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Guida assistita: non convince i guidatori quando si parla di sicurezza

di Deborah Villarboito

2' di lettura

Gli automobilisti non sono convinti quando si parla di guida assistita. Emerge questa tendenza dal primo Osservatorio Continental sulla Sicurezza Stradale realizzato con Euromedia Research. Ciò che viene ritenuto un fattore fondamentale sui vetture di nuova generazione si rivolge soprattutto alla sicurezza e all'ecologia.

Il 43,5% degli intervistati non ha dubbi e menziona sistemi di sicurezza Adas e di alert in grado di evitare incidenti, il 12,2% sceglie sisitemi di trazione ecosostenibili, mentre solo il 10,5% fa riferimento alle auto con guida assistita e connesse.

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Quasi il 60% delle persone interpellate ritiene che i sistemi di assistenza alla guida siano strumenti validi ma che non risolvano il problema della sicurezza stradale, mentre circa 40 li ritiene comunque fondamentali. Emerge inoltre che i guidatori sono prevalentemente rispettosi delle regole, certi delle proprie capacità, ma preoccupati dalla distrazione altrui. Il 93% degli incidenti deriva dal comportamento del guidatore secondi i dati Ocse. Se da un lato l'Osservatorio evidenzia subito come l'automobile si confermi ancora il mezzo di trasporto più utilizzato, fa emergere allo stesso tempo una percezione contraddittoria tra sé e gli altri: infatti l'auto è percepita come il mezzo di trasporto più sicuro per sé, e al contempo il più pericoloso dato che gli utenti della strada vivono nella paura di essere investiti. Il 79,5% degli italiani tuttavia non percepisce se stesso come un pericolo per l'ecosistema strada definendosi “rispettoso delle regole indipendentemente dalla presenza di un controllo” e assolutamente sicuro delle proprie capacità e di se stesso mentre è alla guida del proprio mezzo di trasporto. La sicurezza stradale è quindi una questione di attenzione e di prudenza: due dei termini menzionati più frequentemente dagli intervistati quando si chiede loro di definire con una parola la “sicurezza stradale”, che secondo circa l'88% degli italiani è minacciata principalmente dalla distrazione e dalla trasgressione.

I guidatori ritengono, infatti, che l'elemento più importante per la sicurezza stradale sia proprio il guidatore stesso.

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