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GrowishPay, nuovo round da un milione di euro. Ora l’app per la scuola

di Gianni Rusconi


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2' di lettura

Doppio colpo di inizio estate per GrowishPay, la fintech italiana attiva nel campo delle soluzioni per trasferire denaro tra utenti ed effettuare pagamenti online all'interno di un network che ha all'attivo transazioni per complessivi 22 milioni di euro sulle proprie piattaforme (Growish.com, Listenozzeonline.com) e su quelle degli oltre mille merchant “affiliati” (fra cui Mediaworld, Lastminute.com, Volagratis, Uvet Travel Network, Lastminutetour, Evolution Travel, Fantacalcio-online.com, Musement e altri).

Il primo botto è l'annuncio della chiusura di un nuovo round di finanziamento da circa un milione di euro così articolato: 571.500 euro raccolti in equity crowdfunding tramite la piattaforma 200Crowd, 152mila euro da altri investitori e ulteriori 250mila euro sotto forma di contributo di “open innovation” sottoscritto da parte di SisalPay, che della società è partner tecnologico. Nel gruppo degli oltre cento investitori che hanno partecipato all'operazione spiccano i nomi di Boost Heroes, il venture capital fondato da Fabio Cannavale (Ceo di lastminute.com group) e Loris Lanzellotti, Veronica Mariani (Premiaweb,it), Matteo Romano (Boston Consulting Group) e Federico Fulgoni, figure che affiancheranno nel board i founder Claudio Cubito (Ceo), Antonino Pisana e Michele Novelli.

La nuova iniezione di capitale, che porta il totale degli investimenti ricevuti oltre quota due milioni di euro (Digital Magics, Fabrick di Gruppo Banca Sella, R301 Capital e numerosi business angel fra i precedenti investitori), arriva in un momento molto positivo per la scaleup milanese, che sta crescendo nel 2019, a detta dei diretti interessati, di oltre il 150% rispetto all'anno precedente, con punte di tre milioni di euro di transazioni gestite (da 6mila nuovi utenti) in un solo mese.

I servizi di social payments di GrowishPay si appoggiano a un'infrastruttura tecnologica basata su Api in grado di connettersi con i sistemi di open banking per abilitare attività - quali pagamenti di gruppo, liste regalo, operazioni su circuiti privativi con cashback e la gestione di borsellini elettronici - volte a trasferire denaro tre privati o a completare i pagamenti nell'ambito di una community. Nel complesso sono circa 80mila gli utenti attivi sulle varie piattaforme

Il secondo botto si chiama invece ScuolaPay ed è una soluzione (unica in Italia, secondo i portavoce di GrowishPay) che si rivolge agli oltre sei milioni di genitori chiamati a sostenere ogni anno qualcosa come 2,8 miliardi di euro di spese per le attività scolastiche dei propri figli. In rampa di lancio a settembre, la nuova app in questione è pensata per poter gestire la raccolta di denaro tra genitori e rappresentanti di classe e, soprattutto, i pagamenti dovuti alla scuola per ciò che riguarda contributi volontari, rette, mense e altre voci.

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