Industria

Great Wall Motor, ecco chi è la casa automobilistica che vuole Jeep e che copiò la Panda

di Corrado Canali

2' di lettura

Fondata nel 1984, ma solo dal 2003 ha assunto l'attuale denominazione, è fra le prime 500 imprese cinesi oltre che uno dei maggiori marchi automobilistici e in assoluto il più grande produttore di suv e crossover cinese. é la più grande azienda automobilistica privata cinese, le altre ben più grandi sono tutte partecipate dalla stato.

Attualmente vende in 60 Paesi al mondo, per lo più in regioni in via di sviluppo e le esportazione rappresentano circa un terzo delle vendite totali. Dal 2010 la produzione di Great Wall Motor è basata per il 70% su veicoli commerciali e fuoristrada, mentre il restante 30% sono utilitarie e piccole berline. Sempre nel 2010 la Great Wall Motor ha siglato un accordo con Litex Motors in Bulgaria per poter produrre 4 modelli di autovetture destinate in particolare ai mercati dell'est europeo La produzione di auto in Bulgaria ha permesso una riduzione dei costi per il trasporto dei veicoli venduti in Europa. Great Wall Motor inoltre assembla le proprie vetture in numerosi paesi affidandosi a costruttori locali. In Italia il marchio è presente dal 2006 con l'importazione di due veicoli: il Suv H6 e il pick-up Steed 5 che hanno riscosso un discreto successo grazie al prezzo di listino basso. A fine 2016 ha festeggiato il record storico di produzione con 1.074.471 unità vendute con una crescita del 26%. Inoltre nei primi sette mesi del 2017 Great Wall Motor ha già immatricolato 529.806 unità con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2015 del 2%. Due le novità più recenti del costruttore cinese: il 19 aprile di quest'anno ha lanciato un suv dalle ambizioni premium chiamato Wey e il 25 maggio ha ufficialmente lanciato il primo veicolo elettrico, il Great Wall C30 EV. Da segnalare, infine, che la Great Wall Motor ha avuto in passato un contenzioso con Fiat a causa dell'utilitaria Peri: la Casa italiana, infatti, intraprese delle azioni legali accusando la Great Wall Motor di avere copiato la Panda, specie nella fiancata e negli interni. Il risultato è stato il blocco delle importazioni della Peri in Europa, ma non la fine della produzione in Cina dove la legislazione sul “copyright” è molto più permissiva rispetto a quanto previsto in Europa.

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