alta orologeria

Grand Seiko, l’Europa è prioritaria

di Paco Guarnaccia

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3' di lettura

Il mercato europeo è sempre più centrale per il marchio di alta orologeria giapponese Grand Seiko che proprio quest’anno celebra i suoi primi 60 anni di storia. È dello scorso aprile, infatti, la costituzione ufficiale a Parigi di Grand Seiko Europe Sas, consociata controllata da Seiko Watch Corporation di Tokyo che si occupa di tutte le attività, commerciali e di marketing, del brand in Europa. «La creazione di questa nuova società è un altro importante passo per Grand Seiko - commenta Shinji Hattori, presidente e ceo di Seiko Watch Corporation –. Sono lieto dei progressi che il marchio ha compiuto negli ultimi anni in Europa e penso sia giunto il tempo di far leva su questo momento. Con l’apertura della boutique in Place Vendôme a Parigi (lo scorso giugno, ndr ) e con Grand Seiko Europe Sas, daremo il via a una nuova “golden era”». Presidente della consociata è stato nominato Frédéric Bondoux, in Grand Seiko da febbraio dopo anni di esperienza nel mondo dell’alta orologeria.

«Oggi è importante focalizzarsi sui consumatori locali - spiega il manager –. Dobbiamo concentrare la nostra distribuzione in maniera più selettiva: saremo presenti in un numero minore di punti vendita, ma questi saranno di alto livello. È un passo necessario per rispettare al meglio l’heritage del marchio». Una strategia che ovviamente riguarda anche il mercato italiano nel quale Grand Seiko crede molto. Infatti, Bondoux anticipa: «In Italia puntiamo ad avere nei prossimi 3 o 4 anni una nostra boutique che apriremo a Milano oppure a Roma e tra i 20/25 concessionari selezionati in termini di zona e di pricing dei prodotti che hanno in negozio».

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La rivoluzione causata dalla pandemia ha portato, quindi, a concentrarsi sulla clientela finale locale. «Ogni paese ha le sue caratteristiche e se il mercato in Germania è andato bene, la Svizzera soffre perché non circolano più tante persone così come in Italia sono venuti a mancare i turisti internazionali. Quindi guardare alla clientela locale è fondamentale e i rivenditori italiani sono molto bravi nel fare questo lavoro. Ne ho incontrati già diversi e sono l’esatto esempio di quello che ricerchiamo dai nostri distributori».

Fino a fine settembre 2020 dall’inizio dell’anno fiscale, le performance di Grand Seiko Europe erano, come specifica Bondoux: «in crescita double digit. Il che è normale dal momento che abbiamo un alto potenziale con ampi margini di sviluppo sul mercato. Lavoreremo per consolidare queste cifre e aumentare l’offerta del nostro assortimento, che ha risentito dell’emergenza sanitaria, compatibilmente con i tempi di produzioni tipici di una manifattura tradizionale».

Quello che finora non è ancora stato deciso è se il marchio che, vista l’evolversi della situazione Covid-19 dello scorso febbraio/marzo era stato tra i primi a decidere che non si sarebbe presentato all’edizione 2020 della fiera di Baselworld, peraltro rimandata, in futuro aderirà al nuovo format Houruniverse o migrerà altrove: «Al momento non abbiamo una posizione definita, ma tanti scenari aperti. Prima aspettiamo che si torni alla normalità e poi decideremo», chiude Bondoux.

Tra le novità di questo 2020 il brand ha introdotto un modello in edizione limitata a mille pezzi della Collezione Sport realizzato per il 60° Anniversario che monta un inedito movimento meccanico 9SA5 Hi-Beat ad altissima frequenza (36.000 alternanze/ora), e un segnatempo in oro della Collezione Elegance con il quadrante arricchito dalla rara e prestigiosa lacca Urushi proveniente dalla cittadina Joboji della prefettura giapponese di Iwate.

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