Traghetti

Grimaldi acquisisce in Spagna gli asset della compagnia Trasmediterránea

Firmato un accordo che prevede l’acquisto, da parte del gruppo italiano, di cinque navi e due terminal a Valencia e Barcellona, nonché  i diritti per operare con le Baleari

di Raoul de Forcade

I punti chiave

  • Acquisite cinque navi e due terminal
  • Si prepara la due diligence
  • Accordo su merci e passeggeri

2' di lettura

Il gruppo armatoriale Grimaldi fa acquisti in Spagna: cinque navi e due terminal portuali della compagnia iberica Trasmediterránea, per servire le tratte tra la Spagna continentale e le Baleari. La società italiana specializzata nelle Autostrade del mare, chiude l’operazione di cui Emanuele Grimaldi, ad del gruppo, in un’intervista oggi sul Sole 24 Ore, ha dato un’anticipazione, spiegando come l’azienda fosse pronta ad acquisire società in Europa.

Il gruppo Grimaldi e Armas Trasmediterránea group annunciano di aver firmato un memorandum of understanding per la vendita di alcuni asset e diritti di proprietà del gruppo spagnolo, come primo passo per una collaborazione tra i due gruppi.

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L’accordo prevede l’acquisto da parte, di Grimaldi, di cinque navi ro-pax (per il trasporto di rootabili e passeggeri) nonché di due terminal nei porti di Valencia e Barcellona, oltre ad uffici e magazzini ubicati nelle isole di Maiorca, Minorca ed Ibiza

Cinque navi

In particolare, le navi coinvolte nell’accordo sono le Ciudad de Palma (anno di costruzione 2007), Ciudad de Granada (2001), Ciudad de Mahón (2000), Volcán del Teide (2010) e Volcán de Tijarafe (2007), tutte attualmente impiegate da Trasmediterránea su vari collegamenti all’interno della Spagna.

Una hybrid ro-ro del gruppo Grimaldi

L’accordo tra le parti prevede, inoltre, l’acquisto, sempre da parte di Grimaldi, dei diritti per operare tra la Spagna continentale e le isole Baleari per il trasporto di merci e passeggeri sulle rotte marittime Barcellona – Mahon (Minorca), Barcellona – Palma de Mallorca, Barcellona – Ibiza, Valencia –Mahon, Valencia – Palma de Mallorca e Valencia – Ibiza.

Concessioni a Barcellona e Valencia

Infine, l’accordo sancisce la cessione di due terminal portuali per la movimentazione di merci rotabili e passeggeri, attualmente operati in regime di concessione da Trasmediterránea a Barcellona e a Valencia, nonché di vari magazzini, uffici e biglietterie a Valencia, Palma de Mallorca, Mahon ed Ibiza.

A seguito della firma del Mou, si procederà ad una due diligence , con l’obiettivo di siglare l’accordo definitivo di cessione ed avviare le nuove operazioni per la stagione estiva alle porte.

Piena intesa con Armas

Antonio Armas, presidente di Armas Trasmediterránea group, spiega di essere «orgoglioso e molto soddisfatto di aver siglato questo accordo con Grimaldi. Per il nostro gruppo non è un’uscita dalle rotte per le Baleari, visto che continueremo a svolgere, in collaborazione con un gruppo armatoriale così importante sulla scena mondiale, un’ampia attività commerciale, che ci permetterà di offrire ai nostri clienti una rete estesa di rotte marittime internazionali».

Da parte sua, Emanuele Grimaldi, afferma di essere « molto contento di aver siglato questo accordo con Antonio Armas, con cui si è subito instaurato un rapporto di grande stima reciproca e con il quale abbiamo posto le basi per una proficua collaborazione».

A conclusione di tale operazione, prosegue Grimaldi, «il nostro gruppo estenderà la propria gamma di servizi marittimi anche al mercato interno spagnolo, generando nuove sinergie con gli altri collegamenti operati nel Mediterraneo occidentale».

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