Emergenza coronavirus

Green pass, Viminale: gli esercenti controllino l’identità in caso di incongruenze

La circolare del ministero dell’Interno chiarisce i dubbi sulle verifiche

Covid, Speranza: 20 milioni di Green Pass scaricati in 3 giorni

2' di lettura

I gestori e gli esercenti nei controlli sul green pass chiederanno il documento di identità in caso di incongruenze. Arriva dal Viminale il chiarimento interpretativo sulla questione delle verifiche sulla certificazione verde per l’accesso nei locali quali bar, ristoranti, cinema e teatri. «La verifica dell’identità della persona in possesso della certificazione verde ha natura discrezionale - si legge in una circolare del ministero dell’Interno - ed è rivolta a garantire il legittimo possesso della certificazione medesima. Tale verifica si renderà comunque necessaria nei casi di abuso o elusione delle norme. Come ad esempio quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione». Inoltre, viene chiarito, «nelle suindicate fattispecie l’avventore è tenuto all’esibizione del documento di identità».

Documento / La circolare sui controlli

Loading...

Garante della Privacy: esercenti controllino documenti

Un’indicazione che corregge quanto aveva dichiarato lunedì 9 agosto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese: i titolari devono controllare il lasciapassare all’entrata nei ristoranti ma «non potranno chiedere la carta d’identità ai clienti». Il Garante della Privacy, citando il Dpcm dello scorso 17 giugno, aveva invece fatto notare che anche «i titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi» possono richiedere agli intestatari della certificazione verde di esibire un documento d’identità.

Documento / La circolare interna per i servizi del ministero

La posizione degli esercenti

Il chiarimento era atteso ed è servito a spiegare in particolare il quarto comma dell’articolo 13 dello stesso documento, secondo cui all’atto della verifica l’intestatario della certificazione Covid «dimostra, a richiesta dei verificatori (...), la propria identità personale mediante l’esibizione di un documento di identità». I ristoratori però sottolineano: «Ci auguriamo che la nostra “richiesta” della carta di identità avvenga soltanto laddove si ravvisi una palese contraffazione del certificato. E in quel caso, se il cliente si rifiuta di esibire il documento, chiameremmo le forze dell’ordine. Non possiamo sostituirci a un pubblico ufficiale», avverte il direttore generale della Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe) di Confcommercio, Roberto Calugi. E nel caso di sanzioni anche per i gestori, aggiunge: «Valuteremmo dei ricorsi, ma sarà il nostro Consiglio direttivo a decidere».

I ristoratori possono chiedere documenti d’identità

La circolare del Viminale ricorda che per la certificazione verde ci sono due fasi di verifica: la prima riguarda il possesso del green pass da parte di chi intende accedere alle attività per le quali è prescritta. Si tratta di un obbligo a carico di esercenti e gestori.
La seconda fase «consiste nella dimostrazione, da parte del soggetto intestatario della certificazione verde, della propria identità personale, mediante l’esibizione di un documento d’identità». Un’ulteriore verifica per contrastare abusi o elusioni che non avviene sempre ma ha natura discrezionale e avviene «a richiesta dei verificatori». I soggetti che possono chiedere di esibire un documento d’identità sono «in primo luogo» i pubblici ufficiali ma per i servizi di ristorazione svolti per il consumo al tavolo, anche l’esercente. Un controllo che necessario «quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione».

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti