Verso nuovo provvedimento

Green pass, quarantena, tamponi: come cambieranno le regole per convivere con il virus

Il ministro dell’Istruzione Bianchi: semplificazioni al vaglio del prossimo Consiglio dei ministri

Covid: curva in calo, si valuta proroga green pass

3' di lettura

Si delineano man mano i tasselli del provvedimento (decreto legge o Dpcm, la modalità è ancora da definire) che, probabilmente la settimana prossima - dipende da quando si sbloccherà la partita per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, nella quale è impegnato il parlamento - dovrebbe ottenere il via libera del Governo. E che punta a cambiare le regole per convivere con il Covid, nella direzione di soluzioni più flessibili. «Noi dobbiamo, così come avevamo promesso, seguire l’andamento della pandemia semplificando man mano che andiamo avanti. Lo facciamo con delle norme e quindi lo faremo nel consiglio dei ministri di inizio settimana», ha anticipato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a margine della visita al Campo di Fossoli a Carpi, nel Modenese, per il “viaggio della memoria”, a proposito delle regole sulle quarantene a scuola.

Come già emerso dai tavoli tecnici che si susseguono in questi giorni, il nuovo approccio riguarderà quarantene, test, conteggio dei ricoveri e una semplificazione del sistema dei colori delle regioni, come un aggiornamento degli indicatori e una macro-distinzione di due diversi livelli: da un lato la zona rossa, dall’altro tutto il resto delle fasce, anche se il sistema dei colori sarà mantenuto per l’analisi epidemiologica.

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Scuola, autosorveglianza al posto della quarantena

Per quanto riguarda la scuola, per gli studenti che finiranno in Dad non sarà prevista la quarantena ma l’autosorveglianza: solo lezioni a distanza per un determinato periodo, dunque, e non l’autoisolamento. Una prima misura è pronta a fare da apripista per dare il via ad una serie di modifiche in arrivo oltre alla scuola. Tra queste, si studia la possibilità di evitare il ricorso alla didattica a distanza per gli studenti vaccinati alle elementari. «Nei casi di positività che fanno scattare la Dad i ragazzi si intendono in auto sorveglianza e non più in quarantena», ha spiegato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Si tratta sostanzialmente di un chiarimento della circolare che cancellerebbe dalla vecchia nota - inviata a scuole e Asl lo scorso 8 gennaio - la misura sanitaria delle quarantene. «Più dell’80% dei nostri ragazzi è a scuola in presenza», ha sottolineato Bianchi, rispondendo a chi gli chiedeva aggiornamenti in merito alle nuove regole delle quarantene a scuola.

Ritorno in classe di guariti e vaccinati, basterà il tampone

L’altra novità contenuta nel provvedimento potrebbe anche essere il ritorno in classe di guariti e vaccinati con solo il tampone (senza la necessità del certificato del medico, come avviene adesso).

Sileri: rivedere la durata del Green pass per chi ha completato il ciclo vaccinale

Ad annunciare cambiamenti è anche l’altro sottosegretario, Pierpaolo Sileri: «l’alta percentuale di vaccinati e il virus meno temibile ci permettono una rimodulazione delle regole. Siamo in una fase di transizione ma nelle prossime settimane ci sarà un cambiamento radicale della nostra vita, un progressivo ritorno alla completa normalità - ha aggiunto - . Inoltre va rivista la durata del Green pass per chi ha completato il ciclo vaccinale. Bisogna anche rimodulare le regole per la scuola visto che anche tra i ragazzi e le ragazze aumentano i vaccinati». Su questo fronte, anche nella fascia di età 0-5 (quindi tra i non vaccinati), le quarantene stanno creando più di un grattacapo: una bambina di cinque anni si è ritrovata da sola alla riapertura del proprio istituto di infanzia a Vicenza, che riapriva dopo qualche giorno di stop obbligato per i contagi, e che ospita una settantina di piccoli alunni.

Proroga delle mascherine all’aperto anche in zona bianca

Il nuovo decreto dovrebbe includere anche una proroga delle mascherine all’aperto anche in zona bianca (a meno che questa fascia non venga uniformata alla gialla) e per la chiusura delle discoteche, che potrebbero riaprire comunque da marzo.

Sistema dei colori, verso aggiornamento indicatore per calcolo ricoveri Covid

Una quadra sarebbe stata trovata anche al sistema di modifica dei colori delle varie regioni. Da giorni i governatori ne chiedono il “superamento”, ma è certo che le fasce continueranno ad essere un punto di riferimento per l’analisi epidemiologica delle diverse aree. E se chi ha il Super Green pass avrà accesso ad ogni attività in tutte le zone tranne che in quella rossa, resta aperta la trattativa su cosa concedere in quest’ultima. Il dibattito tra i tecnici è quello di stabilire se in questa fascia le misure debbano essere applicate a chi ha totale copertura vaccinale. Una cosa certa è ormai l’introduzione di un aggiornamento dell’indicatore che riguardano il calcolo dei ricoveri per Covid: quei pazienti che asintomatici che occupano un posto letto per altre patologie resterebbero in isolamento nello stesso reparto in cui si trovano, senza essere conteggiati come “ricoveri per Covid”.

Fino al 28 febbraio nelle zone rosse e arancioni in banca solo con prenotazione

Una novità intanto l’hanno già introdotta le banche. Abi e Sindacati hanno stabilito «che, fino al 28 febbraio, nelle zone “rosse” e “arancioni” l’accesso della clientela alle filiali avverrà con la modalità di prenotazione con appuntamento, fermo restando che saranno garantite le esigenze non programmabili della clientela stessa solo per operazioni di cassa».

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