Emergenza Covid

Green pass, le nuove faq del Governo: dallo smart working alle distanze in azienda

Pubblicati da Palazzo Chigi i chiarimenti dopo l’approvazione del decreto che estende l’obbligo del green pass a tutto il mondo del lavoro

di Andrea Gagliardi

Green pass, controlli dei Nas: 236 violazioni per 94mila euro

2' di lettura

Niente green pass per chi sale a bordo di un taxi o per un idraulico che viene a casa, che però dovrà averlo come tutti gli altri liberi professionisti quando accedono ad un luogo di lavoro pubblico o privato. Resta il distanziamento di un metro in azienda, malgrado l’obbligo di green pass. Lo smart working non può essere utilizzato allo scopo di eludere l'obbligo di green pass. Sono alcune dei quesiti aggiornati da Palazzo Chigi sul sito del governo rispondendo alle domande scaturite dall’approvazione del decreto che estende l’obbligo del green pass a tutto il mondo del lavoro. Ecco nel dettaglio le novità.

Niente green pass per chi sale su un taxi

Il governo chiarisce che non c’è obbligo del pass per i clienti di un taxi mentre coloro che ricevono in casa un idraulico, un elettricista o un qualsiasi altro tecnico per una riparazione non dovranno controllare se ha il certificato in quanto «non sono datori di lavoro ma stanno acquistando dei servizi». Resta fermo che «è loro facoltà chiedere l’esibizione del green pass». Diverso invece il discorso per colf e badanti. In questo caso infatti «il datore di lavoro è tenuto a verificare che la dipendente abbia il green pass».

Loading...

Green pass per il libero professionista

Quando accede nei luoghi di lavoro pubblici o privati per lo svolgimento della propria attività lavorativa, il libero professionista « viene controllato dai soggetti previsti dal decreto-legge n. 127 del 2021», ossia dai datori di lavoro. Il titolare dell’azienda che opera al suo interno «viene controllato dal soggetto individuato per i controlli all’interno dell’azienda».

Niente green pass per chi lavora sempre in smart working

Palazzo Chigi chiarisce anche che chi lavora sempre in smart working non dovrà avere il pass, che «serve per accedere ai luoghi di lavoro. In ogni caso - aggiunge però - lo smart working «non può essere utilizzato allo scopo di eludere l’obbligo di green pass».

Resta il distanziamento in azienda, malgrado il green pass

Il green pass non fa venire meno le regole di sicurezza previste dalle linee guida e dai protocolli vigenti e, dunque, rimane il metro di distanza nei luoghi di lavoro

No piattaforme di controllo per i privati, per ora

I datori di lavoro privati non dovranno avere delle piattaforme di controllo analoghe a quelle della scuola o del pubblico impiego. «Al momento - si legge nella faq sul sito del governo - non sono previste piattaforme analoghe. Se ne potrà verificare in seguito la realizzabilità da un punto di vista tecnico ed eventualmente modificare il Dpcm che disciplina le modalità di verifica». Per la scuola si utilizza una piattaforma che attinge automaticamente i dati dei docenti e ATA dal database centrale.  Va appurato se si ricorrerà invece all’app di verifica manuale «VerifiCa19» già impiegata ad esempio per treni e ristoranti.

Le possibili sanzioni

Quanto ai controlli, il governo sottolinea che quelle aziende che effettueranno le verifiche a campione sui dipendenti previste dalla legge non incorreranno nelle sanzioni nel caso in cui un controllo delle autorità dovesse riscontrare la presenza di lavoratori senza green pass, «a condizione che i controlli siano stati effettuati nel rispetto di adeguati modelli organizzativi come previsto dal decreto legge 127 del 2021».

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti