crisi aziendali

Gruppo Ferrarini, dal tribunale 90 giorni per il nuovo concordato

Dopo il no di Amadori, si cerca una nuova cordata per rilevare Vismara

di Micaela Cappellini


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1' di lettura


Il tribunale di Reggio Emilia ha assegnato 90 giorni al gruppo Ferrarini per la presentazione del nuovo concordato per Vismara. La decisione arriva dopo che, lo scorso settembre, la società Amadori aveva comunicato di non voler più proseguire nella proposta fatta per Vismara.

Per un’azienda che si ritira, altri si sono fatti avanti: questa settimana una cordata formata da imprenditori italiani e da Intesa Sanpaolo ha presentato una manifestazione d'interesse a Ferrarini e Vismara per mettere in sicurezza entrambe le aziende. In prima linea ci sono Bonterre - Grandi Salumifici Italiani, Opas (la più grande organizzazione di prodotto tra allevatori di suini in Italia) e Casillo. Una volta svolta la due diligence, la cordata intenderebbe - si legge in una nota - “realizzare un piano industriale di continuità unitario e volto a risanare le due aziende nelle more delle procedure concordatarie”. L'operazione interessa la Ferrarini e la Vismara, società del gruppo Ferrarini entrambe in concordato preventivo.

Anche i sindacati di settore questa settimana sono tornati a farsi sentire: nei giorni scorsi i sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno chiesto e ottenuto un incontro al ministero delle Sviluppo economico per il 12 novembre sulle prospettive occupazionali del gruppo, che riguardano oltre 550 persone. In particolare, per i sindacati “va assicurata la continuità produttiva nei vari siti che da mesi sta garantendo la presenza delle produzioni e dei marchi sul mercato e l'occupazione dei lavoratori interessati”.

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