Finanziamenti anti-crisi

Gran Bretagna, fondi per 16,2 miliardi di sterline a 53 società. A Cnh Industrial 600 milioni

La Banca d'Inghilterra ha reso noto un primo elenco di aziende che hanno usufruito del programma per garantire liquidità immediata dopo il blocco causato dal Covid-19

di Angelo Mincuzzi

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La Banca d'Inghilterra ha reso noto un primo elenco di aziende che hanno usufruito del programma per garantire liquidità immediata dopo il blocco causato dal Covid-19


3' di lettura

Cnh Industrial NV, la società che produce macchine per l'agricoltura e movimento terra, camion, veicoli commerciali, autobus e veicoli speciali, controllata dalla Exor della famiglia Agnelli-Elkann, è tra i principali beneficiari nel Regno Unito del programma di prestiti di emergenza legati al coronavirus, concessi dalla Banca d'Inghilterra. La società del gruppo Exor ha ottenuto finanziamenti per 600 milioni di sterline.

La Banca d'Inghilterra (BoE) ha reso noto un primo elenco di 53 grandi società che hanno usufruito del programma di finanziamento messo a punto dal ministero del Tesoro britannico e dalla BoE, e che hanno preso in prestito complessivamente 16,2 miliardi di sterline. La compagnia chimica tedesca Basf è il principale beneficiario del programma di prestiti di emergenza con 1 miliardo di sterline di finanziamenti a condizioni agevolate.

Nella lista anche Toyota e Nissan

Oltre a Cnh Industrial e a Basf, la lista delle principali società estere che hanno ricevuto il sostegno dello Stato britannico include anche la società farmaceutica tedesca Bayer (600 milioni di sterline), il marchio di lusso francese Chanel (600 milioni) e le case automobilistiche giapponesi Toyota (365 milioni), Nissan (600 milioni) e Mitsubishi (300 milioni).

Ha ottenuto finanziamenti anche la maggior parte delle grandi compagnie aeree che operano in Gran Bretagna. EasyJet e Ryanair hanno preso in prestito 600 milioni di sterline ciascuna, mentre British Airways e Wizz Air hanno ricevuto 300 milioni per uno.

Quotata a New York e a Milano, Cnh Industrial NV possiede la sede legale in Olanda e quella fiscale (e operativa) nel Regno Unito, proprio come Fiat Chrysler Automobiles. In un comunicato dello scorso 29 aprile, Cnh aveva annunciato l'emissione di 600 milioni di sterline in commercial paper nell'ambito del programma del Govero britannico.

Fondi con commercial paper

Annunciato per la prima volta a marzo dal cancelliere Rishi Sunak, tra le misure di sostegno finanziario contro la crisi economica innescata dal coronavirus, il Covid corporate finance facility (Ccff) è gestito dalla Banca d'Inghilterra per conto del Tesoro. È aperto alle società non finanziarie indipendentemente da dove abbiano sede, purché apportino un contributo sostanziale all'attività economica nel Regno Unito, e che abbiano ottenuto un rating creditizio investment grade o equivalente il 1° marzo 2020.

Il finanziamento viene reso disponibile acquistando commercial paper emessi dalle società della durata compresa tra una settimana e un anno.

Meccanismo veloce

Il funzionamento è semplice. Il Ccff acquista, a uno spread determinato sui tassi di riferimento, carta commerciale di nuova emissione nel mercato primario e, dopo l'emissione, da controparti qualificate nel mercato secondario.

Il meccanismo di acquisto dei commercial paper è disponibile per le società che «apportano un contributo materiale all'attività economica nel Regno Unito». I finanziamenti possono raggiungere la cifra di 1 miliardo di sterline per le società con rating A1, di 600 milioni per un rating A2 e di 300 milioni per le realtà con rating A3.

La dimensione minima di un singolo titolo che la Ccff acquista da ogni partecipante è di 1 milione di sterline nominale. Le offerte per la vendita di commercial paper alla Ccff devono essere inviate telefonicamente alla Banca d'Inghilterra tra le 10.00 e le 11.00 del mattino.

I dealers della BoE confermano appena possibile, tramite telefono o altri mezzi, se un'offerta è stata accettata e confermano l'importo in contanti e, per le vendite sul mercato primario, la data di scadenza. La BoE invia poi via email la conferma di ciascuna transazione il giorno dell'acquisto. Un meccanismo semplice e veloce per garantire liquidità immediata.

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