Made in Italy

Grano duro di qualità, da Cdp e Intesa 9 milioni per la filiera di La Molisana

L’obiettivo è garantire massima tracciabilità e sicurezza alimentare a produzioni italiane con particolari caratteristiche proteiche e nutrizionali

di Silvia Marzialetti

(AdobeStock)

2' di lettura

Una filiera del grano duro di alta gamma per incrementare, in un contesto di massima tracciabilità e sicurezza alimentare, produzioni italiane con particolari caratteristiche proteiche e nutrizionali. È l’obiettivo del nuovo contratto di filiera da 9 milioni di euro finalizzato da Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo, per supportare la crescita di quattro aziende che operano tra Molise e Puglia per la filiera cerealicola de “La Molisana”.

Il progetto “Sua maestà il grano” rientra nel IV bando dei contratti di filiera e di distretto previsti dal ministero delle Politiche Agricole. Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo hanno partecipato con un finanziamento di 3,75 milioni di euro ciascuna, cui si aggiungono i contributi del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e della Regione Puglia.

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«Riteniamo fondamentale sostenere le filiere strategiche del nostro Paese, in particolare quelle che operano nel settore agroalimentare, per continuare ad accompagnare la crescita e lo sviluppo sostenibile delle eccellenze del Made in Italy nel mondo», commenta Paolo Calcagnini, vicedirettore generale di Cdp.

Nel biennio 2019-2020 via Goito ha stipulato 62 contratti di finanziamento con imprese italiane, per un valore complessivo di 43 milioni di euro (quota Cdp) a valere sul bando Mipaaf - contratti di filiera e distretto.
«Con questa operazione - prosegue Calcagnini - confermiamo la nostra vicinanza al Mezzogiorno e a quelle imprese che dimostrano grande capacità di coniugare sostenibilità e tradizione, leve fondamentali per proiettarsi con successo sul mercato nazionale ed estero».

L’operazione punta a realizzare investimenti a rilevanza nazionale che, partendo dalla produzione agricola, attraversino i diversi segmenti della filiera agroalimentare. «Essere attenti nel recepire e rispondere alle istanze del comparto agroalimentare è uno degli obiettivi della nuova direzione che il nostro gruppo ha dedicato all'agribusiness: una missione strategica alla luce dell'importanza economica e culturale che questo settore riveste per il nostro Paese», dichiara Renzo Simonato, responsabile direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo.

Competitività e sostenibilità economica dei produttori alimentari di base e ammodernamento dei fattori di produzione sono gli asset su cui poggia il progetto. «Il made in Italy - spiega Giuseppe Ferro, amministratore delegato de La Molisana - funziona molto bene se i prodotti sono di altissima qualità: partendo dalla materia prima, il grano, nel nostro caso, passando per la tecnologia di ultima generazione nel processo di essiccazione della pasta, per di arrivare sugli scaffali e quindi a tavola».


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