventuale variazione di bilancio legata all’aggiornamento della Nadef, la Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza che si attende da Palazzo Chigi. È quanto emerso dalla riunione della conferenza di capigruppo riunita a Palazzo Madama.

  • Salvini: con la cultura si mangia

    «Con la cultura si mangia a differenza di qualcosa che veniva sostenuto in passato». Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in collegamento dalla conferenza stampa “Il Bosco della Musica” organizzato dal Conservatorio Musica Verdi Milano.

  • Visco: scudo spread non proteggerà da decisioni sbagliate

    Il programma Tpi, lo ’scudo anti-spread’ della Bce, interverrà nel caso di un allargamento dei differenziali di rendimento speculativo, non giustificato dai fondamentali economici. Ma non verrà in aiuto nel caso in cui siano adottate misure che giustificano un ampliamento dello spread. Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, incalzato durante una conversazione sulla possibilità che, dopo l’attivazione eventuale del Tpi, la politica annunci misure tali da giustificare fluttuazioni di mercato. In tale eventualità “spiegheremo che simili affermazioni non vanno fatte” e “attenderemo che venga compreso che non sono appropriate. Se, tuttavia, a simili affermazioni dovessero far seguito misure, naturalmente si tratterebbe di un motivo per non intervenire”.

  • Visco, finora il Governo è sul solco del precedente

    «Finora questo Governo non mi sembra essere su una strada molto diversa da quella del precedente, speriamo continui». Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in una conversazione ospitata dall’Omfif. Visco ha spiegato di aver avuto «le normali interazioni» con il nuovo Esecutivo e ha invitato a «chiedere a Mario» circa le ipotesi di un ruolo dell’ex premier nel guidare i primi passi del Governo Meloni. Un elemento cruciale per l’Italia sarà accompagnare «una moderazione nella finanza pubblica con sostanziali progressi nel migliorare la crescita», un tema dove incide anche l’implementazione del Pnrr: «fin qui tutto bene - ha detto il Governatore - potrebbe esserci qualche discussione per una revisione di alcune componenti» del Next Generation Eu ma «non di particolare rilevanza».

  • Visco: prospettive economia non preoccupano molto

    «L’economia italiana non desta particolari preoccupazioni, nonostante prospettive globali in chiaro peggioramento». Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in una conversazione ospitata dall’Omfif. «Se si considera la posizione dell’Italia sia in termini di partite correnti che di debito pubblico, penso non ci sia da preoccuparsi troppo», ha detto Visco. Sul debito pubblico in rapporto al Pil «abbiamo osservato una riduzione sostanziale dai massimi del 2020 quando è aumentato di 20 punti percentuali. Per la fine di quest’anno (tale aumento, ndr) dovrebbe essersi dimezzato e le aspettative sono per un’ulteriore riduzione nei prossimi 2-3 anni, anche se a un ritmo inferiore», con un deficit Pil di circa il 5% quest’anno e “una previsione vicina al 3% il prossimo anno

  • Visco, da Pil III trimestre effetto positivo su 2023

    La crescita migliore delle attese del terzo trimestre in Italia potrebbe condurre a una revisione in meglio sulle stime per il 2023 grazie ad un effetto-trascinamento. Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco durante una conversazione ospitata dall’Omfif. Visco ha ricordato i due scenari del bollettino di Bankitalia, lo scenario base con crescita del 3,5% quest’anno e calo del Pil pari a -0,5% il prossimo, e quello ’avverso’ con un calo di circa l’1,5% nel 2023 a seguito di uno stop completo alle forniture di gas russo. «Questi scenari - ha detto - sono stati presentati prima dei dati del terzo trimestre, che si traducono meccanicamente in un effetto trascinamento un po’ più alto sul prossimo anno»

  • Ue: c’è meccanismo solidarietà su ridistribuzione migranti

    La Commissione Europea sta attivamente sostenendo i colegislatori, il Consiglio e il Parlamento, ad attivare il trilogo il prima possibile sulla proposta per l’immigrazione ora che è stato raggiunto un accordo politico per concludere il lavoro entro il 2024. Lo fa sapere un portavoce della Commissione Ue. Per quanto riguarda invece il meccanismo di solidarietà sul trasferimento dei migranti, al momento si registrano 8000 mila offerte di relocalizzazioni e 38 candidati che hanno accettato. Il meccanismo può essere utilizzato anche per ridistribuire i migranti al momento bloccati sulle navi al largo dell’Italia.

