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Harry Potter: come la saga ha influenzato il cinema fantasy

Un’analisi sui film che hanno preso ispirazione dal successo del “maghetto”

di Stefano BiolchinieAndrea Chimento


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3' di lettura

Sono passati diciott'anni dall'uscita del primo film della saga di Harry Potter, «Harry Potter e la Pietra Filosofale», che ha fatto le sue prime comparse in sala nel novembre del 2001.
Da quel momento in poi molti lungometraggi o intere saghe hanno cercato di emulare alcuni elementi del franchise creato dalla penna di J.K. Rowling, senza però riuscire a ripeterne il successo.

In molti hanno ripreso romanzi fantasy del ventesimo secolo, provando ad adattarli per il cinema per sfruttare la scia creata da Harry Potter (oltre che da «Il Signore degli Anelli», altra grande saga cinematografica di enorme successo).

«La bussola d’oro»
Tra tutti, aveva grandi aspettative «La bussola d'oro», film del 2007 diretto da Chris Weitz, con Daniel Craig, Nicole Kidman e Eva Green: si tratta di un adattamento del primo volume (pubblicato nel 1995) della trilogia «Queste oscure materie» di Philip Pullman, che non ha avuto abbastanza successo da vedere poi trasposti sul grande schermo anche i due volumi successivi.

Proprio in queste settimane, però, sta andando in onda la prima stagione di una serie televisiva britannica che riprende i volumi di Pullman e che arriverà in Italia da gennaio su Sky Atlantic: intitolata «His Dark Materials», vede nomi del calibro di James McAvoy nel cast e Tom Hooper dietro la macchina da presa dei primi due episodi.

Le cronache di Narnia
Tentativo ancora più suggestivo è stato quello de «Le cronache di Narnia», saga di sette romanzi di C.S. Lewis, pubblicata tra il 1950 e il 1956.
Nel 2005, dopo anni di attese e rinvii, è uscita una versione cinematografica del romanzo «Il leone, la strega e l'armadio», a cui hanno fatto seguito altri due film tratti da «Le cronache di Narnia», «Il principe Caspian» e «Il viaggio del veliero». La critica, però, l'ha apprezzata poco e al botteghino il secondo e il terzo film non hanno sfondato, tanto che non è ancora chiaro quando e se uscirà il prossimo progetto, relativo all'adattamento de «La sedia d'argento».

L’influenza della Rowling
Molte trasposizioni, però, arrivano direttamente da libri del nuovo millennio, influenzati dai romanzi della Rowling, oltre che dai film che ne sono stati tratti.
Tra questi, in molti ricorderanno il flop di «Eragon», lungometraggio del 2006 ispirato al libro omonimo di Christopher Paolini, primo capitolo del Ciclo dell'Eredità.
A questo film manca completamente l'appeal degno di un prodotto per il grande schermo e il risultato fu talmente sconfortante che non sono stati pensati altri adattamenti della stessa saga.

Non è andata molto meglio, anzi, a «Spiderwick – Le cronache» di Mark Waters del 2008, tratto dalla serie di libri fantasy per ragazzi scritta da Holly Black, che ha lasciato scontenti grandi e piccini.

È riuscita invece ad arrivare almeno a due adattamenti «Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo», saga fantasy in cinque libri scritta da Rick Riordan. Nel 2010 è stato portato sul grande schermo il primo capitolo, «Il ladro di fulmini», mentre nel 2013 il secondo, «Il mare dei mostri».

Percy Jackson ha più o meno l'età di Harry Potter, ma al primo manca del tutto il carisma del secondo e i film non riescono ad appassionare come quelli del maghetto. Risultato? Un'altra saga fantasy che, almeno al cinema, si è fermata prima del previsto (a differenza invece della vampiresca «Twilight», dai toni molto diversi da quella di «Harry Potter», che ha invece avuto un grande successo tanto sulla pagina quanto sul grande schermo).

Anche per quanto riguarda i singoli prodotti non appartenenti a una saga (un esempio può essere «Inkheart – La leggenda di cuore d'inchiostro») che cercano di emulare alcuni elementi dei film del maghetto, i risultati sono spesso insoddisfacenti.

«Animali fantastici e dove trovarli»
Gli orfani di Harry Potter, così, sembrano dover puntare tutto sulla saga di «Animali fantastici e dove trovarli», direttamente collegata a quella del maghetto: alla base c'è sempre la penna di J.K. Rowling, che ha scritto questo nuovo franchise come prequel e spin-off della sua opera più famosa.

Hogwarts

L'ispirazione viene dal testo «Gli animali fantastici: dove trovarli», appartenente sempre all'universo di Hogwarts.
Sono già usciti i primi due film (in totale saranno cinque) per la regia di David Yates, autore anche degli ultimi quattro capitoli della saga cinematografica precedente. Le atmosfere, le musiche e molte scelte visive sono le medesime dei film con protagonista Daniel Radcliffe e vedremo se, come successo col franchise di Harry Potter, anche qui il terzo capitolo darà una svolta inaspettata e più matura all'intera operazione.
Da segnalare che il terzo film, ancora senza un titolo specifico, è ora in pre-produzione e arriverà nelle sale nel corso del 2021.

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