gommoni

Grandi taglie in corsa: più design e spazi aperti

I modelli con lo scafo rigido sono diventati un'alternativa alle imbarcazioni tradizionali anche per le crociere giornaliere

di Matteo Zaccagnino


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Black Shiver 220

3' di lettura

C’è un elemento che più di altri fotografa l’ottimo stato di salute che sta vivendo il settore dei gommoni. Un dato che non è riferito al numero di produttori di unità pneumatiche presenti alla 59° edizione del Salone nautico di Genova quanto invece all’incremento del 73% registrato, sempre nell’ambito della kermesse ligure, dal comparto dei motori fuoribordo. Un settore quest’ultimo la cui offerta è alimentata dall’aumento della richiesta di propulsioni sempre più spinte che hanno proprio nei gommoni di ultima generazione la principale destinazione d’uso. Le ragioni alla base di questo successo si spiegano soprattutto alla luce di una crescita esponenziale delle dimensioni che hanno reso i gommoni, o meglio i rib (rigid-hulled inflatable boa) con lo scafo rigido, una valida alternativa alle imbarcazioni tradizionali. Senza contare la grande versatilità che rende questa tipologia di barca sempre più richiesta, sia come tender per grandi yacht sia come daycruiser per crociere giornaliere.

E ancora il design. È questa forse la vera carta vincente che ha permesso, soprattutto alla cantieristica italiana, di ritagliarsi un posto in prima fila guadagnando, negli ultimi tre anni, importanti quote di mercato. Come per Novamarine che alla rassegna ligure è presente a Genova con il Black Shiver 220. Ammiraglia sia del cantiere sardo che del Salone, l’imbarcazione rappresenta la massima espressione dello stato dell’arte in tema di mega rib: misura 22 metri di lunghezza, e raggiunge, nella versione più spinta, i 50 nodi di velocità. E non è un caso che, per far fronte a una domanda in costante crescita, il cantiere di Olbia si appresti a inaugurare un nuovo sito produttivo di 12 mila metri quadrati. L’obiettivo è raddoppiare la produzione, che oggi si attesta sulle 46 unità. La strategia di sviluppo di Novamarine passa poi per un ampliamento della gamma, soprattutto nella fascia alta. Tra poco più di un anno sarà presentato un nuovo modello della linea Black Shiver 240 che, con i suoi 24 metri di lunghezza, diventerà il più grande mai costruito dal cantiere di Olbia.

Lomac, invece, ha scelto la vetrina ligure per presentare, in anteprima mondiale, il nuovo 850 In, modello che arriva qualche settimana dopo il debutto sulla scena del Granturismo 12.0, l’altra grande novità firmata dal cantiere lombardo. La vivacità che sta caratterizzando questo segmento di mercato trova un’altra conferma nel nuovo Marlin 850 Hd Pro che il produttore comasco ha pensato anche in una versione super accessoriata e proposta come tender di lusso.

All’alto di gamma punta anche Mv Marine che, sempre in occasione della rassegna nautica genovese, alzerà il sipario sul nuovo Mito 40. Questo modello, che raggiunge i 12,14 metri di lunghezza, può imbarcare fino a 18 persone ed è contraddistinto da un layout di coperta che, grazie alle due chaise longue a prua della plancia e al pozzetto con divano e prendisole, appare ideale come chase boat per grandi yacht o come day cruiser.

Per Zar Formenti, che a Genova schiera una flotta di 22 gommoni, la novità più importante è lo Zar 79 Sl Plus, modello che punta a consolidare l’offerta del cantiere nella gamma sport luxury. Joker Boat, dal canto suo, ha scelto di ampliare la linea Clubman presentando un 9,5 metri full optional con consolle di guida centrale e una motorizzazione che, nell’opzione più spinta, può arrivare fino a 800 cavalli di potenza massima.

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