20 luglio 1969

Guarda che luna! La guida galattica agli eventi per i 50 anni dello sbarco

di Leopoldo Benacchio


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Ansa

3' di lettura

Astronomi, astronauti, letterati, poeti, divulgatori, attori e, ovviamente, appassionati del cielo e dello Spazio: c'è un piccolo esercito di persone, uomini e donne, che sono pronti a celebrare la settimana del cinquantenario del primo sbarco sulla Luna, dal 15 al 21 luglio prossimi. C'è ogni sorta di iniziativa: conferenze, osservazioni del cielo, aperitivi con gli astronomi, letture di testi, attività “lunari” per i più piccoli e, perfino Lei, la Luna, darà una mano con una splendida eclissi il 16 luglio. Un'occasione da non perdere per chi nel 1969 in quella magica notte del 20 luglio c'era e per chi no, ma vuole rivivere quello che fu veramente “un grande passo per l'umanità”.

50 anni fa l'uomo sulla Luna

Praticamente impossibile riportare tutte le iniziative, centinaia, ma se per caso siete o passate per Napoli non perdetevi la mostra “Guarda che Luna” alla Biblioteca Nazionale, a pochi passi da Castel dell'Ovo, organizzata con l'Osservatorio astronomico di Capodimonte. Potrete scoprire che Pulcinella, a metà ‘800, salì fino alla Luna con un veliero grazie a una scala a cremagliera, fantasia partenopea al massimo, oppure che la prima donna sulla Luna l'ha spedita, col suo romanzo di fantascienza, Ernesto Capocci direttore dell'Osservatorio nel lontano 1857.


Molte le iniziative a Padova, nella settimana da martedì 16, organizzate dall'Osservatorio anche nella bella Piazza d'Armi del trecentesco Castello Carrarese, appena ritornato in possesso della città. Concerti, tavola rotonda con l'astronauta Cheli nella splendida aula Magna dell'Università, a fianco della Cattedra di Galilei, arricchiscono il programma che prevede conferenze, spettacoli e concerti di musiche “celesti”.

Milano, nelle due sedi di Brera e Merate, offre conferenze, osservazione guidata del cielo con gli scienziati mentre Roma il 10 Luglio propone, a cura di Osservatorio e Planetario, una rievocazione dell'impresa di Apollo 11 nello scenario suggestivo dell'area archeologica del Circo Massimo. Anche nella sede di Monte Porzio Catone, sui Colli romani, l'Osservatorio organizza serate di osservazione e esposizione di testi e disegni storici, fra cui alcuni di Galilei stesso.

Particolari le visite guidate al cielo, effettuate con l'ausilio di un potente fascio laser per indicare le stelle, che si tengono a Bologna, villa Ghigi, e sui colli a Loiano, rispettivamente il 24 e 25 luglio. Sempre a cura degli astronomi bolognesi il 16 luglio, alle 21.30, in ricordo della partenza di Apollo11, si terrà un originale ”happening scientifico artistico”, con conferenza, musica, letture al Parco San Donnino.

A Firenze, all'Osservatorio ad Arcetri, accanto alla Villa il Gioiello, dove Galilei trascorse i suoi ultimi anni, il 20 luglio uno spettacolo cha parte dal mito e la fantascienza per arrivare al futuro del nostro satellite: “Mille e una Luna”. A Torino, al Planetario Infini.to di Pino Torinese sulle colline, organizza spettacoli, rassegne di musica e cinema, attività dedicate ai più piccoli, eventi pubblici e talk interattivi e storytelling immersivo. Dal 15 al 21 luglio ZEISS esporrà anche una replica fedele della macchina fotografica utilizzata sulla Luna.

Tante le iniziative anche nelle Isole, fra Catania e Palermo in Sicilia e Cagliari in Sardegna. Impossibile elencare tutte le iniziative italiane per festeggiare il nostro amato satellite. Una buon punto di partenza, ovunque voi siate, è il sito dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.


9 giorni di eventi all’Astrovillaggio nelle Dolomiti
Dal 14 al 21 luglio 2019 l'Astrovillaggio in Val d’Ega propone escursioni notturne, osservazioni guidate, incontri con cosmonauti russi, studiosi ed esperti. Nel nuovo planetario di San Valentino in Campo (BZ), piccoli e grandi esploratori possono sentirsi veri e propri astronauti e viaggiare attorno alla Terra e attraverso gli anelli di Saturno con un simulatore cosmico che sfrutta la tecnologia 3D ed ha una risoluzione dell'immagine di circa 12 milioni di pixel. Poco lontano, l'Osservatorio astronomico Max Valier, a 1340 metri s.l.m., con la sua cupola di 6 metri di diametro e i telescopi, porta i visitatori ad un passo dal cielo stellato, mentre di giorno, il sole è protagonista nell'Osservatorio solare Peter Anich: la sua superficie ribollente attraverso il telescopio è un'immagine unica, come la vista dalle piattaforme panoramiche.

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