«PRONTI A MIGLIORARE NORMA APPALTI»

Gualtieri: lavoriamo a protocollo per calo commissioni

Il ministro dell’Economia in audizione sul dl fisco collegato alla manovra ha ricordato che per gli esercenti dal primo luglio ci sarà anche un credito d’imposta «per attenuare i costi sostenuti a fronte dei pagamenti elettronici». Gualtieri ha parlato di «tre miliardi da evasione, stima prudente»

di Andrea Carli

Stretta sul contante e superbonus sulle spese pagate con carte e bancomat

4' di lettura

«Siamo impegnati alla realizzazione di un protocollo di intesa con gli operatori per la riduzione delle commissioni e l’eliminazione totale sotto una certa» somma. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione in Commissione Finanze della Camera sul dl fisco collegato alla manovra. Il ministro ha ricordato che per gli esercenti dal primo luglio ci sarà anche un credito d’imposta «per attenuare i costi sostenuti a fronte dei pagamenti elettronici». «Siamo impegnati a far partire in tempo» la lotteria degli scontrini, ha continuato, sottolineando che i premi della lotteria degli scontrini «saranno tra più alti del mondo per la parte cashless».

Le parole del ministro arrivano a poche ore di distanza dalla posizione espressa dai responsabili italiani dei circuiti dei pagamenti Bancomat, Visa, Mastercard e American Express. Intervenuti anch’essi in audizione sul decreto fiscale, hanno sottolineato che non ci sono margini per ridurre i costi delle commissioni per i pagamenti con carte. L’industria, è stato il messaggio, è già efficiente, ha ridotto i costi negli ultimi anni anche a seguito di novità regolatorie e deve investire molto in innovazione.

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Tre miliardi da evasione, stima prudente
Quanto alle risorse che il Governo intende recuperare dalla lotta all’evasione, «queste misure di contrasto all’evasione - ha chiarito Gualtieri - garantiscono 3,1 miliardi nel 2020, poi ci sono 100 milioni nella legge di bilancio. Siamo di fronte a una cifra realistica - ha sottolineato Gualtieri -, non i 7 miliardi inizialmente ipotizzati, ma oltre 3 miliardi» che sono «una stima prudente». «Io credo molto a un fisco tutor più che a un fisco autovelox», ha aggiunto il ministro Dem.

Miglioramenti ma no passi indietro Parlamento su evasione
Nel complesso, il responsabile dell’Economia, che giovedì 7 novembre sarà audito dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla manovra, ha aperto alla possibilità di «circoscrivere meglio l’ambito di applicazione della norma» sulle ritenute negli appalti, ha auspicato un approfondimento sui temi penali ma al tempo stesso ha lanciato un messaggio chiaro: il Parlamento migliori pure il provvedimento, ma non faccia passi indietro sull’evasione.

Credo sia bene non fare passi indietro sulla serietà e incisività delle misure a contrasto dell'evasione che è la condizione per salvaguardare il welfare, ridurre le tasse e rilanciare gli investimenti. È bene che il Parlamento sostenga questo impegno molto forte del Governo a contrastare l'evasione

Sulla crisi dell’ex-Ilva: tutto per evitare un esito drammatico
Un passaggio dell’intervento di Gualtieri davanti alla Commissione Finanze della Camera è stato sull’ex Ilva, dopo la decisione di ArcelorMittal, la multinazionale che ha rilevato le acciaierie di Taranto, Novi Ligure e Cornigliano, di notificare ai commissari straordinari dell’azienda la volontà di rescindere l’accordo che riguarda proprio Ilva Spa e alcune sue controllate. «Per quanto riguarda l’Ilva - ha affermato il responsabile dell’Economia - penso che un paese serio debba fare tutto il possibile e il necessario per evitare un esito negativo e drammatico. L’Italia è un grande paese manifatturiero, un grande paese industriale e le acciaierie sono un asse portante. Il governo nel suo complesso è impegnato a garantire l’attività di Ilva, valuterà strumenti come intervenire e domani ci sarà importante incontro con Alcelor Mittal».

Su pene limature limitate
Quanto alla lotta all’evasione e alle pene detentive «penso - ha affermato il ministro del Pd - che debbano riguardare sempre e solo sentenze passate in giudicato, definitive, ho segnalato alcuni punti su cui serve una particolare attenzione, bisogna essere seri ed equilibrati». Gualtieri ha parlato di «un limitato inasprimento delle pene in casi molto gravi». «Spesso - ha sottolineato - sono limature limitate di soglie e limiti. Delitti e pene è un ambito estremamente sensibile, è bene che il Parlamento sia attento».

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Pronti a migliorare norma appalti
Il ministro si è detto pronto a dialogare sulla stretta sulle ritenute negli appalti. Il fenomeno delle «società e coop fittizie - ha affermato - è un fenomeno che difficilmente il legislatore può ignorare» ma «è bene che non danneggi le imprese sane. Siamo pronti a dialogare con le associazioni di categoria e con il Parlamento per migliorare la norma» sul versamento delle ritenute negli appalti «ed essere certi che sia in grado di colpire in modo efficace e mirato gli illeciti che sono estremamente diffusi e circoscriverne meglio l'ambito di applicazione».

Opportuno rivitalizzare i Pir
Sul fronte del risparmio privato, secondo Gualtieri è opportuno rivitalizzare i Pir: «Penso che sia opportuno ragionare su come rivitalizzare i Pir, sulla migliore calibrazione di questo strumento che ha l’obiettivo di canalizzare l’abbondante risparmio privato verso gli insufficienti investimenti soprattutto nelle Pmi». Il ministro ha così risposto a una domanda dell’ex ministro Pier Carlo Padoan, nel corso dell’audizione. «Non so se» un intervento «si esaurisce nel semplice tornare a come era prima - ha continuato -, ma il tema della rivitalizzazione dei Pir lo assumo e anche quello di sostenere la canalizzazione del risparmio verso investimenti a lungo termine, a partire dagli investitori istituzionali».

Manovra per garantire sostenibilità finanza pubblica
Più in generale, scopo del pacchetto della manovra è «condurre l’economia sul sentiero della crescita nella sostenibilità della finanza pubblica». Il Dl Fisco, ha concluso Gualtieri, «punta costruire un sistema fiscale più efficiente ed equo».

Per saperne di più:
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