ATENE IN RIPRESA

Grecia, turismo da record nonostante il crac di Thomas Cook

I ricavi del settore nel 2019 sono cresciuti del 12-15 % rispetto ai 16 miliardi di euro del 2018, grazie ad un aumento degli arrivi del 4-5 per cento

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Il complesso di monasteri di Meteora, nel nord della Grecia, patrmionio mondiale Unesco

I ricavi del settore nel 2019 sono cresciuti del 12-15 % rispetto ai 16 miliardi di euro del 2018, grazie ad un aumento degli arrivi del 4-5 per cento


2' di lettura

Il turismo in Grecia crescerà nel 2020 nonostante il colpo inferto al settore l'anno scorso dal crac del gigante britannico dei viaggi Thomas Cook. Lo ha detto giovedì il ministro del Turismo Harry Theocharis.

La Grecia sta uscendo da una crisi del debito decennale e si affida ai suoi resort, alle spiagge e ai monumenti antichi per attrarre un forte numero di visitatori. Il turismo impiega una persona su cinque.
I ricavi del settore nel 2019 sono cresciuti del 12-15 % rispetto ai 16 miliardi di euro del 2018, grazie ad un aumento degli arrivi del 4-5 %, ha dichiarato Theocharis a Reuters in un'intervista. Le entrate del 2019 dovrebbero ammontare dunque a 18-19 miliardi (esclusi i viaggi). L’intero settore del turismo e dei viaggi pesa per quasi un quarto sul Pil greco.

Circa 33 milioni di turisti hanno visitato la Grecia nel 2018, anno in cui il Paese è uscito dal suo terzo salvataggio internazionale. Il crollo di Thomas Cook a settembre ha lasciato migliaia di turisti bloccati nei resort dell'isola e ha inferto un duro colpo agli albergatori e alle imprese greche.

L'impatto è stato inizialmente stimato in 500 milioni di euro e si sno diffusi timori sulla stagione 2020, una preoccupazione in cima alla lista del governo conservatore che si è insediato a luglio. Ma il settore ha trovato nuovi contratti e ha sostituito gli slot perduti, ha detto Theocharis, aggiungendo: «Nonostante gli alti e bassi, le sorprese e gli ostacoli, il 2019 ci ha premiato con un risultato positivo. Siamo in grado di immaginare un nuovo anno con ottimismo e ci aspettiamo che il 2020 sia migliore del 2019».

L'obiettivo della Grecia per il 2020 e gli anni a venire è un aumento annuale a una cifra del numero di arrivi e di due cifre dei ricavi, ha detto Theocharis, che ha diretto la riscossione delle entrate presso il ministero delle finanze del Paese al culmine della crisi nel 2013-2014. Il governo sta valutando riforme nel settore che vanno dall'ulteriore regolamentazione del mercato degli affitti brevi all'apertura dell'industria al turismo subacqueo, che attualmente è limitato a causa delle numerose rovine archeologiche nelle acque greche.

Il settore è ancora vulnerabile a rischi al di fuori del controllo del governo, come la recessione in Europa o le turbolenze in Medio Oriente, ha detto Theocharis. Il cambiamento climatico è una sfida a lungo termine, ha detto, e la Grecia sta studiando il suo possibile impatto.

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