  • Durigon: stop al reddito se non si accetta la prima offerta congrua

    « Certo il reddito non può essere una cosa che si dà a vita a chi può e deve andare a lavorare. La proposta che faremo al tavolo sarà quello di cominciare ad interagire per spronare queste persone a trovare il lavoro. Abbiamo idee ben precise per limitare la tempistica del reddito, con l’obbligo del contratto di lavoro con i centri dell’impiego, obbligo dell’offerta congrua e se non si accetta a casa già la prima volta». Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, a 24 Mattino su Radio 24.

  • Leader Cgil, Cisl e Uil chiedono incontro a Piantedosi su dl contrasto raduni illegali

    I leader della Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Luigi Sbarra e PierPaolo Bombardieri, secondo quanto apprende l’Adnkronos, hanno inviato una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere un incontro al ministro a seguito del decreto legge varato dal Consiglio dei ministri anche in materia di prevenzione e contrasto a raduni illegali.

  • Moratti, Renzi: se fossi nel Pd la chiamerei di corsa

    Il Terzo Polo sulla Moratti «deciderà come federazione», dopo di che «la cosa della Moratti è politicamente interessante» e «se fossi segretario del Pd chiamerei di corsa la Moratti e le direi andiamo insieme, se il Pd avesse voglia di vincere le elezioni, ma il Pd di Letta voglia di vincere...». Così Matteo Renzi a l’aria che tira su La7.

  • Lombardia, Fontana: la mia ricandidatura é nei fatti

    Sulla sua ricandidatura alle Regionali del 2023 “mi sembra che i singoli rappresentanti del centrodestra mi abbiano ripetutamente confermato e a questo punto credo non ci sia neanche bisogno di una formalizzazione. E’ già in ’re ipsa’ la cosa perché loro lo hanno sempre detto”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento al Belvedere di Palazzo Lombardia

  • Meloni a pranzo con Gentiloni a Bruxelles

    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è in volo per Bruxelles dove nel pomeriggio incontrerà i vertici delle istituzioni europee. Prima di vedere la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, la presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio, Charles Michel, Meloni vedrà a pranzo il commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni.

  • Tajani: collaboriamo per contrastare immigrazione illegale

    Ho partecipato al vertice del Processo di Berlino sui Balcani Occidentali. È necessaria una forte collaborazione per contrastare l’immigrazione illegale. L’allargamento Ue agli altri paesi dei Balcani occidentali è una priorità dell’Italia». Lo scrive in un tweet il ministro degli Esteri Antonio Tajani.


  • Fonti Ue, fiducia su spirito positivo impegno Italia

    Sono fiducioso che l’impegno del nuovo Governo avverrà in uno spirito positivo». Lo ha detto in merito all’Italia un alto funzionario dell’Ue parlando in vista della riunione lunedì prossimo dell’Eurogruppo e ricordando che non spetta al coordinamento dei ministri delle Finanze dei 19 Paesi dell’euro “speculare” sugli impegni elettorali dei Governi. «In generale il messaggio dall’Italia è stato di una chiara volontà di impegnarsi, una chiara volontà di stare alle regole», ha segnalato comunque il funzionario, interpellato anche alla luce della visita oggi a Bruxelles della nuova presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

  • Mes, insieme a riforma Patto creare il fondo di stabilità

    Cogliere l’occasione della riforma del Patto di stabilità per costituire un fondo di stabilità che consenta ai Paesi in difficoltà di avere uno spazio di manovra per affrontare gli effetti delle crisi anche in mancanza di risorse di bilancio. Questa in sintesi la proposta rilanciata dal segretario generale del Mes, Nicola Giammarioli, a pochi giorni dalla presentazione, da parte della Commissione europea, della sua proposta di riforma del Patto.

