Attività marittima

Grimaldi battezza a Savona nuova nave ecofriendly

L’unità, denominata Eco Savona, durante le soste in banchina può servirsi dell’energia elettrica di mega batterie al litio che si ricaricano in navigazione

di Raoul de Forcade

2' di lettura

È stata battezzata nel porto di Savona la quarta unità ro-ro ibrida della nuova classe Gg5g (Grimaldi green 5th generation) del gruppo Grimaldi, denominata proprio Eco Savona. La nave è arrivata nel Mediterraneo con qualche settimana di ritardo rispetto ai programmi dell’armatore, perché durante la navigazione dai cantieri cinesi Jinling di Nanjing (dove è stata costruita) al Mare nostrum ha subito le conseguenze del temporaneo blocco di Suez dovuto all’incidente della Ever Given. Ha così dovuto circumnavigare l’Africa.

Guido Grimaldi, corporate short sea shipping commercial director del gruppo

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la tradizionale rottura della bottiglia da parte della madrina di battesimo Ilaria Caprioglio, sindaco di Savona. La Eco Savona, spiega una nota, « è tra le navi ro-ro per il trasporto di corto raggio più grandi ed ecofriendly al mondo. Questi giganti green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semirimorchi sono in grado di dimezzare le emissioni di Co2 rispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate da Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto».

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Batterie elettriche

Durante la sosta in banchina, le navi Gg5g possono infatti servirsi dell’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5 megawattora, che si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 metri quadrati di pannelli solari. In più, sono dotate di motori controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l'abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

«I settori delle infrastrutture e della mobilità sostenibile - ha affermato durante la cerimonia il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini - rivestono un ruolo centrale nell’economia italiana. Siamo quindi onorati della scelta di un player internazionale quale il gruppo Grimaldi di intitolare la nave ro-ro più green al mondo a Savona» .

Porti sostenibili

Signorini ha poi aggiunto: «È nostro principale obiettivo rendere sempre più sostenibili le operazioni portuali per le comunità del territorio e, in questa ottica, il porto di Savona ha pianificato una serie di interventi come l’elettrificazione delle banchine del terminal passeggeri per la riduzione delle emissioni delle navi che stazionano in porto, realizzata nel corso di quest’anno».

«Portualità e ambiente - ha affermato, da parte sua, il presidente di Regione Liguria,Giovanni Toti - sono due degli elementi su cui la Liguria sta puntando e punterà sempre di più in futuro».

Mentre Guido Grimaldi, corporate short sea shipping commercial director del gruppo omonimo, ha chiosato: «Durante un anno difficilissimo come il 2020 abbiamo continuato ad investire in sostenibilità. E navi così all’avanguardia e così rispettose dell’ambiente come la Eco Savona ci permettono già oggi di raggiungere i target ambientali del 2050. La sostenibilità non solo paga sotto il profilo economico e finanziario, ma è un dovere sociale di tutti noi».

Una volta concluse le operazioni commerciali, la Eco Savona lascerà lo scalo ligure e, proprio come hanno fatto negli ultimi mesi le gemelle Eco Valencia, Eco Barcelona ed Eco Livorno, inizierà ad operare regolarmente per trasportare merci rotabili tra Italia e Spagna.

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