Studenti e ricercatori

Green e biochimica: più sostenibilità e ambiente nei corsi

di Francesco Nariello

3' di lettura

La transizione verde atterra nelle università. La forte spinta verso i temi ambientali e della sostenibilità continua ad aprire la strada a nuovi corsi di laurea. L’obiettivo è fornire, a chi deciderà di intraprendere questo tipo di percorso, le competenze richieste dal mercato del lavoro sfruttando, in prospettiva, l’effetto volano degli investimenti previsti dal Recovery Plan.

Economia circolare

Loading...

Tra le novità per l’anno 2021-2022 c’è la laurea magistrale in sustainable science and technology for circular economy dell’università di Padova. Il programma è finalizzato a formare professionisti capaci di operare in un contesto produttivo basato sui principi dell’economia circolare e della sostenibilità. Gli iscritti acquisiranno conoscenze approfondite sull’intera catena del valore alla base di un modello sostenibile, con attenzione allo sviluppo di capacità e competenze tecnico-scientifiche. Dopo un primo anno comune, sarà possibile scegliere tra due diversi curricula: energy conversion and storage, focalizzato su conversione e immagazzinamento dell’energia; e resources and product design and recycling, incentrato sulla progettazione di materiali e prodotti per la circolarità. L’ateneo padovano lancia, inoltre, la magistrale in water and geological risk engineering, mirata alla creazione di profili specializzati nell’analisi, nel monitoraggio e nella mitigazione dei rischi connessi ai fenomeni calamitosi con origine idrologica e geologica.

Biochimica

Parte alla Sapienza di Roma, invece, la magistrale interfacoltà in biochemistry, in inglese, che punta a formare laureati che affronteranno con basi biochimiche una vasta gamma di problematiche biologiche e biotecnologiche di ambito ambientale, oltre che biomedico e farmacologico. L’università romana, inoltre, ha modificato in ottica green l’ordinamento della magistrale in biotecnologie e genomiche per l’industria e l’ambiente, introducendo moduli su come progettare e gestire processi basati sulle scienze della vita per l’uso e valorizzazione di risorse biologiche rinnovabili.

Nasce alla Liuc di Castellanza, invece, un percorso trasversale dedicato alla sostenibilità - nell’ambito di ingegneria gestionale - che, in linea con il modello formativo Sts (scienza, tecnologia e società) si propone di integrare la cultura umanistica e sociale con quella tecnico-scientifica.

Nella nuova offerta dell’università Politecnica delle Marche rientra la triennale in sistemi agricoli innovativi (sede: Ascoli Piceno), per formare profili in grado di gestire la complessità delle attività agricole con un approccio orientato a processi produttivi sostenibili, anche attraverso la creazione di un contesto innovativo di tipo aperto (open innovation), «capace di permeare le filiere agricole e vivaistiche e di costituire il presupposto per la diffusione di innovazioni adattate alle esigenze del territorio e degli operatori». I settori chiave sono: agricoltura di precisione e agroecologia, vivaismo e verde ornamentale, produzioni agricole di qualità e loro certificazione.

Ricerca agraria

Sempre in ambito agrario, debutta a Modena e Reggio Emilia la magistrale in sostenibilità integrata dei sistemi agricoli, che ha tra i sui focus la programmazione e gestione di ricerca e produzione agraria (qualitativa e quantitativa) con un’ampia visione anche in termini di impatto ambientale. A Bari, invece, è prevista l’attivazione del nuovo corso professionalizzante in tecniche per l’agricoltura sostenibile; modificato, inoltre, l’ordinamento della laurea in biotecnologie industriali per lo sviluppo sostenibile.

Biodiversità e ambiente

A Roma Tre, infine, è stata riformata la magistrale in biodiversità e tutela dell’ambiente: l’obiettivo è offrire una formazione approfondita nell’ambito del monitoraggio della biodiversità e della conservazione e gestione sostenibile delle risorse naturali viventi, valorizzando la figura del biologo ambientale in linea con gli obiettivi programmatici della transizione ecologica. Il corso si propone di fornire un avanzamento delle conoscenze ambientali anche in continuità con lauree triennali come quella in scienze biologiche o in scienze per la protezione della natura e la sostenibilità ambientale.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati