64 edizione

Guida Michelin 2019: largo ai giovani. Uliassi si aggiudica il tris di stelle

di Fernanda Roggero


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3' di lettura

Cifra tonda. I ristoranti tre stelle Michelin in Italia salgono a dieci con l'ingresso nel club dei super chef di Mauro Uliassi, di Senigallia. Una assegnazione a dire il vero attesa - quella annunciata stamane a Parma nella presentazione della Guida Michelin Italia 2019 - che premia una storia di estremo rigore professionale e assoluta fedeltà alla qualità, perseguita senza sconti. In più si riconosce il giusto merito a un talento poco o per nulla mediatico. Uliassi non è una star del web, non conduce reality in tv, non si atteggia a primadonna. Si limita a cucinare molto, molto bene. Soprattutto i prodotti del suo mare.

È stata la grande novità del giorno, oltre alla presenza sul palco del nuovo direttore internazionale della Michelin, il bretone Gwendal Poullennec, artefice dello sviluppo di tutte le nuove edizioni worldwide della Rossa.
Per il resto: nessun nuovo due stelle e 29 nuove stelle sparse per la penisola. Tanti giovani (la metà dei nuovi stellati è under 35) e tanta provincia. Anche luoghi lontani dalle rotte più battute, come è il caso di Quafiz del bravo Nino Rossi in Aspromonte. Torino ha perso le Olimpiadi ma acquistato tre nuovi ristoranti stellati: Spazio7, all'interno della Fondazione Sandretto; Carignano e Antonino Cannavacciuolo Bistrot. Milano resta a bocca asciutta, anzi con un po' di amaro in bocca perché ha perso la stella il ristorante Armani. Anche a Roma tre locali hanno perso per strada la stella.

Vengono premiate cucine di tradizione e innovative, tutte comunque con un saldo rapporto con il territorio e con i fornitori. “Noi siamo gli ambasciatori del nostro territorio - ha ricordato Massimo Bottura, tristellato e attualmente miglior cuoco del mondo per la classifica 50Best - tuteliamo l'alleanza virtuosa con i nostri agricoltori e artigiani: chi viene a mangiare in Italia vuole ‘masticare' la nostra terra”.

La Lombardia resta la regione più stellata seguita da Piemonte e Campania.
Oltre ai 367 locali stellati, la Michelin 2019 segnala una miriade di indirizzi dove mangiar bene. “La guida non è un manuale di critica gastronomica” ha precisato Marco Do, responsabile della comunicazione della Rossa, ricordando i 252 Bib Gourmand, ristoranti dove il conto è inferiore ai 35 euro. E del resto ristoranti stellati rappresentano solo il 20% di quelli indicati in guida.
Anche quest'anno la Michelin ha rinnovato la partnership con Parma. La presentazione è avvenuta all'Auditorium Paganini, ottimo esempio di rigenerazione urbana: era uno stabilimento Eridania, convertito da Renzo Piano.Ma i progetti emiliani non si esauriscono qui. È stata infatti annunciata un'iniziativa con Destinazione turistica Emilia, che raggruppa Parma, Piacenza e Reggio. La primavera prossima sarà organizzato un incontro con Michelin a Reggio Emilia, l'anno prossimo la presentazione della Guida avverrà a Piacenza e nella primavera 2020 ci sarà un grande evento Michelin di respiro europeo a Parma che quell'anno sarà capitale comunitaria della cultura.

Un buon esempio di marketing territoriale in una regione che con 44 prodotti Dop e Igp detiene il record europeo di eccellenza gastronomica certificata.

Le nuove giovani stelle Michelin

Le nuove giovani stelle Michelin

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Ecco l'e lenco delle nuove stelle singole: Confusion Lounge ad Arzachena, Sapio a Catania, St. George by Heinz Beck a Taormina, Quafiz a Santa Cristina di Aspromonte, Due Camini a Savelletri, Bros a Lecce, Caracol a Napoli, Vitantonio Lombardo a Matera, Locanda Severino a Caggiano, Casa Iozzia a Vitorchiano, Danilo Ciavattini a Viterbo, Moma a Roma, La Tenda Rossa a Cerbaia, Al 43 a Lucignano, Giglio a Lucca, Abocar Due Cucine a Rimini, Harry's Piccolo a Trieste, Stube Hermitage a Madonna di Campiglio, In Viaggio-Claudio Melis a Bolzano, Astra a Collepietra, Degusto Cuisine a San Bonifacio, 12 Apostoli a Verona, Materia a Cernobbio, Sedicesimo Secolo a Orzinuovi, Spazio 7 a Torino, Carignano a Torino, Locanda Sant Uffizio-Enrico Bartolini a Coccaro, Cannavacciuolo Caffe Bistrot sia a Novara che a Torino.

I premi speciali


Il premio Giovane Chef Michelin 2019 è stato assegnato a Emanuele Petrosino, I Portici, Bologna.

Il premio Qualità nel Tempo Michelin 2019è stato assegnato a La bottega del 30m, Castelnuovo Berardenga (SI).

Il premio Servizio di Sala Michelin 2019 è stato assegnato a Casa Perbellini, Verona.

Il premio Passion for Wine Michelin 2019 è stato assegnato alla Locanda Devetak, Savogna d'Isonzo (GO).


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