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Grillo vede Di Maio: «Da gennaio nuovo contratto di governo»

Arriva a Roma il garante del Movimento 5 Stelle a sostenere il leader politico Luigi Di Maio messo sotto pressione dalle tensioni interne ai cinque stelle dopo che la base, con il voto su Rousseau, ha sconfessato la linea del capo chiedendo di correre nelle elezioni regionali in Emilia e Calabria

di Marco Mobili

M5s, Conte: "Movimento e' in fase di transizione, diamogli tempo"

3' di lettura

Di Maio non si cambia e al contrario, secondo il fondatore dei 5 Stelle, il leader va sostenuto. E per far ripartire il Movimento annunciano insieme a Roma l’idea di presentare a gennaio un nuovo contratto di Governo.
Il capo politico del M5S Luigi Di Maio e il garante e fondatore del Movimento, Beppe Grillo, si sono incontrati a Roma proprio per discutere del nuovo corso governativo del M5S. «Non possiamo essere gli stessi di prima, dobbiamo guardare avanti con grande entusiasmo», hanno sottolineato Di Maio e Beppe Grillo in una nota congiunta. Con l’incontro di Roma, che ha obbligato il ministro degli Esteri a rientrare subito nella Capitale dal programmato tour in Sicilia, i vertici del Movimento provano a stemperare le tensioni sorte tra i grillini dopo che la base ha smentito il suo capo politico chiedendo, con il voto sulla piattaforma Rousseau, la partecipazione del Movimento alle elezioni regionali in Emilia e Calabria.

Un nuovo contratto di Governo
L’intesa tra il capo politico dei 5 Stelle e il garante del Movimento porterà a gennaio alla stesura di un nuovo contratto di Governo. Nel corso dell’incontro, Luigi Di Maio e Beppe Grillo hanno convenuto -secondo la nota ufficiale - sull'ipotesi di avanzare la proposta di un nuovo contratto di Governo per finalizzare «progetti ambiziosi e di alto livello, con lo scopo di intervenire su tematiche fondamentali del nostro Paese e non solo come il clima, salario minimo, il reddito universale, l'intelligenza artificiale, l'energia, le infrastrutture». Un passaggio obbligato secondo i due: «il mondo è già cambiato», questo «è un momento di grande entusiasmo» e il futuro bisogna progettarlo insieme.

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Il sostegno del garante
È lo stesso Grillo che prova ridurre le pressioni, tutte interne al Movimento, su Di Maio e di conseguenza sulla possibile tenuta del Governo. Lo stesso premier Giuseppe Conte, replicando ai cronisti e al Pd , ha invitato a dare «un attimo di tempo al Movimento per completare questa fase di transizione». Nella nota congiunta diffusa dopo l’incontro di Roma è proprio Grillo a voler consolidare la leadership del capo politico M5S, sottolineando come «Luigi Di Maio, lavora 25 ore al giorno e non può essere sostituito per nessuna ragione, anzi va sostenuto, io ci sarò di più e gli darò una mano». E su questo ruolo il garante aggiunge «Una persona deve poter decidere e fare scelte importanti. Un referente ci vuole».

I progetti «alti» con la sinistra
«Quando parlo di progetti insieme con la sinistra parlo di progetti alti, sui trasporti, su come muovere le cose, sulle città. È un momento magico». A sostenerlo è Beppe Grillo in un video con Luigi Di Maio, pubblicato su Facebook dopo l’incontro di Roma. E per rafforzare l’asse con la sinistra il granate del Movimento si rivolge alla base: «Avete scelto questa votazione in Emilia Romagna, ci andiamo per beneficenza, non ci puoi dare un voto per beneficenza, noi facciamo da tramite tra una destra pericolosetta e una sinistra che si deve formare». E sulle tasse ambientali che hanno animato, e continuano a farlo, il dibattito sulla manovra di Bilancio, il garante del Movimento dice la sua: «Le tasse servono a orientare il Paese verso qualche cosa. Noi dove ci stiamo orientando, se non nelle rinnovabili, nel concetto che dobbiamo cambiare dieta, che dobbiamo cambiare agricoltura?»

La risposta di Salvini
Su Twitter non si è fatta attendere la risposta del leader della Lega Matteo Salvini che, commentando le dichiarazioni di Beppe Grillo, assieme al capo politico M5s Luigi Di Maio rilasciate nel video pubblicato su Facebo ok ha detto: «Grillo ormai non fa più ridere, poveretto, fa pena». Votateci per beneficenza, contro una destra pericolosetta... E prima ancora voleva togliere il voto agli anziani e cancellare le elezioni!?!». E per ricordare il ruolo della Lega ha aggiunto «Grillo e Di Maio hanno rubato un sogno a milioni di Italiani, svendendo il cambiamento in cambio di qualche poltrona offerta dal Pd. Tantissimi elettori e tanti eletti se ne sono accorti, la Lega è una comunità aperta anche a loro, determinata a proseguire sulla via del cambiamento, in Italia e in Europa. Mai col Pd, la coerenza prima di tutto».

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