Beni culturali

Gradara, la gestione della Rocca al Comune

di Miraglia Roberta


2' di lettura

Erano almeno 4 anni che il comune di Gradara, piccolo borgo al confine tra Marche e Romagna, provava a strappare la gestione ordinaria della Rocca, vero e proprio gioiello dell'architettura fortificata italiana, che con i suoi oltre 230 mila visitatori all'anno è stato fino allo scorso anno il luogo museale più visitato delle Marche. Quello che sembrava solo un sogno si è concretizzato con l'uscita di scena del sovrintendente Peter Aufreiter, guida della Galleria Nazionale e del Polo Museale delle Marche, ma soprattutto con il ritorno nel governo nazionale del ministro Franceschini, convinto che «la gestione e la valorizzazione dei beni culturali debba essere più concreta e pragmatica», ricorda il sindaco Filippo Gasperi, che ha tessuto i rapporti con il ministero.

L’affidamento della Rocca al comune è anche frutto di una serie di iniziative messe in campo negli anni in ambito culturale e decine di attività dedicate al turismo scolastico e per le famiglie, che hanno permesso a Gradara di vincere alcuni bandi europei e di essere ‘Borgo dei borghi' nel 2018. «Oggi siamo un modello per altri comuni di piccola dimensione – dice il primo cittadino –: una buona pratica, che garantisce la tutela del monumento e lo integrano ancor di più nel tessuto sociale e culturale del luogo. La gestione della Rocca è un processo complesso che ci responsabilizza e che abbiamo la capacità di portare avanti grazie a una rete di enti e associazioni che lo sostengono». Uno sforzo al quale anche il settore privato ha contribuito, riqualificando attività esistenti o aprendone altre «prestando particolare attenzione all'identità del luogo e alle sue peculiarità». La nuova gestione pubblica, Covid-19 a parte, consentirà a Gradara di diventare una destinazione turistica compiuta, valorizzando un simbolo identitario del borgo “marchignolo”, che nel 2019 ha richiamato 700 mila visitatori.

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti