In mezz’ora su RaiTre

Gualtieri: «In legge di bilancio piano per cambiare il Paese. Pronti a valutare il Mes»

«Governi di grandi coalizione non mi sembrano una soluzione utile in questa fase»

di Andrea Marini

Gualtieri: in Italia Recovery Plan con confronto parti sociali

«Governi di grandi coalizione non mi sembrano una soluzione utile in questa fase»


3' di lettura

Con la prossima legge di bilancio il governo lavorerà a «un progetto pluriennale di rilancio senza precedenti» che permetta di recuperare i ritardi e «cambiare il Paese». Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a In mezz’ora su RaiTre. L’obiettivo, ha spiegato, è presentare a settembre con il Def un piano per la ripresa per «investire sul futuro, sull’innovazione, sulla digitalizzazione, sulla sostenibilità ambientale, sugli investimenti. Chiediamo a tutte le forze di contribuire». Intanto, ha annunciato, le misure attuative del decreto Rilancio saranno operative «entro giugno»

«Pronti a valutare il Mes»

Il governo ha stanziato enormi risorse per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Se queste non saranno sufficienti «valuteremo tutte le risorse disponibili, siano esse del Mes o di Sure. Valuteremo le più convenienti per il Paese. Sono certo ci sarà un senso di responsabilità verso il Paese», ha aggiunto il ministro dell’Economia. Ieri il mondo delle banche, delle imprese e delle cooperative aveva sollecitato il governo ad usare tutte le risorse messe a disposizione a livello europeo, compreso il Mes. Per quel che riguara il negoziato europeo sul Recovery fund, «penso potrà essere concluso entro luglio». Le risorse, ha ribadito, saranno disponibili da gennaio del prossimo anno, ma una parte importante potrà essere utilizzata già dall'autunno

«Non replico a Bonomi»

«Non voglio replicare a parti dell’intervista che mi sono sembrate ingenerose», ha detto il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, parlando a In mezz’ora su Raitre dell’intervista del presidente di Confindustria Carlo Bonomi, pubblicata questa mattina su Repubblica. Gualtieri ha sottolineato il « dialogo che c'è stato e dell'attenzione che noi abbiamo riservato anche legittimamente alle proposte che Confindustria ci ha avanzato anche per il decreto Rilancio e che sono state tenute in considerazione in maniera consistente ed accolte nel decreto. Voglio guardare in positivo e in avanti - ha aggiunto Gualtieri - e penso sia giusto l'invito a concentrare bene queste risorse per gli investimenti per il futuro, non disperderle».

«Grande patto con tutte le forze sociali»

«Governi di grandi coalizione non mi sembrano una soluzione utile in questa fase. È bene che questa maggioranza vada avanti, ha mostrato la capacità di affrontare i problemi. È bene dialogare con tutti, costruire un grande patto con tutte le forze sociali, economiche, produttive. Bisogna dialogare con l’opposizione. È fondamentale, passato il momento più difficile, non disperdere lo spirito costruttivo unitario», ha aggiunto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Su Autostrade soluzioni «in tempi brevi»

Sul caso Autostrade ci sarà una soluzione «in tempi brevi», ha detto il ministro. «Il governo - ha assicurato - mostrerà unità su questo e su altri passaggi difficili. Serve innanzitutto un’accettazione del regime tariffario e poi si valuterà se ci saranno le condizioni per una soddisfacente, per il bene comune, soluzione transattiva. Altrimenti la procedura di caducazione è ancora in corso ed è un’opzione sempre disponibile. Abbiamo avuto in passato condizioni eccessivamente favorevoli ai concessionari», ha concluso.

I comuni avranno aiuto necessario

I Comuni «hanno ricevuto il primo bonifico da un miliardo di euro» ed «entro luglio avranno 3,5 miliardi. Ma se avranno un calo delle entrate, ed è possibile che sia superiore, saranno aiutati perché noi dobbiamo sostenerli al 100%. Avranno tutto quello che è necessario», ha concluso Gualtieri.

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