  • Rdc, Durigon: non finirà 31 dicembre, ma cambiamenti subito

    Il reddito di cittadinanza non finirà il 31 dicembre di quest’anno «ma qualcosa si può progettare fin da subito»,«ne discuteremo con il ministro di rifeirmento, Calderone e anche con la coalizione.Credo che ci sia un’unione di intenti. C’e’ chi è più drastico ma noi crediamo che la povertà sia un elemento importante in questa fase». Lo ha spiegato il viceministro al Lavoro Claudio Durigon parlando a Radio 24.

  • Governo, Meloni: servono soluzioni tempestive su energia

    «Siamo pronti ad affrontare le grandi questioni, a partire dalla crisi energetica, collaborando per una soluzione tempestiva ed efficace al fine di sostenere famiglie e imprese e mettere un freno alla speculazione». Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista della prima missione all'estero in programma oggi a Bruxelles dove incontrerà i vertici delle istituzioni europee

  • Governo, Meloni oggi a Bruxelles: voce Italia sarà forte

    «Oggi sarò a Bruxelles per i»ncontrare i vertici delle istituzioni europee. La voce dell’Italia in Europa sarà forte”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che oggi incontrerà prima Roberta Metsola (Presidente del Parlamento Europeo), poi Ursula von der Leyen (Presidente della Commissione Europea), e infine Charles Michel (Presidente del Consiglio Europeo).

  • Urso: Ue è in ritardo su energia, dopo confronto interverremo

    L’Europa è «in ritardo» ma «dopo il confronto in sede europea, vareremo le nostre misure per ridurre il costo dell’energia». Lo dice Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervistato da Repubblica, con riferimento all’azione del governo sul caro bollette. Urso sollecita gli interventi ormai definiti sul tetto sul prezzo e il disaccoppiamento tra gas ed elettricità. Poi spiega che l’Italia può raddoppiare la produzione di gas. «Dieci anni fa - sottolinea - producevamo 13 miliardi di metri cubi dagli attuali giacimenti, oggi solo tre. Perché la differenza, nel frattempo, è stata coperta dall’import dalla Russia. Si può ripartire raddoppiando la produzione dagli attuali pozzi e poi con le trivellazione nell’Adriatico centrale al largo della coste, c’è un giacimento comune con la Croazia da cui estrarre 70 miliardi di metri cubi in più anni. Il resto lo può fare la diversificazione delle fonti: io credo che saremo in grado di esportare energia verso i Paesi del Nord».

  • Rdc: Durigon, spronare chi può lavorare, reddito non può essere a vita

    Il reddito di cittadinanza «non può durare per sempre. Il reddito non può essere a vita». Lo afferma il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon ai microfoni di Radio 24.
    Per Durigon bisogna dare «una risposta al mercato del lavoro« e «spronare chi è abile al lavoro»

  • Turismo Santanché: Rdc ha penalizzato occupazione settore

    Ci sono meno occupati perché il Reddito di Cittadinanza ha penalizzato il settore del turismo, influendo sulla difficoltà di trovare il personale». Lo afferma la ministra del Turismo Daniela Santanché a ’Radio Anch’Io’ aggiungendo che «il governo vuole aumentare il sostegno a chi non è forza lavoro: ma ai soggetti che possono, bisogna dare un lavoro». «I salari sono inadeguati, per questo il governo lavorerà sul cuneo fiscale» ha concluso la Santanché.

  • Pensioni: Durigon, interventi dentro cornice Manovra

    Gli interventi sulle pensioni andranno nella Manovra. Lo dice il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon ai microfoni di Radio 24

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